
Ho telefonato, pedalato, brigato per incontrare Stefano, giornalista della Gazzetta di Mantova, venuto in Terra Santa con un pellegrinaggio. Non l’ho fatto per la gloria mia… ma della mamma pensando alla dolce fatica di essere fermata per strada dai suoi amici mantovani… Con Stefano siamo diventati amici. Il caso vuole che sua moglie Elisabetta sia la figlia della mia prof. di francese del liceo, Madame Golinellì, di cui conservo un ottimo ricordo, una delle prime a riconoscere il mio talento per le lingue e la mia poca voglia di studiare. Ne è nato un articolo, anzi addirittura un Reportage. Titoloni, paginone interno con riferimento in prima pagina… Che figura!!! Io che mi aspettavo solo un trafiletto ora, se fossi nella bassa, mi seppellirei volentieri… ma per fortuna sono lontano.

Stefano, io e la moglie Elisaebetta

in prima pagina




Troppo forte! Lo porterò a casa questa sera e lo leggeremo insieme.
Comprendo la tanta sorpresa per lo spazio lungo e largo dato ad Andrea, bici e notizia. Niente clamore. Un grande maestro della cronaca osservò che “il giornale è la preghiera laica del mattino”. E il Reportage in questione è una delle testimonianze che non è vero che i quotidiani sono zeppi di brutte, nere, tragiche notizie. Mi sono divertito. Ho capito, ho cercato di far capire. Grazie ad Andrea.
Mitiico Andrea..
Manchi molto.
bellissimo! la mamma era veramente oppressa da tanta gloria… ma anch’io ho raccontato a tutta la scuola (ho lasciato la gazzetta di domenica aperta in sala insegnati) che sono tua amica…
Va là Andrea che un po’ di visibilità in questo caso non fa che bene! Soprattutto un reportage sincero e toccante come il tuo.
ragazzi.. troppo gentili… un tornitore mio amico molto molto molto simpatico mi ha promesso di attaccare il reportage in ditta per evangelizzare i suoi colleghi marocchini… funzionerà? mmmmmm
andrea e lorenzo: numeri 1!
in tutto.
[...] Novembre – Ottobre“Il blog di fratel Paperoga…”luglio 30, 2011 at 9:22 am by PaperogaPaperoga ritorna sulle pagine dei giornali… per la gloria di mamma Gisella! Per i pochi che non leggono [...]