Vi posto le foto prese qua e là nella pause allo studio intensissimo di queste vancanze invernali: pranzo con religiosi, gita a Jaffa a trovare Alberto con pernottamento e gita in bici, pellegrinaggio a Betlemme e messa dell’ultimo dell’anno con Luciano e Ain Arik. Continua a leggere
Mentre scrivo è già tornato il sole sul monte degli ulivi! Ma vigilia e Natale sono stati piovosissimi. Anche quest’anno siamo andati fino a Betlemme a piedi, accompagnati da qualche amico, curioso di vedere il natale dei cristiani. Nella piazza della mangiatoia, davanti alla Basilica della Natività, oltre alla pioggia e all’albero di Natale abbiamo incontrato abouna Mario che ci ha accompagnato nella casa dei “Gesù bambini”. Commovente. Continua a leggere
Ormai mancano poche ore al Natale. Non possono mancare gli auguri… originalissimi!
Confesso: ho dovuto realizzare questo “biglietto” di Natale multimediale per la nostra cara Suor Ursula, che non ha ancora perso la speranza che catene di email con stucchevoli immagini natalizie, messaggi di amore e di pace facciano piacere (qui l’originale con il testo francese). Quante ne avete lette, magari con allegati ppt o pdf, prima di cestinarle?! Siate sinceri!
L’idea del video non è nuova. Gli attenti lettori del blog ricorderanno sicuramente il Natale 2008 dove, tra i bambini auguranti c’era anche – terribile – Paperoga! Le bambine sono un po’ cresciute, un po’ cambiate. Ma l’albero e il presepe sono gli stessi. Nonostante tutto, sono simpatiche! Avete il permesso di usarlo come biglietto di auguri per le vostre email. Buon Natale a tutti dalla casetta sul monte degli Ulivi! Continua a leggere
Le ultime ore dell’anno 2010 le ho passate nella comunità di SS.Simeone ed Anna, la casa del Vicariato S.Giacomo cattolico di lingua ebraica. Alle 18.30 abbiamo celebrato una messa per la pace in arabo ed ebraico. Poi fino alle 22.30 sotto la guida di Benny, abbiamo cantato e pregato (qui l’articolo sulla serata). Mi sono rimaste nel cuore soprattutto due cose: da un lato la cordialità e l’intensità della partecipazione; dall’altro la processione del Vangelo (foto, sopra).
Mentre cantavamo padre Rafiq ha fatto tre giri con il Vangelo in mano, tra noi. Qualcuno si alzava a toccare o ad onorare il Vangelo. Poi si è fermato e ha cantato meravigliosamente il prologo di Giovanni. La Parola… il Signore – Salvatore Gesù che viene, passa, si ferma tra noi, ci visita e si fa udire. Mi sono un po’ emozionato. Ho sperato che questo sia il regalo del 2011 per me e per tutti.
In fondo al post, aggiungo il testo bellissimo di uno dei monaci di Tibhirine che abbiamo commentato durante la veglia. Ho fatto qualche foto: Continua a leggere
Recupero il ritardo perduto in questi giorni frenetici. Aspettatevi una raffica di post, sintetici e fotografici! Qui trovate qualche scatto del natale. La camminata da Gerusalemme a Beit Sahur per la messa della notte. Oltre al padre Tomas e alle suore di san vincenzo e volontari vari, si sono aggiunti anche 150 filippini (lavoratori in israele) senza il prete. Il giorno di Natale siamo stati ad Ain Arik: messa e pranzone con sorelle e fratelli + famiglia Gavasso. Ho incontrato P.Agostino, di Mapanda in pellegrinaggio premio per l’ordinazione di 2 anni fa. Bellissima re-immersione nello swahili! Ecco le foto: Continua a leggere
Tra poche ore sarà Natale! La piccolezza e il nascondimento di questo bambino-salvatore che nasce, ignorato dal mondo, mi sembrano particolarmente dolorosi quest’anno. Ma nonostante la nostra poca fede i segni di gioia e di speranza ci sono e si fanno vedere, anche qui a Gerusalemme… Tra un po’ parto per andare a Betlemme a piedi. Parteciperemo alla messa della notte nel campo dei Pastori.
