Ultime foto

michelina attenta ascoltatrice
il pescatore martino

Archivio

Le prime cronache

Settembre 2005 - Settembre 2006

le cronache
i video
le notizie

Gallerie Fotografiche 2006
Novembre - Ottobre - Settembre - Agosto

Le tre amiche mantovane

tremantovane-iconeIl fascino delle tre amiche mantovane si combina bene con le meravigliose icone che abbiamo scritto, impostato, completato in queste tre settimane, come sempre un lavoro di équipe. Martina e Lella lasciano un bel segno dietro di sè. Quest’anno, insieme ad Alberta, hanno portato tanti segni di affetto e di comunione alle persone amiche che hanno conosciuto i viaggi precendenti, soprattutto doni iconografici. Così, come per la nostra cappella, tante persone pregano davanti alle icone scritte da loro e così le ricordano! Ma non solo. Continua a leggere

Sorpresa e sororità

sopresa-lella-martinaL’anno scorso non erano riuscite a venire, ma quest’anno Martina e Lella si sono fatte accompagnare da altre sei amiche, alcune di queste sorelle della sororità, un’associazione di donne fondata a Mantova una decina di anni fa. Dobbiamo alla loro generosità le icone della nostra meravigliosa cappella che tutti ci invidiano.

Ci hanno portato altre tre icone! Nella galleria successiva potete scoprire i nuovi soggetti. Lorenzo è così contento che gli è venuta in mente un’altra icona! Vedremo se oseremo proporgliela. Il tostissimo gruppo donne-mantovane-sororità, intanto, ha cominciato i suoi giri. Particolarmente bella la visita al Baby Caritas di Betlemme. Continua a leggere

Un disegno da Gaza – 499

disegno da gaza

Art from children at the Al Amal Centre, Khan Younis – fonte: ISM Palestina

12 magnifiche icone! – 397

Il corso di icone a Betlemme è andato così bene che stanno attaccando poster in tutta la città con la foto che riassume le nostre due settimane insieme: i due maestri e l’allievo più simpatico e… più sfortunato: l’ultimo giorno di corso la sua icona si è spezzata a metà cadendo dal secondo piano!
Si. Anche noi abbiamo fatica a crederci… non sapevamo se ridere o piangere… Abu Jorge aveva appoggiato l’icona sul davanzale per farla asciugare più velocemente ed è caduta! Neanche nei corsi di Giancarlo o della Madda era mai successa una cosa del genere. O no?
A parte questo inconveniente finale tutti gli allievi e i "maestri" erano molto soddisfatti, abbiamo lavorato intensamente, abbiamo imparato molte cose nuove. Nessuno pensava che saremmo riusciti a terminare le icone con questi risultati. Giovanni Paolo è stato indispensabile per le sue spiegazioni tecniche e spirituali, io mi sono divertito tantissimo a lavorare su tutte le 12 tavole pennellando, migliorando, stupendo gli allievi con velature, colpi di luce e tratti neri di rara perfezione!
Cominciate a programmare la vostra prossima estate e a prenotare i posti per il prossimo corso!
Eccovi alcune foto:
 
Corso di icone seconda settimana

popular iconography – 396

popular iconography
Come ho scritto a Giovanni, chi l’avrebbe mai detto che, quanto alla iconografia, mi sarei ritrovato all’improvviso da allievo a maestro e per giunta a Betlemme con i fratelli arabi? E’ così il mio animo in questi giorni …… alternante tra tremore, gratitudine e stupore.
Trovandomi nella condizione di passare ad altri quanto io a mia volta ho ricevuto, mi rendo conto che in questi anni scorsi diversi contenuti relativi a questi temi si sono depositati nel mio animo e nella mia memoria, sia per quanto direttamente udito e appreso dai nostri maestri, sia per quanto rimuginato e interiorizzato personalmente sull’argomento.
I nostri allievi sono proprio dei bei tipi: sono belli soprattutto per la passione e impegno che mostrano in questi giorni, tanto che talvolta è il nostro Andrea che per primo li invita a interrompere e a prendersi qualche pausa; sono belli anche per la loro eterogeneità: giovani (come Yussuf che per il timore di sbagliare rimane un po’ indietro) e anziani (come Victor, il direttore del centro salesiano e "babbo" del corso), dotti (come la professoressa universitaria) e indotti come l’Abu George (papà di Giorgio) che fa il tornitore al centro salesiano e ha le mani che sembrano due badili, latini e ortodossi (corso ecumenico dunque!), sani e malati (come Bassema, una ragazza molto fine e dotata ma sfigurata da una malformazione al volto)…
Bello anche il fatto che si ritrovino fianco a fianco come allieve, insieme alle amiche e amici arabi, due "mosche bianche" cioè suor Antonietta salesiana e anziana e Sara Faustinelli (la ragazza di Pontedilegno, promotrice del corso che opera come membro del VIS presso i Salesiani).
Quindi in definitiva qualificherei il nostro piccolo impegno come un corso di "popular iconography". Da ultimo un pio pensierino sul fatto che Betlemme insieme a Nazareth è luogo privilegiato per l’iconografia; infatti è stretto il legame tra iconografia e incarnazione. Non si darebbe possibilità di fare immagini di Dio se Dio stesso non si fosse reso visibile. Giovanni Paolo

