Scrivo dall’Italia dove mi trovo per un po’ di giorni di ritiro e di vacanza. Prima delle foto italiane metto quelle che avevo accumulato (e non ancora pubblicato) negli ultimi intensissimi giorni a Gerusalemme. Nelle didascalie le spiegazioni. Continua a leggere
E’ una bellissima sorgente, alle porte di Gerusalemme, situata nella valle che, proseguendo verso Gerico, nel deserto di Giuda, si ricongiunge al Wadi Kelt, dov’è situato il monastero di Koziba, camminata più volte raccontata in questo blog. Come tanti altri posti è stata trasformata in parco naturale (a pagamento) da Israele, benché sia nei territori palestinesi occupati. E’ circondata dall’alto, dall’insediamento Almon/Anatot. Dista da Gerusalemme 25 minuti di macchina. Le sorgenti, i sentieri da percorrere, il torrentello, le pareti di roccia attrezzate per arrampicare, punti pic nic, bar… ne fanno un posto ideale per una gita di shabbat. Anche noi abbiamo fatto una macchinata di suore (che rarissimamente fanno delle gite!) e ci siamo andati appunto di sabato. Continua a leggere
Domenica 23 ottobre 2005
Di sabato non ho scritto nulla perchè è stata una giornata tranquilla, casalinga a parte una puntata ad Azarie per la posta elettronica. Per la prima volta abbiamo cantato i primi vespri domenicali in chiesa per dare più solennità alla nostra preghiera. Lo rifaremo.
Oggi gran giorno: decidiamo di fare una gita nel deserto, meta il monte Muntar. Andiamo a messa alle 7 dalle suore comboniane (a 5 minuti da casa nostra, in fianco ai passionisti); è la prima volta che andiamo a messa da loro. Ci sono una quindicina di suore, padre Gianni passionista che presiede, i due postulanti passionisti e un altro prete che concelebra. La messa è solenne. Cantata (Gabriel il postulante suona e le suore cantano… evidentemente non sono abituate all’accompagnamento perchè ci sono parecchi stridori…). Omelia travolgente di padre Gianni su leone Daniele Comboni! Continua a leggere