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Un po’ di Gaza sul monte degli ulivi

Venerdì scorso abbiamo avuto l’onore della visita del nostro amico p. Jorge parroco di Gaza, qui a casa nostra a Betania. Cercando di ricambiare la sua meravigliosa ospitalità, davanti ad un caffè e facendogli vedere la nostra casa ci siamo fatti raccontare le ultime novità della parrocchia. Purtroppo ci sono stati parecchi attacchi, spari, bombardamenti nella città e nella striscia da parte di Israele. Spesso avvengono di notte. La costruzione del muro con l’Egitto angoscia la gente. La parrocchia non è stata colpita.

Le feste di natale sono state celebrate con grande calore e partecipazione, anche nei momenti conviviali come il cenone con tombola la notte di Natale!), nonostante alcuni episodi tristi e drammatici che hanno colpito e affaticato la speranza della comunità cristiana. I motivi per pregare per loro e per continuare a tenerli presenti sono tanti!

I Magi sono arrivati fino a Betania!

Ieri pomeriggio abbiamo avuto la visita gradita e inaspettata del Patriarca Fouad, il cancelliere P.William Shomaly. Una visita di cortesia, per gli auguri del nuovo anno. Nei minuti che siamo stati insieme il Patriarca ha detto poche ma importanti parole: nonostante la situazione difficile e dolorosa noi cristiani dobbiamo volerci bene, sempre più bene tra noi, voler bene agli altri, spendere le nostre forze nella preghiera e nel servizio agli altri. Tutta la delegazione è scesa nella nostra cappella per una benedizione. Continua a leggere

Il sapore della festa nei giorni natalizi

Album picasa

Posto qui un po’ di foto scattate (la maggior parte dal mio amico Alexander) in questi giorni di Natale, dove abbiamo gustato il sapore della festa nonostante i problemi e le difficoltà della gente della terra santa. C’è voglia di festa, di buone notizie, di speranza. Il piccolo bambino Gesù, il re potente, il principe della pace, il salvatore del mondo può portarci ciò che desideriamo con tutto il cuore ma che non vediamo possibile ai nostri giorni. L’incontro più emozionante è stato nella piazza della mangiatoia davanti alla chiesa della Natività, quando i nostri amici cristiani di Gaza ci hanno riconosciuti e ci sono venuti a salutare. Hanno avuto il permesso per uscire dalla prigione di Gaza. Ho anche scoperto che non avevano posto per dormire a Betlemme. Tutto pieno!! La storia si ripete… Ho offerto loro la nostra stanzetta. Siamo andati a messa insieme a mezzanotte… poi, in qualche modo, si sono arrangiati!

Auguri dal “di nuovo zio”!

In questi giorni arrivano tanti messaggi di auguri… Alcuni sono inguardabili. Altri bellissimi come questo biglietto natalizio. C’è il mio nuovissimo nipote Luca Fornasari che, anticipando di qualche giorno Gesù bambino è venuto a portarci una gioia immensa. Complimenti alla sacra famiglia fornasari! Chi volesse notare le evidenti somiglianze, che fanno ben sperare per il futuro, con il famoso zio può cimentarsi con le due foto seguenti:

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Tutti a Betlemme!

pano-betlemmeIeri sera sono stato a Betlemme per la tradizionale cena con i dipendenti del Patriarcato. C’era già un bellissimo clima di festa. Oggi ci torniamo, a piedi (c’è una giornata di caldo primaverile!), per la messa della vigilia. Andremo al campo dei pastori. Poi sfidando la folla, i politici, le televisioni, io mi avventurerò anche nella chiesa di S.Caterina per la messa di mezzanotte alla quale non ho mai partecipato. Per chi ne ha voglia manderò qualche messaggio su twitter. Domani Ain Arik. Intanto allora Buon Natale a tutti!!

Scambio di gioia nella messa di Natale a Gaza

Video su Youtube

La festa di Natale a Gaza, anticipata come tradizione all’ultima domenica di avvento, è stata proprio bella. Il vangelo di Luca di questa domenica raccontava di Maria che si alza e va in fretta da sua cugina Elisabetta, anziana, incinta, abitante dei monti della Giudea. L’incontro e il saluto delle due donne sprigiona la gioia dei bambini che portano in grembo. E’ stata così la visita del nostro Patriarca Fouad, pastore della Chiesa madre di Gerusalemme e rappresentante di tutta la Chiesa. Continua a leggere

Danze natalizie nella scuola parrocchiale di Gaza

Video Youtube

Durante i nostri tre giorni a Gaza abbiamo visto un sacco di bambini! Proprio sotto le finestre della canonica, tutti i giorni, alle 7.20 si radunano i 300 piccoli studenti della scuola parrocchiale. C’è il canto dell’inno nazionale palestinese “Biladi Biladi…”, con ginnastica e movimenti vari e poi tutti in classe! Per dare un tocco natalizio ho messo la famosa fairouz come sottofondo musicale.

Natale a Gaza, in anticipo!

natale-gaza

Vi scrivo dalla parrocchia di Gaza. Tre giorni di visita per festeggiare i preparativi alla festa del Natale. Anche quest’anno quasi tutti i cristiani non potranno venire a Betlemme. Non ci sono i permessi per uscire dalla prigione. Viene fornito, si spera, solo a chi ha piu’ di 35 anni. Nonostante questo sono giorni di festa. La piccola comunita’ cristiana impegnatissima per i preparativi. Gli addobbi, il presepio grande, il coro, il salone per i ricevimenti, la nuova casa di accoglienza… Il gruppo giovani, animato di grande fervore grazie al nuovo parroco Abuna Jorge, sono sempre in parrocchia per le prove. Continua a leggere

Qalandia, preparativi per il pellegrinaggio

Domenica 25 dicembre 2005

Natale. Siamo ancora ad Ain Arik. Sveglia alle 5 per le lodi delle 5:30. Simpaticissimo il campanone che sveglia tutta la comunità! Di seguito messa dell’aurora. Poi io e Lorenzo ci congediamo. Vogliamo tornare a casa perchè anche le suore ci hanno invitato per la messa di Natale (ore 11) e il pranzo. Rinunciamo malincuore ai tortellini Reggiani di cui il simpatico Bobo ci fa presagire il sapore con continui e insistenti accenni… Continua a leggere

Natale ad Ain Arik

Sabato 24 dicembre 2005

Vigilia di Natale. Siamo stati invitati già da tempo dai fratelli e le sorelle di Ain Arik a passare il Natale con loro. Il programma prevede di partire dopo pranzo ed arrivare possibilmente per il vespro (15) Continua a leggere