Ciccio ha finalmente finito di sistemare le foto scattate in terra santa nel ormai mitico viaggio con i suoceri pallotti. Le ha pubblicate con simpatici commenti. Meritano un’occhiata non solo perchè in qualcuna compare proprio Paperoga in persona… ma anche e soprattutto perchè è un bravo e sagace fotografo. Continua a leggere
Scrivo dall’Italia dove mi trovo per un po’ di giorni di ritiro e di vacanza. Prima delle foto italiane metto quelle che avevo accumulato (e non ancora pubblicato) negli ultimi intensissimi giorni a Gerusalemme. Nelle didascalie le spiegazioni. Continua a leggere
A metà luglio sono stato a Gaza con Gabriella per una visita di due giorni “estiva”. Abbiamo incontrato i ragazzi della parrocchia che si sono riunito per un open day di giochi davanti alla chiesa della Sacra Famiglia. Come sempre sono stati tutti molto accoglienti. Purtroppo le difficoltà della vita quotidiana, dovute all’assedio e alla chiusura dei confini, restano sempre. L’elettricità è razionata (8 ore circa al giorno), l’acqua scarseggia, il caldo torrido estivo vince facilmente.
Avevamo programmato con il parroco P.Jorge un corso di icone da tenersi nelle ultime due settimane d’agosto. I preparativi erano a buon punto. Ma per difficoltà organizzative, per l’incertezza dei corsisti e per i tanti impegni parrocchiali abbiamo preferito rimandarlo all’anno prossimo o di studiare una forma più agile delle due settimane intensive. Questo mi consente di tornare qualche giorno in Italia per il ritiro dei fratelli e delle sorelle. Eccovi le foto di quei due giorni a Gaza: Continua a leggere
Due giorni fa Claudia è tornata alla casa del Padre. Ci ha improvvisamente lasciati. Era stata qui in Terra Santa con il pellegrinaggio delle Famiglie della Regola. Ho raccolto le foto di quei giorni in questo post. Lascia un vuoto di affetto, dolcezza e simpatia grandissimo. Ci uniamo a tutta la gente che oggi le renderà l’estremo saluto a Sammartini nella messa delle 15.
Il 29 luglio, Santa Marta, è stata festa grande qui a Betania, il villaggio appunto di Marta, Maria e Lazzaro. I passionisti hanno invitato tutte le comunità religiose vicine o amiche per una messa solenne nella loro chiesa, la prima ad essere costruita qui sul retro del monte degli ulivi (primi anni del ’900). Ha presieduto la liturgia il patriarca Michel, molto vivace e caloroso (leggi il mio articolo ufficiale). Il proprio passionista prevede che ad ogni messa ci sia l’unzione del partecipanti. Bello… peccato che l’olio profumato sia altamente irritante! Suore e amici tutti con pelle irritata a forma di croce sulla fronte. Continua a leggere
Ho passato una bella settimana con i bambini delle kehillot (le comunità cattoliche di lingua ebraica sparse per Israele) con i quali abbiamo fatto il campo estivo (questo vuol dire la parola ebraica “keitanà” che ho messo nel titolo) a Deir Rafat, il monastero dedicato a Maria regina della Palestina, vicino a Beit Shemesh, a circa 30 km da Gerusalemme. E’ stata una esperienza molto interessante. Il gruppo era molto vario, 41 bambini provenienti da famiglie e paesi molto diversi fra loro: russi, sudanesi, filippini, libanesi, ivoriani, ungheresi ecc. P. David mi aveva assegnato le lezioni di “arte” della mattina durante le quali abbiamo fatto una piccola icona incollata dell’ultima cena. Continua a leggere
Un altro battesimo, molto meno traumatico di quello di Betlemme. Intorno a Pio – Joseph si sono raccolti moltissimi amici di Orit e Suheil, nella cripta della basilica della Dormizione. P. David ha presieduto la liturgia battesimale, in arabo, ricordando che proprio qui venne battezzata la mamma Orit, quando era incinta di Katrine. Una bella festa. Ecco le foto e un breve video: Continua a leggere
E’ passato quasi un mese dalla data esatta del loro anniversario di matrimonio (4 luglio 1970). Festeggiarono con una cenetta romantica in un ristorante mantovano. Qualche giorno fa la festa vera, a San Giovanni Persiceto, con figli e nipoti. Mancavo solo io (mi è dispiaciuto molto). 40 anni di avventure, fatiche, traslochi, soddisfazioni… ma soprattutto tanto tanto volersi bene. E’ il regalo più bello che si sono scambiati reciprocamente e che hanno trasmesso a noi! Ma non solo a noi… a tutti quelli che hanno incontrato nella loro strada. Altro che rubini. Grazie!!!
Un centinaio di persone ha partecipato alla bella festa di anniversario di 5 anni dell’associazione “combattenti per la pace” (chi non la conosce si guardi il sito e i video testimonianza, o questa su al-jazeera) di cui ho più volte parlato in questo blog, di cui mi sento un convinto sostenitore, sia perchè ci lavora la mia amica Tamar, sia perchè sono una voce diversa dal coro, convincente e, purtroppo, poco ascoltata nella società israeliana (in quella palestinese gode di più credito). Ci sono andato volentieri. C’erano anche Francesco Ziosi e Agnese. Continua a leggere
La settimana scorsa è stata battezzata la piccola Jowelle, la primogenita di Aissa, il nostro giardiniere tuttofare. La liturgia si è svolta nella basilica della Natività, in una cappella laterale, nascosta ai pellegrini. Paperoga, inviato speciale, ha girato il video del terribile momento dell’immersione e scattato qualche foto. L’abouna Sammour è stato spiccio e abbastanza scostante. Così la cerimonia è stata piuttosto fredda e frettolosa, senza contare il trauma che, secondo l’usanza locale, deve subire il povero bambino catecumeno. Tra le foto trovate anche la prima messa del mio amico fr. Oscar alla kehilà di Gerusalemme. Continua a leggere