Dato che la chiesa di Betfage è in restauro, la parrocchietta si trasferisce nella grande chiesa delle suore per la messa domenicale. Così abbiamo avuto la messa quasi in casa e ci siamo fatti una bella domenica casalinga.
In chiesa si può ammirare il crocifisso che è stato dipinto, per le bambine e le suore, nell’abside da un volontario IMO italiano. Per il mio modesto parere è uno stile molto ridondante e faticoso, poco adatto alla chiesa e alla sensibilità liturgica locale, troppo simile ad un pupazzo o al mago della lampada di Aladino. Lasciamo ai dotti e agli esperti il compito di convincere la suora a rimediare al più presto.
Le bambine delle suore si sono rinnovate. Alcuni nuovi arrivi e diverse partenze. Ci sono anche alcuni maschi. All’uscita della chiesa mi sono dovuto sottoporre ad un servizio fotografico per fornire loro, con il consenso della suora, foto da caricare sui profili facebook! La foto sopra è la più simpatica. Continua a leggere
Sono giorni difficili a Gerusalemme. Domenica 15 maggio 2011 si ricorda la Nakba, per i palestinesi “la catastrofe” del 1948 (qui qualche statistica). Ieri, venerdì, è stato ucciso un ragazzo di 17 anni nel quartiere di Silwan durante gli scontri con la polizia. Lascio per un po’ la bicicletta in soffitta. Qualche giorno fa c’è stato il parallelo israeliano giorno della memoria (si ricordano tutti i caduti in guerra per il terrorismo) e il giorno dell’indipendenza. Sono giorni difficili, che ritornano ogni anno, colmi di dolore e di frattura. Ognuno ricorda le proprie tragedie, che lo rafforzano nell’idenntità e lo dividono dagli altri. Per questo mi è piaciuto molto il giorno della memoria alternativo organizzato dai combattenti per la pace nel vecchio porto di Tel Aviv. Continua a leggere
Sono a Betania ormai da una settimana! Me li sto godendo davvero. Hanno addirittura accettato di prendere in mano la tastiera per scrivere nel blog e mettere qualche commento alle foto che abbiamo fatto. Lascio a loro la parola:
Siamo finalmente arrivati a Gerusalemme, ospiti di Andrea, che nei limiti dei suoi impegni di lavoro e studio, ci porta in posti belli, curiosi e interessanti, ci fa conoscere i suoi numerosissimi amici. Per noi è bello anche stare a casa, Italo fa piccoli lavori e io le cose di casa. Mercoledì (5 maggio) abbiamo riposato, nel pomeriggio di giovedì siamo stati a Betlemme, avendo come meta Cremisan, una grande proprietà dei salesiani, dove si producono vini molto famosi, dando lavoro a molte persone, ma soprattutto lavorando le uve prodotte dagli agricoltori palestinesi, migliorandone la qualità.Nel ritorno è venuta con noi la moglie di Aissa con bimba. La sera sono venuti a cena Marco un amico del gruppo Giovanni XXIII con il suo papà, bella serata di chiacchere e compagnia. Continua a leggere
L’altra sera sono stato ad un concerto di jazz al Jerusalem Center BYU del Monte Scopus. C’era un quartetto fantastico. Un mandolino, un ‘oud, percussioni e basso. Il più famoso è il suonatore di mandolino e si chiama Jacob Reuven. Gruppo misto arabi/ebrei. Anche la musica ci insegna la pace! Se vi interessa eccovi un video trovato nel tubo o una mia registrazionedi alcuni pezzi prima che il registratorino si scaricasse: