Gallerie Fotografiche 2006
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E’ una delle feste che mi piacciono di più dell’anno liturgico. Non solo perché ricordo la mia professione (2000) con Maria Elisabetta, Tiziano e Paola. Mi affascinano molto i Magi che vengono da lontano, cercano, interrogano, si rallegrano di una grandissima gioia quando vedono la stella che li porta fino a Gesù, e a lui offrono tutti i loro doni. Siamo stati a Betlemme anche noi. Tanti amici, tanti fratelli compagni di studi, un super pranzo dal prof. Severino (lasagne divine e bistecca ancor meglio!). Qualche foto e il video della custodia che racconta più in grande la festa: Continua a leggere

Questa volta il padre Alliata ci ha accompagnato nel sud, nel deserto del Neghev. Abbiamo visitato il tell di Bersheva (il pozzo del patriarca Abramo, l’antica città con i suoi magazzini e le sue gallerie), Mamshit la città nabatea e il tell Arad, dove non ero mai stato, grandissimo sito cananeo dell’età del tardo bronzo e successivamente fortezza dei re di giuda dell’età israelitica (9-6 sec a.C) con un affascinante piccolo tempio completo di altare e santo dei santi. La compagnia come sempre è stata ottima, così come le spiegazioni del nostro padre Eugenio, registrate per voi! C’era con me don Luciano, prete di Milano, che è stato ben 20 anni in Perù. Molte delle foto sono sue! Continua a leggere

La settimana scorso il nostro Studium Theologicum Jerosolymitanum (STJ) ha avuto una visita importante: P.Priamo Etzi ofm, rettore della pontificia università antoniana alla quale siamo affiliati. Dopo un suo breve discorso di saluto e incoraggiamento, ci siamo confrontati in una vivace discussione sull’andamento e l’ordinamento degli studi, la didattica, il lavoro pomeridiano degli studenti ecc. È sempre interessante – ed edificante! – vedere la modalità fraterna, francescana di confronto e scambio anche in riunioni importanti. P.Priamo mi è sembrato proprio un bel tipo. Continua a leggere

Sembra proprio l’ultima volta che facciamo il pellegrinaggio al Giordano a fine ottobre. Dall’anno prossimo, grazie alla magnanimità di Israele, potremo celebrare la festa del Battesimo la prima domenica dopo l’epifania. Anche quest’anno comunque è stata una bella occasione per una messa nel caldo della valle del Giordano, insieme agli amici francescani e a tanti altri, come ad esempio la nostra super maestra Antoinette. Ecco un po’ di foto: Continua a leggere

Dopo un mese abbondante di Italia (bellissima! pubblicherò qualche resoconto) sono rientrato a Gerusalemme. Ho ritrovato Lorenzo in gran forma (mentre scrivo è in pellegrinaggio con un gruppo), un team rinnovato al patriarcato (ne parleremo!) ma soprattutto l’anno accademico alle porte: c’è stata la messa solenne di inizio anno (articolo su www.lpj.org), la professione al Santo Sepolcro di fra Sergey e di fra Sergio (ero stato assoldato come tenore, vedi foto sopra di marie-armelle). Oggi abbiamo iniziato le lezioni… senza professori! In questo mese sono successe tante cose qui in Medio Oriente. Nulla purtroppo sembra cambiato. Oggi è Yom Kippur. Aspettiamo.

Festa della Trasfigurazione sul monte Tabor! Prima volta. Ho trovato un passaggio con le sorelle della Piccola Famiglia della Resurrezione. Sofia e Agnese, che hanno raccolto anche una simpatica e sanguigna signora Torinese (significativa sciarpa rossa) e suor Maria, cinese, che ha terminato studi e dottorati in sacra scrittura e tornerà presto in Cina per insegnare. Una persona speciale, che ama parlare del suo paese e dei cristiani di là, tosta ma al tempo stesso dolcissima. Con una compagnia del genere non poteva che diventare una gita molto interessante. Continua a leggere

