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Dicembre - Novembre - Ottobre

Bambini natalizi nella parrocchia di Gaza

Finalmente siamo tornati nella nostra amata parrocchia di Gaza. L’ultima volta era stata – sigh – in luglio. Abbiamo trovato posto nella delegazione del patriarcato che scendeva per la messa, prima di Natale, presieduta dal Patriarca. Come sempre abbiamo avuto un’accoglienza calorosissima. I bambini soprattutto: quelli vestiti di bianco pronti per ricevere la cresima e la prima comunione; quelli in divisa scout, con i loro tamburi assordanti; e i piccoli babbi natale sparsi qua e là tra la gente. Tante famiglie hanno partecipato alla messa. Mi è sembrato di notare tante facce nuove, specialmente giovani.  Continua a leggere

I cristiani a Deir Rafat per la Madre della Terra Santa

Anche la festa di Maria Regina della Terra Santa è un appuntamento importante annuale per la chiesa locale. Viene celebrata a Deir Rafat, che i 40 lettori di questo blog conoscono anche per i campi estivi con i bambini cristiani ebreofoni. Tante famiglie, giovani, amici, religiosi/e, vescovi e preti allietano cordialmente l’assemblea. Ecco le foto: Continua a leggere

Feste liturgiche aspettando fratelli e sorelle

Nell’attesa dell’arrivo dei fratelli, delle sorelle e delle famiglie della nostra meravigliosa piccola comunità (arrivano stasera e domani cominciamo il ritiro qui a Gerusalemme!) vi racconto in breve gli ultimi giorni. Oggi grande festa dell’assunta. Abbiamo partecipato alla messa solenne al Getzemani, vicinissimo alla tomba di Maria. Quest’anno parrocchia di San Salvatore (il parroco è a Madrid per la GMG) e i frati hanno celebrato insieme. Una celebrazione molto partecipata, viva e festosa, in un misto di lingue: italiano, arabo, latino… Da ripetere anche se il parroco non va alla GMG! Con fratel Bertrand siamo scesi a controllare anche noi che Maria fosse veramente stata assunta in cielo: tomba vuota! Continua a leggere

10 anni: ringraziamento per p.Jorge, Elias e compagni

Alcuni preti dell’Istituto Verbo Incarnato, compresi i nostri amici di Gaza p.Jorge e p.Elias, p.Lucio, che è stato un po’ nostro ospite a Betania, hanno celebrato una messa di ringraziamento per il loro 10 anniversario di ordinazione presbiterale, circondati dai loro confratelli residenti o di passaggio qui in Terra Santa e dalle sorelle dello stesso istituto. Un’occasione importante per ritrovarci insieme, per pregare e per affidare al Signore questi nostri fratelli presbiteri, tutti dedicati alla gente. P.Marcello ha fatto una bella e densa omelia sul tema “il calice”. Qualche foto: Continua a leggere

Ordinazioni francescane tra gli abbracci

Stamattina è stata una bella festa! Tre diaconi e cinque presbiteri nuovi di zecca, francescani, sono stati ordinati da mons. Shomali in una messa familiare e affettuosa. Oltre ai frati hanno riempito i banchi della chiesa amici e religiosi di Gerusalemme e dintorni. Il momento più emozionante è stato forse la vestizione e lo scambio della pace quanto si sono lanciati tutti verso un grande e commosso abbraccio reciproco. Un po’ di gelosa ammirazione e gratitudine mi è scattata nel cuore al vedere con quanto affetto e partecipazione, semplice ma profondissima, questi 8 fratelli sono stati presi per mano e accompagnati verso questo passo così importante della loro vita da tutti gli altri frati, specialmente i loro coetanei. Una grande famiglia di cui mi sento sempre meno estraneo. Ecco le foto: Continua a leggere

Corso interrotto: c’è il Corpus Domini!

