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E’ stato uno dei fine settimana più piovosi degli ultimi anni. I giornali locali riportano aumenti eccezionali del livello del Mar Morto e del lago di Tiberiade. Furbescamente, abbiamo deciso di fare una bella gita in Samaria, spronati da Giobba, desideroso di ripercorrere le antiche vie della Terra del Signore. Ecco gli intrepidi avventurieri: padre Roberto, passionista, qualche suora comboniana, Mario e Nicole, Dino, Giobba e paperoga. Le tappe: messa domenicale ad Ain Arik, attraversamento di Ramallah, Beir Zeit verso Nablus, salita al monte Garizim, salita al monte Ebal, Sebaste (centro storico e scavi romani) e pozzo della Samaritana. Per sapere come è andata gustatevi le foto (fatte con la nuova macchina) e i commenti del Beretta:
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Una settimana fa c’è stato un cambio della guardia sotto il muro a Betania. L’abouna Lorenzo è volato in Italia per qualche mese di vacanza e fratello Giobba è salito al suo posto nella postazione strategica dietro al monte degli Ulivi, aggiungendosi a Dino (Cocchianella) pure lui arruolato tra i fratelli di Betania e ad Andrea Merli, cooperante italiano, amico speciale, in missione umanitaria per salvare il medio oriente.
Dino ci regala meravigliosi piatti della cucina molisana-bolognese. Giobba si deve un po’ riprendere dalle fatiche del lavoro, azzarda qualche uscita, qualche pedalata al seguito di Paperoga. Deva ancora carburare a pieno. Lo aspettiamo! Intanto qualche foto con i suoi irresistibili commenti: Continua a leggere
Con una settima di ritardo rispetto a Gesù bambino, il 1-1-10 è nata la figlia primogenita di Aissa e Sandy. Le hanno dato il nome Jewelle! Alf mabruk! È bellissima. Eccovi alcune foto rubate da FB: Continua a leggere
“Amici” forse è il titolo di questo simpatico gruppo, venuto da Mantova per visitare la terra santa, che ci ha tenuti impegnati in queste festività natalizie: prima di tutto amici di Luca e Carla, i miei zii famosi (quelli del Festivalletteratura), loro amici loro di lunga data, e poi, gli amici di amici sono diventati amici tra loro e amici nostri grazie a questi 10 giorni insieme.
E altri amici si sono aggregati di volta in volta alla nostra carovana: suor Fulgida e parenti, i dentisti volontari a Betlemme, le due ragazze francesi, il collega del patriarcato Bertrand, Mario e Nicole… E abbiamo incontrato amici che ci hanno raccontato le loro storie: Filippo e Meron giornalisti, Tamar e Wael dei combattenti per la pace, Marco dei Piccoli Fratelli di Nazaret, l’abuna Jouseph e la sua famiglia di Nablus, ecc. Continua a leggere

Dopo mesi di preparativi sono finalmente arrivati. Tutti (quasi) pellegrini al primo viaggio in Terra Santa. Tutti (quasi) della parrocchia di Dozza-Calamosco. Tutti, certamente, amici di Giovanni, il nostro fratello-fondatore-superiore-parroco-nonno-amico. Lorenzo è stata la super-guida. Un pellegrinaggio classicissimo con qualche novità (Sebaste-Nablus). Ci siamo proprio divertiti. Il gruppo è stato molto attento e partecipe, molto affiatato nonostante le provenienze diverse. Continua a leggere
Sabato pomeriggio, vestito da paperoga (in rosso!), sono andato a fare un bel giro in bici con Mario, il mio amico italo-francese volontario dalle suore. Un gran bel tour. Abbiamo attraversato posti diversissimi e gente diversissima, come solo a Gerusalemme può capitare.
Siamo partiti da casa, Shaiah, quartiere arabo nella parte est, Gestemani, salita a Porta Damasco piena di gente per la festa del sacrificio, via dei profeti (quasi deserta perchè sabato), via Jaffa, stazione degli autobus, ponte nuovo di Calatrava (foto sopra), via T.Erzel, museo Yad vaShem, discesona a tutta birra fino ad Ain Karem (invasa da israeliani in cerca di bar e pic nic), valle di Beit Zait (dove c’è la diga… asciutta), sottopassaggio dell’autostrada 1 a Motsa, Valle degli Arazim fino all’Monte Hotsvim… ma proprio là, in via Golda Meir, sotto Ezrat Tora, quando eravamo stanchissimi per la salita e i km percorsi… Continua a leggere
Quelli che hanno abitato qui a Betania e dintorni 20-25 anni fa si ricorderanno Padre Filippo, passionista. E’ tornato a Gerusalemme per la beatificazione di Maria Alfonsina. Fu lui uno dei primi a sollecitare le suore del rosario a cominciare la causa di beatificazione. Da 9 anni abita in Kenya, sul lago Vittoria, dove è il direttore di una casa di novizi passionisti. Una persona speciale! Davanti agli spaghetti dell’abuna abbiamo parlato di tante cose: africa, palestina, chiesa, vangelo, beate. Una bella serata.

Non si tratta dei due evangelisti, ma di due amici bolognesi, venuti fino a Betania a cercare pace, preghiera, riposo e tranquillità dal loro lavoro quotidiano. Sono preti – la lista dei “don” bolognesi ci hanno onorato con la loro visita si sta facendo lunga! – e prestano servizio… Marco a Castel Maggiore e Matteo a Crevalcore, vicinissimo alle nostre parrocchie di Sammartini e dintorni.
Ne hanno combinate di tutti i colori: valigie perdute, autobus sbagliati, messe tra rotoli di carta igenica e pellegrini scatenati, telefonini ultimo modello dimenticati in taxi e mai più ritrovati. Ma si sono goduti oltre alla nostra meravigliosa compagnia anche e soprattutto i luoghi santi, seguendo alla lettera i consigli (scritti sui preziosi pizzini) del saggio Abuna. Tra cenette e racconti incrociati di palestina-parrocchie abbiamo passato un’ottima settimana!

Ricordate che durante l’ultima visita a Gaza visitammo Umm Amir, senza sapere che cosa fosse? Beh… abbiamo pensato che potevamo chiedere aiuto a qualche archeologo famoso di Gerusalemme, affinchè ci desse qualche indicazione su cosa c’è da vedere, cosa conviene visitare, a chi chiedere aiuto per trovare i posti. Allora ho scritto a Padre Eugenio Alliata, francescano, professore alla Flagellazione, una mia conoscenza blogger perchè ogni tanto mette gli articoli del mio blog nella rassegna stampa del sito della Custodia (che onore!). E’ stato facile contattarlo e ricevere una pronta risposta. E’ una persona molto disponibile. Continua a leggere
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