Stamattina è stata una bella festa! Tre diaconi e cinque presbiteri nuovi di zecca, francescani, sono stati ordinati da mons. Shomali in una messa familiare e affettuosa. Oltre ai frati hanno riempito i banchi della chiesa amici e religiosi di Gerusalemme e dintorni. Il momento più emozionante è stato forse la vestizione e lo scambio della pace quanto si sono lanciati tutti verso un grande e commosso abbraccio reciproco. Un po’ di gelosa ammirazione e gratitudine mi è scattata nel cuore al vedere con quanto affetto e partecipazione, semplice ma profondissima, questi 8 fratelli sono stati presi per mano e accompagnati verso questo passo così importante della loro vita da tutti gli altri frati, specialmente i loro coetanei. Una grande famiglia di cui mi sento sempre meno estraneo. Ecco le foto: Continua a leggere

Da qualche mese, la domenica, la chiesa di Betfage – nota ai pellegrini perchè custodisce la memoria dell’inzio della domenica delle palme quando Gesù, montato su un asino, fece il suo ingresso trionfale a Gerusalemme prima della pasqua – si riempie di gente! Sono i fortunati che hanno ottenuto una casa nel nuovo meraviglioso complesso residenziale, costruito nel giardino dei frati francescani. Circa 70 famiglie per un totale di circa 300 persone. I problemi con il vicinato non mancano: ladruncoli, i tossici, i bambini di strada disturbano la quiete. C’è chi usa anche la parola “mustawtan” (=insediamento, tipica per quelli dei coloni israeliani) per definire il nuovo quartiere cristiano. Continua a leggere

Sono iniziate le celebrazioni solenni di quaresima! Sabato al sepolcro c’è stato l’ingresso dei patriarchi. Questa settimana è entrato per primo il latino, mons. Kamal, secondo il turno dello status quo. Poi la processione dei francescani, celebrata con grande cura. Paperoga in veste di “fotografo del patriarcato” oltre a prendersi una lavata di capo dai liturgisti è rimasto bloccato dalle vecchiette devote, schierate meglio della polizia di frontiera, per regolare il corteo dei fedeli. Piccole ma determinatissime, sanno meglio dei frati e dei cavas gli spostamenti e i riti che si stanno celebrando. Conoscono a memoria gli inni latini, brandiscono le candele (accese) come armi… e sono irremovibili. Quando volete il posto migliore, guardate dove si piazzano loro. Continua a leggere

Come forse avrete appreso dalle cronache, la vigilia di Natale sono morte in un incidente stradale tre suore francescane del cuore immacolato di Maria, mentre andavano alla messa della notte. Una tragedia che ha profondamente scosso tutta la comunità cattolica della Terra Santa. Suor Valeria, Salvatorina e Rania erano conosciutissime perchè abitavano nel monastero delle Beatitudini. Continua a leggere

Ospitaleri crociati, cripte con fonti d’acqua, torri quasi millenarie, cunicoli, catene per incatenare matti, stanze da letto-cecchino di imperatori, misteriosi menir liturgici… L’ultima visita con lo studium jerosolymitanum è stata particolarmente avvincente. Abbiamo visitato le località importanti che stanno tra Gerusalemme e il mare che costituivano centri di ristoro per i pellegrini o strategici punti di vedetta e di difesa. Ecco le tappe principali con le spiegazioni di P.Alliata (questa volta divise): Continua a leggere

Viste a Gerusalemme, terza puntata! Dopo la città di Davide e il quartiere ebraico, siamo stati al Monte Sion. P. Eugenio Alliata ci ha fatto scoprire il luogo dove è nata ed ha abitato la prima comunità dei discepoli di Gesù, dopo la sua resurrezione e ascensione. E’ questa, secondo lui, l’importanza straordinaria di questo complesso archeologico. Come sappiamo bene qui Gesù ha istituito l’eucaristia durante l’ultima cena, qui risorto è apparso ai discepoli, qui è sceso lo Spirito Santo il giorno di Pentecoste, qui è stato nominato Mattia come successore di Giuda… Ma non solo! Continua a leggere
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