Per farvi gli auguri di buon natale e buon anno nuovo, vi ho postato la foto del nostro presepio. Notate la capanna: sembra fatta di tronchi di legno. Invece sono pietre! Le abbiamo raccolte nel Neghev, insieme a quella sabbia rosa, in un meraviglioso giro che abbiamo fatto con Giovanni la settimana scorsa. Mamshit e il Machtesh Ramon le nostre mete principali. Qui sotto un po’ di foto. Continua a leggere
Come abbiamo fatto negli ultimi anni, abbiamo accompagnato la delegazione del patriarca a Gaza per la messa pre-natalizia. E’ stata una giornata meravigliosa. Siamo stati accolti dalla festosa cordialità dei cristiani Gazawi. Particolarmente imponente quest’anno il gruppo scout, con divise e strumenti nuovi. Il patriarca è stato cordiale, concreto e incoraggiante. La gente ha mostrato una straordinaria forza, allegria, voglia di festa, nonostante gli anni di assedio e di prigionia. Una bella visita. Ne ho parlato in questo articolo che ho scritto per il sito del patriarcato. C’era anche abuna Mario. Vi trovate anche un bel video della custodia. Le stesse foto, ma con qualche commento, le ho messe qui sotto. Continua a leggere
Venerdì scorso abbiamo avuto l’onore della visita del nostro amico p. Jorge parroco di Gaza, qui a casa nostra a Betania. Cercando di ricambiare la sua meravigliosa ospitalità, davanti ad un caffè e facendogli vedere la nostra casa ci siamo fatti raccontare le ultime novità della parrocchia. Purtroppo ci sono stati parecchi attacchi, spari, bombardamenti nella città e nella striscia da parte di Israele. Spesso avvengono di notte. La costruzione del muro con l’Egitto angoscia la gente. La parrocchia non è stata colpita.
Le feste di natale sono state celebrate con grande calore e partecipazione, anche nei momenti conviviali come il cenone con tombola la notte di Natale!), nonostante alcuni episodi tristi e drammatici che hanno colpito e affaticato la speranza della comunità cristiana. I motivi per pregare per loro e per continuare a tenerli presenti sono tanti!
Ieri pomeriggio abbiamo avuto la visita gradita e inaspettata del Patriarca Fouad, il cancelliere P.William Shomaly. Una visita di cortesia, per gli auguri del nuovo anno. Nei minuti che siamo stati insieme il Patriarca ha detto poche ma importanti parole: nonostante la situazione difficile e dolorosa noi cristiani dobbiamo volerci bene, sempre più bene tra noi, voler bene agli altri, spendere le nostre forze nella preghiera e nel servizio agli altri. Tutta la delegazione è scesa nella nostra cappella per una benedizione. Continua a leggere
Posto qui un po’ di foto scattate (la maggior parte dal mio amico Alexander) in questi giorni di Natale, dove abbiamo gustato il sapore della festa nonostante i problemi e le difficoltà della gente della terra santa. C’è voglia di festa, di buone notizie, di speranza. Il piccolo bambino Gesù, il re potente, il principe della pace, il salvatore del mondo può portarci ciò che desideriamo con tutto il cuore ma che non vediamo possibile ai nostri giorni. L’incontro più emozionante è stato nella piazza della mangiatoia davanti alla chiesa della Natività, quando i nostri amici cristiani di Gaza ci hanno riconosciuti e ci sono venuti a salutare. Hanno avuto il permesso per uscire dalla prigione di Gaza. Ho anche scoperto che non avevano posto per dormire a Betlemme. Tutto pieno!! La storia si ripete… Ho offerto loro la nostra stanzetta. Siamo andati a messa insieme a mezzanotte… poi, in qualche modo, si sono arrangiati!
In questi giorni arrivano tanti messaggi di auguri… Alcuni sono inguardabili. Altri bellissimi come questo biglietto natalizio. C’è il mio nuovissimo nipote Luca Fornasari che, anticipando di qualche giorno Gesù bambino è venuto a portarci una gioia immensa. Complimenti alla sacra famiglia fornasari! Chi volesse notare le evidenti somiglianze, che fanno ben sperare per il futuro, con il famoso zio può cimentarsi con le due foto seguenti:
Ieri sera sono stato a Betlemme per la tradizionale cena con i dipendenti del Patriarcato. C’era già un bellissimo clima di festa. Oggi ci torniamo, a piedi (c’è una giornata di caldo primaverile!), per la messa della vigilia. Andremo al campo dei pastori. Poi sfidando la folla, i politici, le televisioni, io mi avventurerò anche nella chiesa di S.Caterina per la messa di mezzanotte alla quale non ho mai partecipato. Per chi ne ha voglia manderò qualche messaggio su twitter. Domani Ain Arik. Intanto allora Buon Natale a tutti!!