Gallerie Fotografiche 2006
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I pellegrini della Dozza (ma anche da Ferrara, Brescia, Milano, Reggio Emilia… ogni giorno scopriamo nel gruppo nuove e bizzarre provenienze!) invadono la città santa. Guidate magistralmente da Lorenzo, attentissimi, gironzolano alla ricerca dei posti del Vangelo, così da ascoltare là il Vangelo stesso! Troverete nelle foto un po’ di monte Sion, Getsemani (grazie a fra Diego della bella messa al Romitaggio), Santo Sepolcro.
Dimenticavo… la messa domenicale al Sepolcro, con letture mescolate tra avvento e resurrezione, magicamente riacciuffate da Francesco nella sua omelia ispirata direttamente dallo Spirito Santo. Grande Manca Betlemme ed Ain Karem (visita di venerdì quando io ero assente per motivi filosofici).
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Video su youtube
Abbiamo celebrato la festa dell’immacolata con una messa calorosa e familiare nella cappella dei piccoli fratelli (qui l’mp3 dell’omelia di Giovanni). Da Nazaret ci siamo diretti verso Gerusalemme, passando dalla Samaria. Prima tappa a Sebastia, antica capitale del regno del nord e poi grande città romana, dalle meravigliose rovine. Seguendo la strada che attraversa il centro di Nablus siamo arrivati al pozzo di Giacobbe, anche detto pozzo della Samaritana. Il guardiano baffone antipatico e viscido non c’era quindi abbiamo potuto fare foto e anche un video (vedi qui sopra)! Ovviamente abbiamo letto il meraviglioso racconto di Gv 4. Se avete voglia potete ascoltare qui la lunga analisi-omelia di Giovanni fatta sul busdurante il viaggio di ritorno (30 ‘ sui temi: donna, nozze, nuzialità, il Cristo sposo e salvatore…) . Alla sera arrivo finalmente a Betania dalle nostre suore. Da domani torno a scuola e quindi le cronache saranno più saltuarie! Le foto: Continua a leggere

Siamo saliti fino all’estremo Nord del paese per visitare le sorgenti del fiume Giordano, a Banias. Poi, percorrendo la valle del monte Hermon, leggermente innevato, siamo arrivati al lago: monte delle Beatitudini (messa con omelia di Francesco), Tabga e Cafarnao, la suggestiva città di Gesù (esortazione appassionata di Giovanni). Ecco qualche foto: Continua a leggere

Primo vero giorno di pellegrinaggio. Intorno alla grotta di Nazaret, dove abitava Maria e il piccolo Gesù stamattina abbiamo celebrato la messa, Giovanni ci ha scaldato il cuore con una omelia omnicomprensiva (qui la registrazione mp3), Lorenzo ci ha raccontato nei minimi dettagli la storia, l’archeologia e la spiritualità del luogo. Nel pomeriggio salita al monte Tabor. Il sole primaverile ha resto la passeggiata molto piacevole. La tentazione di fissare qualche tenda per rimanere sul monte è stata forte! Ecco qualche foto: Continua a leggere

Questa volta il padre Alliata ci ha accompagnato nel sud, nel deserto del Neghev. Abbiamo visitato il tell di Bersheva (il pozzo del patriarca Abramo, l’antica città con i suoi magazzini e le sue gallerie), Mamshit la città nabatea e il tell Arad, dove non ero mai stato, grandissimo sito cananeo dell’età del tardo bronzo e successivamente fortezza dei re di giuda dell’età israelitica (9-6 sec a.C) con un affascinante piccolo tempio completo di altare e santo dei santi. La compagnia come sempre è stata ottima, così come le spiegazioni del nostro padre Eugenio, registrate per voi! C’era con me don Luciano, prete di Milano, che è stato ben 20 anni in Perù. Molte delle foto sono sue! Continua a leggere

La seconda escursione con Padre Eugenio Alliata ci ha portato nelle città filestee di Ekron e Aschelon per finire a Jaffa. Abbiamo parlato del popolo dei filistei, gente del mare che, più o meno contemporaneamente agli israeliti, occupò e fondò città della costa, entrando verso le montagne, guerreggiando con le popolazioni autoctone. Non hanno lasciato testimonianze scritte, libri sacri o altro. Tutto quello che sappiamo lo dobbiamo alla Bibbia o all’archeologia. Continua a leggere