Il corso delle icone a Betlemme – 395

corso delle icone 2008 a betlemme
Lunedì 28 luglio è iniziata finalemente il corso delle icone organizzato dal centro artistico salesiano di Betlemme! Giovanni Paolo è arrivato direttamente dall’italia per dare il suo fondamentale contributo. I corsisti sono dodici, equamente divisi tra uomini e donne, giovani e vecchi, artisti affermati e principianti del pennello.
preghiera dell'iconografo
Si inizia alla mattina verso le 8.30 con la preghiera dell’iconografo, un pezzo del salmo 118, una breve riflessione spirituale-storica-teologica di Giovanni Paolo, e la preghiera del Il padre Piergiorgio, salesiano, ci aiuta nella traduzione. Poi lavoro intensissimo fino alle 12.30, pausa pranzo e di nuovo lavoro dalle 13.30 alle 16.30.
Sara controlla l'icona
Abbiamo subito constatato un grande impegno e un grande interesse. Nonostante i maestri siano alle prime armi, nonostante l’handicap della lingua (l’arabo), nonostante alcuni non abbiamo mai preso in mano un pennello, abbiamo lavorato molto bene e i risultati, al giro di boa di metà corso, sono incoraggianti. Siamo addirittura un po’ in anticipo rispetto alla tabella di marcia prevista!
icona del pantocrator
Per me e Giovanni Paolo è un’esperienza speciale. Pensare di trasmettere ad alcuni crisitani di Betlemme questa bellisssima attività-preghiera, cioè la scrittura di icone, che per noi è così importante, pur con tutti i nostri limiti, è emozionante!
Tutte le mattine, dopo la messa dalle comboniane, prendiamo un taxi collettivo ad Aizarie e passando dalla valle del Cedron raggiungiamo Betlemme. Andiamo alla Basilica della Natività e celebriamo le lodi. Piccola sosta vicino alla grotta (c’è sempre la messa ortodossa in corso) per affidare alla Vergine Maria la nostra giornata.
Ogni tanto il viaggio di ritorno non è così agevole e rapido a motivo dei checkpoint e dell’attesa che il taxi si riempia. Arrivamo a casa così stanchi che non riusciamo a far più niente… ma contenti. Eccovi alcune foto di questa prima settimana:

Icone a Betlemme: comincia la gessatura! – 390

A fine luglio faremo un corso di icone a Betlemme! Non mi ricordo se ve ne ho già parlato. Lo organizza la nostra amica Sara, del centro artistico salesiano. Io dovrei dare qualche dritta ai corsisti per la realizzazione del Cristo Pantocrator. Non oso ovviamente chiamarmi nè maestro nè docente! Sono troppo inesperto per questo! Inizialmente doveva essere rivolto ai ragazzini che frequentano questo centro artistico. Poi è stato allargato anche ai docenti e amici.

Un dono dal cielo l’ho già ricevuto: Giovanni Paolo ha accettato volentieri di venirci a dare una mano per le due settimane del corso!! Intanto io e la Sara abbiamo cominciato l’impresa di gessatura delle tavole. Un vero incubo soprattutto per noi che non lo abbiamo mai fatto! Per il momento mi sono fatto già tre giorni di betlemme, avanti indietro con la mitica bicicletta. Proprio ieri ho incontrato alcuni dei corsisti. E’ stata una bella chiacchierata. C’è un certo entusiasmo. Speriamo di riuscire a fare qualcosa di buono.
Eccovi qualche foto:
 

Restauro della Madonna – 376

Suor Ursula in queste ultime settimane è in vena artistica… ha risistemato cortili e giardino, aggiungendo punti preghiera, croci, panchine, viottoli e vialetti. In qualità di iconografo sono stato incaricato di ridipingere la Madonna che stava nel cortile dei giochi. Non ho potuto seguire nessuno dei consigli degli esperti (veri) contattati (la Maura Pederzoli su tutti!).
Mastro Aissa ha imposto la sua idea: vernici da carrozzeria per durare nel tempo!!!
E così pennellone alla mano, sentendomi un po’ come i simpaticissimi amici milanesi dell’IMO che passavano le giornate a dipingere il cancello di grigio, ho restaurato tutta la Madonna, rosarione compreso:
E’ venuta benissimo. Bella lucida e resistentissima. Aissa ha già detto che la laverà con il sapone e lo spinello una volta al mese. Nel giardino fa un figurone:
I milanesi pare torneranno anche quest’anno!! Ho dei bellissimi ricordi dell’agosto 2007. Vedremo cosa escogiterà Suor Ursula per loro.

Le icone di Betania

Dedico un post speciale alla nostra cappella, che ora – secondo Lorenzo – è “quasi” completa. Le icone sono bellissime e pregare davanti a loro è molto confortante. Abbiamo lavorato molto insieme. Anche io, tendenzialmente pigro, mi sono divertito molto a dipingere le due Vergini Marie (una per suor Ursula che la darà ad un vescovo e una da destinare) e i 100 crocefissini su croce di legno di ulivo per la Visitatrice delle Filles de la Charitè. Accettai sconsideratamente questo lavoro qualche mese fa confidando appunto nell’aiuto estivo delle mantovane, che non è affatto mancato! Ne abbiamo fatti circa la metà.

Ma gustatevi le icone finite in questa galleria fotografica:

Icone di Betania

Lella ha promesso che scriverà una breve spiegazione per ognuna della 12 feste. Aspettiamo fiduciosi.