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I fratelli e le sorelle di Ain Arik ci hanno convocato a S.Anna per un incontro con il P.Frans Bouwen, un padre bianco, grande esperto di ecumenismo. Gli hanno chiesto un commento al documento istrumentum laboris per il prossimo Sinodo dei vescovi del M.O. Il padre ha fatto una bella conferenza, approfondita e appassionante su presenza cristiana e relazioni ecumeniche in Terra Santa: le comunità presenti, con relative statistiche, le loro origini storiche e lo sviluppo delle relazioni reciproche. Io che sono parecchio ignorante su queste cose, sono stato molto contento. A chi è interessato potrò inviare la registrazione. Dopo l’incontro tutti a pranzo a Betania, alla cucina dell’abuna. Si sono infilati anche i pellegrini pallotti! Alcune foto:
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Non voglio raccontarvi del mio ritorno (dal 2 maggio) a Gerusalemme, del ritorno alla vita normale lavorativa, della presenza dei miei simpatici genitori, prima di aver finito di postare le foto fatte in Africa! Mi sono accorto che arrivano poche immagini in Italia della loro vita là. Chi c’è stato rivedrà volentieri i luoghi familiari, chi deve ancora avere questa opportunità potrà farsi un’idea, vaga, di come sia la (nostra) vita in Tanzania.
I mio viaggio è stato talmente bello e intenso che, anche a costo di esagerare un po’, non voglio dimenticare nel computer nessun avvenimento. In questo post ho raccolto una cinquantina di immagini che parlano della vita e del lavoro dei fratelli. Alcune le avrete già viste. Sostanzialmente Tommaso e Gabriele, oltre ai lavori ordinari di casa (far da mangiare, bucato, legna, bollire l’acqua potabile, ecc.), traducono in swahili testi importanti della chiesa. Diversi di questi lavori sono commissionati dai vescovi. Spero di aggiungere qui la lista dei lavori fatti e dei progetti in cantiere. Continua a leggere
Dopo la bella esperienza di Igomutwa ho accettato volentieri l’invito dell’altra famiglia della nostra comunità e sono stato con loro a Mgagao tre giorni. Non ho molto tempo per raccontare le impressioni che mi sono rimaste nel cuore dopo aver passato tre giorni con questa famiglia speciale. Mi hanno accolto come un figlio, onorati (io più di loro!) di avermi come ospite. Ho assaggiato così la loro quotidianità semplice ma profonda e vivacissima. Tra le infinite chiacchiere, racconti, discussioni abbiamo mangiato un sacco di polenta e di polli. Ho partecipato alla loro preghiera, molto simile alla nostra monastica! Continua a leggere

Non ci ero riuscito nemmeno nel lontano biennio 97-98, quando ero un “mapandese-italiano” a tutti gli effetti. Ho chiesto ospitalità alla famiglia Kiongozi, baba e mama Claudia con la loro numerosissima prole (13 figli). Abitano ad Igomutwa, un villaggio non lontano da Usokami. Da tanti anni sono nostri carissimi amici. Ad un certo punto iniziarono a leggere la Parola di Dio e la piccola regola. Da allora sono, insieme alla famiglia Kindole di Mgagao, degli straordinari compagni di cammino, fratelli nella fede. Nel 2001 hanno fatto la professione nella nostra meravigliosa famiglia della Visitazione. Continua a leggere
Fratello Giobba ha fortemente desiderato liturgie al Santo Sepolcro. Sabato mattina: messa con i fratelli (anastasio è in ospedale a Beit Jala per problemi ad una gamba) e le sorelle di Ain Arik, con presenze eccezionali da Main (Tommaso e due sorelle ), dall’Italia (Athos e Caterina i superiori generali), e amici vari: Maria Chiara, Dino e Alessandro, Sr. Carola, Matteo Crimella. L’incontro tra noi è sempre molto bello e cordiale! Pomeriggio con Raia ed Eitan: escursione in auto nei dintorni di Gerusalemme (vedi le foto con commento). Domenica mattina messa solenne quaresimale all’altare della Maddalena. Galleria fotografica:
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Con una settimana di anticipo rispetto al pellegrinaggio della parrocchia, Giovanni ci ha raggiunto a Betania. Noi ci divertiamo a ripetere le frasi di rito tra le comunità (tante e varie!) che affollano il medioriente: arriva il superiore, c’è in vista fondatore (sì è ancora in vita!!). Ieri sera, appena arrivato, messa solenne nella nostra cappellina con la memoria del santo apostolo Andrea. Oggi siamo stati a Betlemme e abbiamo visitato la casa dei piccoli bambini, figli di Dio gestita dalla comunità Verbo Incarnato. Beh, cerchiamo di goderci il nostro caro Giovanni!! Continua a leggere

I giorni scorsi è passato da Betania uno dei gruppi più simpatici e strani degli ultimi anni. Don Lanfranco, della comunità Piccola Famiglia dell’Assunta di Montetauro (Rimini), accompagnava una decina di ragazzi albanesi di 17-20 anni. La vicenda di questi ragazzi è molto bella. Vengono quasi tutti da famiglie mussulmane dei villaggi vicini a Berat (centro sub dell’Albania). Si sono convertiti e sono stati battezzati chi da un anno, chi da due, chi da solo sei mesi. Frequentano la casa delle sorelle della comunità di Lanfranco (in Albania da 4 anni). Continua a leggere
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