Con le lezioni… sono iniziate anche le escursioni! Ci guida sempre padre Eugenio Alliata. Giovedì 20 ottobre 2011 siamo andati un po’ fuori Gerusalemme. Le tappe erano: la chiesa del Kathisma (nella strada per Betlemme, un po’ prima del monastero di Sant’Elia, ci sono le rovine di un’antichissima chiesa che ricorda il luogo dove Maria, ormai vicina la parto, si ferma a riposare. C’era anche un pozzo, dove i Magi, secondo la tradizione, rividero la stella che li guidava al Salvatore. Per secoli è stata una meta dei pellegrini). L’Erodium (la collina-fortezza costruita da Erode, dove pare sia stato anche sepolto) Betlemme (la basilica e il campo dei pastori ortodosso – che non avevo mai visitato – e cattolico) e Ain Karem. Continua a leggere

Ospitaleri crociati, cripte con fonti d’acqua, torri quasi millenarie, cunicoli, catene per incatenare matti, stanze da letto-cecchino di imperatori, misteriosi menir liturgici… L’ultima visita con lo studium jerosolymitanum è stata particolarmente avvincente. Abbiamo visitato le località importanti che stanno tra Gerusalemme e il mare che costituivano centri di ristoro per i pellegrini o strategici punti di vedetta e di difesa. Ecco le tappe principali con le spiegazioni di P.Alliata (questa volta divise): Continua a leggere

Viste a Gerusalemme, terza puntata! Dopo la città di Davide e il quartiere ebraico, siamo stati al Monte Sion. P. Eugenio Alliata ci ha fatto scoprire il luogo dove è nata ed ha abitato la prima comunità dei discepoli di Gesù, dopo la sua resurrezione e ascensione. E’ questa, secondo lui, l’importanza straordinaria di questo complesso archeologico. Come sappiamo bene qui Gesù ha istituito l’eucaristia durante l’ultima cena, qui risorto è apparso ai discepoli, qui è sceso lo Spirito Santo il giorno di Pentecoste, qui è stato nominato Mattia come successore di Giuda… Ma non solo! Continua a leggere

Giovedì l’escursione con i miei simpatici compagni francescani ha toccato queste tappe: Betania (tomba di Lazzaro), Qumran, En Gedi e Masada. Mete più note rispetto alla Shefela, ma per questo non meno interessanti. Padre Eugenio Alliata, come le altre volte, ci ha magistralmente illustrato l’archeologia, la storia, la Bibbia di questi posti. Ho registrato tutto: sono quasi 4 ore di spiegazione!
Alliata: Betania, Qumran, En Gedi e Masada (3h40′ – file mp3 50Mb)
A Betania mi ha colpito soprattutto la vastità del complesso di edifici, Lazzarium, intorno alla tomba di Lazzaro: almeno 3 chiese successive, le prime grandissime e con meravigliosi mosaici, il monastero crociato della regina Melisenda che avvolge da est a ovest tutta la collina. A Qumran, la setta degli esseni resta ancora avvolta nel mistero. L’ingegnoso sistema di canali di raccolta dell’acqua (piovana!) attraversa tutte le case. Particolarmente suggestivo il cimitero con un migliaio di tombe. Continua a leggere

La seconda visita a Gerusalemme, dopo quella alla città di Davide, aveva come meta il quartiere ebraico. P.Eugenio ci ha guidato nel labirinto di stradine per mostrarci sinagoghe askenazite, sefardite, hassidiche, moderne e diroccate. Partendo dal mosaico di Madaba del cardo siamo arrivati fino al muro del pianto. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la visita alle 3 case del periodo erodiano, distrutte nel 70 d.C. circa, di cui si possono osservare i resti in un museo sotterraneo. Continua a leggere

Giovedì 11 novembre il gruppo dello Studium Theologicum Jerosolymitanum, sempre guidato dal nostro P.Eugenio Alliata, si è spinto nella Shefela, quella zona a circa 30 km a sud ovest di Gerusalemme, fatta di valli e colline dolci prima della pianura che da sul mare mediteraneo, la zona di confine con i filistei, teatro di battaglie e fughe, raccontante nella Bibbia aventi come protagonisti più famosi Sansone e Davide. Continua a leggere
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