Le solenni liturgie del Santo Sepolcro hanno imposto un categorico STOP al nostro corso. Sigh! Ieri pomeriggio primi vespri e stamattina messa del Corpus Domini. I nostri allievi frati, poveretti, impegnatissimi in antifone, notturni, compiete, salmodie, baldacchini, candelieri. Quasi 24h di fila!!! Ci siamo infilati anche noi in (alcune) liturgie e li abbiamo ammirati un occhio speciale, facendo il tifo per loro! Ieri, oggi e domani quindi solo mezza giornata di lavoro. Domani infatti è la festa della Natività di San Giovanni Battista e si va tutti ad Ain Karem. Poi riprenderò le cronache del corso! Continua a leggere

Il tanto atteso pranzo pasquale

Momenti di panico e di imbarazzo ad Ain Arik il giorno di Pasqua. Non perchè non sia risorto il Signore in questo remoto villaggio della Palestina occupata! I padroni di casa, i cristiani locali, come sempre, partecipi ed eleganti, allegri nel distribuire “il Messia è risorto!” a destra e sinistra. Il patriarca emerito Michel Sabbah presiede la messa con vivacità pasquale. Omelia incentrata sulla notizia della risurrezione da portare al di fuori della chiesa, nelle famiglie, tra gli amici e conoscenti. Paperoga giunto dalla città santa con i genitori assicurando un pranzo pasquale ricco dell’affetto e dell’attenzione delle sorelle. Continua a leggere

Sabato mattina: la veglia di Pasqua al Santo Sepolcro

Grazie a fra’ Adelmo, mio amico e compagno di scuola e di fotografie, Italo e Gisella sono stati emozionati protagonisti della veglia pasquale al Santo Sepolcro, celebrata curiosamente il sabato mattina a motivo delle regole dello status quo: processione offertoriale con i calici del vino!

Arrivare in basilica è stato difficile perchè tutta la città vecchia era blindata da centinaia di agenti, per impedire ai troppi fedeli ortodossi di partecipare alla liturgia del fuoco santo del pomeriggio. I cattolici hanno avuto posti di blocco e cancelli aperti dalle 6 alle 6.15. Noi tre, impeccabili negli orari, non abbiamo mancato all’appuntamento con la resurrezione più anticipata del mondo. La liturgia è stata bella e partecipata. Eccovi qualche foto (alcune sono del mio amico e collega Mounir Hodaly del patriarcato): Continua a leggere

“Lo calarono dalla croce e lo deposero in un sepolcro…”

Per la prima volta sono riuscito a partecipare da vicino alla processione del venerdì santo, quella che si svolge alla sera, verso le 20,30 al santo sepolcro. Si parte dall’altare della maddalena e, leggendo i vangeli della passione, si fanno 7 tappe. Un frate tiene il crocefisso. Al calvario viene schiodato dalla croce, poi deposto, unto e profumato sulla pietra dell’unzione ed infine posto nel sepolcro. Alla fine è stato letto Gv 20,1-10 la corsa dei due discepoli al sepolcro vuoto, come un annuncio della pasqua imminente. Infilandomi dietro ai fotografi professionisti ho scattato queste immagini, secondo me, abbastanza interessanti. Il mix tra vangeli e processione, sentita, partecipata (moltissima gente) e suggestiva anche visivamente è stato parecchio toccante: Continua a leggere

Funerale con luci e fiori

Il simpatico (anche se nella foto sembra un po’ ombroso) vescovo Jules ha presieduto la seguitissima liturgia del funerale di Cristo nella chiesa melkita gremita di gente, venerdì pomeriggio. La novità di quest’anno è la cassa con baldacchino fiorito e le luci interne, anche in processione! Le foto: Continua a leggere

La liturgia del venerdì santo al Calvario

Venerdì mattina al sepolcro abbiamo celebrato la liturgia della passione: adorazione della croce e canto del vangelo della passione secondo Giovanni, in latino. Tutto molto emozionante e suggestivo. Io mi ero piazzato opportunamente proprio a fianco dell’altare della crocifissione, un privilegio eccezionale: così ho scattato le foto e ho seguito bene ogni fase della funzione liturgica. Gli eroici genitori, temendo la calca e il caldo sono riamasti vicino alla pietra dell’unzione. Le foto seguenti sono anche questa volta frutto della collaborazione con Marco Gavasso della custodia di terra santa. Continua a leggere

La lavanda dei piedi al cenacolo

Nel pomeriggio del giovedì santo c’è stata una bella liturgia al Cenacolo. Sono stati letti i vangeli della lavanda dei piedi (Gv 13) e dell’istituzione dell’eucarestia. Tra salmi e canti di Taizè magistralmente guidati da fra’ Alberto, il mio amico aspirante iconografo, il Custode Pizzaballa ha lavato i piedi ai bambini della parrocchia di San Salvatore. Ecco una quindicina di foto: Continua a leggere