Fratello Giobba ha fortemente desiderato liturgie al Santo Sepolcro. Sabato mattina: messa con i fratelli (anastasio è in ospedale a Beit Jala per problemi ad una gamba) e le sorelle di Ain Arik, con presenze eccezionali da Main (Tommaso e due sorelle ), dall’Italia (Athos e Caterina i superiori generali), e amici vari: Maria Chiara, Dino e Alessandro, Sr. Carola, Matteo Crimella. L’incontro tra noi è sempre molto bello e cordiale! Pomeriggio con Raia ed Eitan: escursione in auto nei dintorni di Gerusalemme (vedi le foto con commento). Domenica mattina messa solenne quaresimale all’altare della Maddalena. Galleria fotografica:
La settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ci ha lasciato un senso di gratitudine e di speranza. Di gratitudine per l’incontro quotidiano, cordiale, reciproco, nella preghiera, che abbiamo avuto con i cristiani delle altre chiese. A poche centinaia di metri le une dalla altre le chiese di Gerusalemme offrono ai fedeli tutta la ricchezza della loro propria tradizione spirtuale e liturgica. Un tesoro che in queste serate abbiamo imparato a scoprire. Continua a leggere
Ieri pomeriggio abbiamo avuto la visita gradita e inaspettata del Patriarca Fouad, il cancelliere P.William Shomaly. Una visita di cortesia, per gli auguri del nuovo anno. Nei minuti che siamo stati insieme il Patriarca ha detto poche ma importanti parole: nonostante la situazione difficile e dolorosa noi cristiani dobbiamo volerci bene, sempre più bene tra noi, voler bene agli altri, spendere le nostre forze nella preghiera e nel servizio agli altri. Tutta la delegazione è scesa nella nostra cappella per una benedizione. Continua a leggere
Sono passati diversi giorni dalla nostra visita di due giorni a Gaza con il nostro Giovanni, l’ormai famoso fondatore-superiore. Foto e video sono rimasti nel cassetto fino ad oggi! Sono finalmente riuscito a sistemarli e me ne servo per raccontarvi cosa abbiamo fatto e visto. Per me è stato particolarmente bello presentare a Giovanni i nostri amici di gaza, i padri della parrocchia, le suore e le nostre collaboratrici. Abbiamo goduto con lui della loro straordinaria ospitalità.
Domenica sono stato a Nazareth per la messa di beatificazione di Madre Maria Alfonsina Ghattas, una suora palestinese di Gerusalemme (1843-1927). E’ la seconda donna della Diocesi di Gerusalemme ad essere dichiarata beata dopo la carmelitana Mariam Baouardy nel 1983. La liturgia, la gente, le suore, i celebranti, la chiesa dell’Annunciazione, gli amici… una bellissima festa! Da Gerusalemme ho trovato posto in una macchina del patriarcato latino, insieme al mio amico e collega Gabriel. Con la sua faccia tosta ci siamo intrufolati nella basilica superiore, già gremita di invitati VIP e da lì abbiamo assistito e documentato le fasi salienti della messa. Continua a leggere
Domenica nella parrocchia di San Salvatore c’è stata l’ordinazione del primo diacono permanente per il Patriarcato Latino. Una celebrazione molto bella: solenne ma calorosa e affettuosa… attorno a Samir, conosciuto da tutti i cristiani di Gerusalemme e dintorni, perchè da tanti anni fa servizio in parrocchia, insegna nelle scuole, si occupa di catechesi, è un mio collega al patriarcato latino. Ma in realtà è stata una festa per tutti!
Mi ha colpito particolarmente il posto speciale assegnato alla moglie Minerva e ai figli: erano seduti vicini a Samir (o meglio lui era seduto vicino a loro), sono stati con lui durante le litanie dei santi, la moglie gli ha messo la dalmatica al momento della vestizione. Continua a leggere
Forse non era una domenica particolarmente speciale, ma a me è sembrata di festa! Per me lo è stato. Forse in risposta alla delusione di venerdì. Questa volta facevo parte di una delegazione di tutto rispetto: Padre Humam, l’amministratore generale del Patriarcato e madre Ines Al-Yacoub, superiora generale delle suore del Rosario! Abbiamo passato il checkpoint senza problemi: io a piedi, loro, con passaporto diplomatico del vaticano, in macchina. Continua a leggere
Dovevamo riportare la macchina usata dal gruppo albanese ad Abuna Raed. Per questo abbiamo passato una bella domenica a Taybeh, insieme a Debora (la ferrarese!) e Susy (una mia ex collega delle maestre pie!). Se c’è di mezzo Raed non può essere una domenica tranquilla! Il caso ha voluto infatti che ci fosse un gruppone (92) da Clusone, praticamente dei nostri parenti soveresi.
Dopo l’incontro con Raed, la messa, la visita alla casa delle parabole ci sono state le danze folcloristiche, veramente belle, animate da un gruppo numeroso di giovani della parrocchia molto affiatati, che si allenano moltissimo durante la settimana. Il momento clou della giornata è stata la chiacchierata con il patriarca emerito Michel Sabbah, sulla terrazza della Bet Efraim, la casa per anziani dove abbiamo pranzato. Molto interessante, lucida, sintetica la sua analisi sulla situazione della terra santa. Vale la pena vedersi i 20 minuti di video di questo amatissimo pastore. Continua a leggere
Ieri festa dell’ascensione. Naturalmente siamo stati sul monte degli Ulivi per la messa. Il caso ha voluto che, nel cortile della chiesetta-moschea dell’ascensione, ci fossero due messe importanti, quasi contemporaneamente: la comunità cattolica che parla ebraico (kehillà di Gerusalemme) e la parrocchia araba di San Salvatore (clicca sulla foto per ingrandire). Abbiamo partecipato a tutte e due le liturgie! Bello. Così è Gerusalemme.
Intanto il Papa continua a far riflettere… Io in particolare me lo sogno ancora di notte perchè sono alle prese con qualche migliaio di foto da sistemare per il sito del Patriarcato!
Per fortuna in questi giorni stiamo godendo di una visita speciale, che tira su il morale: tre simpaticissimi Caleffi, niente meno che da Melara (Rovigo)! Matteo, mio compagno del liceo, Francesco suo figlio e Franco suo padre. Un trio eccezionale. Prestissimo un bella galleria fotografica.
Stamattina al Getsemani c’è stata la messa di congedo per il nostro Padre Giorgio. Partecipatissima da preti, frati, suore e gente comune che amava Padre Giorgio e il Romitaggio. Ha presieduto il padre custode Pizzaballa. La cerimonia si è conclusa con la sepoltura al centro del giardino del Romitaggio. Ho fatto un video: