Ecco l’ultimo post sui quattro giorni passati a Gaza con Lorenzo e gli amici Alexander e Tommaso. Questa volta lascio parlare le immagini: sono state prese qua e là, non direttamente collegati alle scuole o alla parrocchia. Potrete trovare: il checkpoint di Erez, il nuovo museo della città di Gaza, il coloratissimo suk, i tunnel con l’Egitto, il porto, il mare, i pescatori, le famiglie di Beit Lahia che, perduta la casa e tutto quello che avevano nel terribile, sconsiderato attacco di gennaio 2009, vivono ancora in misere baracche, la chiesa crociata trasformata in moschea, e tanti volti, bambini, quadrupedi…
Dedichiamo la mattinata di sabato 13 febbraio 2010 alla visita delle tre scuole cristiane latine della striscia di Gaza. Le scuole di sabato sono aperte, le classi piene e gli studenti indaffarati nello studio. Vogliamo vedere tutto con i nostri occhi! Cominciamo dalla scuola più antica e, per noi, più comoda, quella vicina alla chiesa parrocchiale e alla canonica, nel centro antico della città di Gaza. Comprende la scuola materna, elementare e media.
Con una settima di ritardo rispetto a Gesù bambino, il 1-1-10 è nata la figlia primogenita di Aissa e Sandy. Le hanno dato il nome Jewelle! Alf mabruk! È bellissima. Eccovi alcune foto rubate da FB: Continua a leggere
Posto qui un po’ di foto scattate (la maggior parte dal mio amico Alexander) in questi giorni di Natale, dove abbiamo gustato il sapore della festa nonostante i problemi e le difficoltà della gente della terra santa. C’è voglia di festa, di buone notizie, di speranza. Il piccolo bambino Gesù, il re potente, il principe della pace, il salvatore del mondo può portarci ciò che desideriamo con tutto il cuore ma che non vediamo possibile ai nostri giorni. L’incontro più emozionante è stato nella piazza della mangiatoia davanti alla chiesa della Natività, quando i nostri amici cristiani di Gaza ci hanno riconosciuti e ci sono venuti a salutare. Hanno avuto il permesso per uscire dalla prigione di Gaza. Ho anche scoperto che non avevano posto per dormire a Betlemme. Tutto pieno!! La storia si ripete… Ho offerto loro la nostra stanzetta. Siamo andati a messa insieme a mezzanotte… poi, in qualche modo, si sono arrangiati!
In questi giorni arrivano tanti messaggi di auguri… Alcuni sono inguardabili. Altri bellissimi come questo biglietto natalizio. C’è il mio nuovissimo nipote Luca Fornasari che, anticipando di qualche giorno Gesù bambino è venuto a portarci una gioia immensa. Complimenti alla sacra famiglia fornasari! Chi volesse notare le evidenti somiglianze, che fanno ben sperare per il futuro, con il famoso zio può cimentarsi con le due foto seguenti:
La festa di Natale a Gaza, anticipata come tradizione all’ultima domenica di avvento, è stata proprio bella. Il vangelo di Luca di questa domenica raccontava di Maria che si alza e va in fretta da sua cugina Elisabetta, anziana, incinta, abitante dei monti della Giudea. L’incontro e il saluto delle due donne sprigiona la gioia dei bambini che portano in grembo. E’ stata così la visita del nostro Patriarca Fouad, pastore della Chiesa madre di Gerusalemme e rappresentante di tutta la Chiesa. Continua a leggere
Durante i nostri tre giorni a Gaza abbiamo visto un sacco di bambini! Proprio sotto le finestre della canonica, tutti i giorni, alle 7.20 si radunano i 300 piccoli studenti della scuola parrocchiale. C’è il canto dell’inno nazionale palestinese “Biladi Biladi…”, con ginnastica e movimenti vari e poi tutti in classe! Per dare un tocco natalizio ho messo la famosa fairouz come sottofondo musicale.
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ancora caldo estivo! a pranzo Roni e Tamar: spaghetti al pesto e polpette. ora salita all'univeristà per la lezione. sarà durissima! 1 day ago
lavora a porta jaffa, in attesa di giobba per il pranzetto insieme. caldo estivo a gerusalemme! 2 days ago