Scrivo dall’Italia dove mi trovo per un po’ di giorni di ritiro e di vacanza. Prima delle foto italiane metto quelle che avevo accumulato (e non ancora pubblicato) negli ultimi intensissimi giorni a Gerusalemme. Nelle didascalie le spiegazioni. Continua a leggere
Quanto ce ne sarebbe bisogno. Quanto siamo lontani. I morti delle navi verso Gaza (se ne avete voglia, scartabellate tra gli articoli di fine settimana, alcuni sono molto acuti) non smettono di denunciare l’impossibilità non sono di un abbraccio ma anche di una semplice stretta di mano. La visita del papa a Cipro mi ha preso parecchio tempo (se ne avete voglia scartabellate nel nostro dossier, specialmente tra le gallerie fotografiche). E’ stata molto intensa e bella. Era invitato dal patriarca ortodosso dell’isola, un’isola lacerata dalle divisioni. Ne è venuto fuori un viaggio pieno di ascolto e di richieste di aiuto reciproche.
Le nostre giornate invece sono piene di abbracci e begli incontri. Ho raccolto le foto lasciate indietro di queste settimane in questa galleria: Continua a leggere
Un ragazzo luterano amico dei fratelli di nome Zaccaio mi ha portato in giro per Mapanda. Abbiamo attraversato a piedi tutto il villaggio fino alle nuove scuole secondarie. Chiese, bar, mulini, stazione degli autobus, hotel… Un paradiso! La ciliegina finale è stata la partita a calcio tra quartieri. Raccolgo nel seguente album qualche altra foto fatta qua e là. Continua a leggere
Domenica scorsa il trio dei fratelli ha camminato nelle colline intorno a mapanda per andare a messa nel villaggio vicino, il mitico Ilogombe, meta di altre memorabili camminate nel passato. Tommaso, affezionato fedele della piccola chiesetta di legno, doveva farci da guida. Tutto liscio all’andata. Siamo arrivati in anticipo. Come promesso ci siamo anche fermati al chiosco delle bibite all’ingresso del villaggio, dove il capo gruppo ci ha offerto una coca-cola. Continua a leggere

Non ci ero riuscito nemmeno nel lontano biennio 97-98, quando ero un “mapandese-italiano” a tutti gli effetti. Ho chiesto ospitalità alla famiglia Kiongozi, baba e mama Claudia con la loro numerosissima prole (13 figli). Abitano ad Igomutwa, un villaggio non lontano da Usokami. Da tanti anni sono nostri carissimi amici. Ad un certo punto iniziarono a leggere la Parola di Dio e la piccola regola. Da allora sono, insieme alla famiglia Kindole di Mgagao, degli straordinari compagni di cammino, fratelli nella fede. Nel 2001 hanno fatto la professione nella nostra meravigliosa famiglia della Visitazione. Continua a leggere
Con grande piacere ho accettato l’invito di Raoul Tirabosci, un volonteroso scout che da anni si impegna e si spende per portare clan e gruppi in Terra Santa, con lo stile, il metodo scout, incontrando persone, visitando, camminando, pregando con il Vangelo. Con l’AGESCI hanno fatto un bel progetto che si chiama, appunto, Progetto Terra Santa. In rete ho trovato questo link. Questo simpatico clan veniva da Monza! Siamo partiti da Ein Fawwara e abbiamo camminato fino a Gerico. Gran parte del cammino è stata fatta in silenzio! (Raramente riesce così bene). Abbiamo letto un po’ di Vangelo, abbiamo un po’ chiacchierato della situazione… La meta finale è stata la Parrocchia di Gerico, dove, dopo un lauto pranzo (pita + banana) abbiamo celebrato la messa. Il cieco di Gerico e il suo concittadino Zaccheo (Lc 18-19) ci hanno regalato una bellissima conclusione della giornata. Eccovi alcune foto: Continua a leggere