I 40 giorni, non di deserto, ma di gioia, incontri, scoperte, riposo, preghiera insieme nella Parola di Dio… sono passati molto in fretta! Non ho fatto fatica ad ambientarmi ma ho fatto fatica a salutare tutti e a tornare a Gerusalemme! E’ stato facile sentirsi un mapandese, è stato difficile tornare ad essere gerusalemitiano di adozione. Gli ultimi giorni ho ritrovato i vecchi amici Fidelis e Iskandar con i quali 12 anni fa condividemmo molte giornate e molte avventure. Hanno messo su famiglia (belle!) e fanno una vita dignitosa.
I fratelli e le sorelle mi hanno salutato con mille gentilezze: pranzi-cene prelibati, regali, segni di affetto e di gratitudine. Io ho saputo poco ricambiare. Kizito, Tommaso e Gabriele hanno addirittura affrontato il lungo viaggio fino a Dar per accompagnarmi fino alla pista dell’aeroporto. Tre giorni bellissimi con qualche avventura: i ricci di mare hanno lasciato il segno nei nostri piedi! Ci siamo dati appuntamento con tutti sul monte degli Ulivi. Speriamo prestissimo. Altrimenti tornero’ io presto a trovarli. Eccovi le ultime foto: Continua a leggere




