<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Conversando con Gerusalemme &#187; Parola di Dio</title>
	<atom:link href="http://www.andresbergamini.it/wp/category/parola-di-dio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.andresbergamini.it/wp</link>
	<description>blog di fratel Paperoga in Terra Santa</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 08:42:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Veglia di fine anno 2010</title>
		<link>http://www.andresbergamini.it/wp/veglia-di-fine-anno-2010.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=veglia-di-fine-anno-2010</link>
		<comments>http://www.andresbergamini.it/wp/veglia-di-fine-anno-2010.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Jan 2011 20:21:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paperoga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liturgie]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Parola di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Vicariato ebreofono]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andresbergamini.it/wp/?p=3698</guid>
		<description><![CDATA[<p></p> <p>Le ultime ore dell&#8217;anno 2010 le ho passate nella comunità di SS.Simeone ed Anna, la casa del Vicariato S.Giacomo cattolico di lingua ebraica. Alle 18.30 abbiamo celebrato una messa per la pace in arabo ed ebraico. Poi fino alle 22.30 sotto la guida di Benny, abbiamo cantato e pregato (qui l&#8217;articolo sulla serata). Mi <p>Continua a leggere <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/veglia-di-fine-anno-2010.html">Veglia di fine anno 2010</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2011/01/kehilla31122010-IMG_2838.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3688" title="kehilla31122010-IMG_2838" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2011/01/kehilla31122010-IMG_2838.jpg" alt="" width="700" height="487" /></a></p>
<p>Le ultime ore dell&#8217;anno 2010 le ho passate nella comunità di SS.Simeone ed Anna, la casa del Vicariato S.Giacomo cattolico di lingua ebraica. Alle 18.30 abbiamo celebrato una messa per la pace in arabo ed ebraico. Poi fino alle 22.30 sotto la guida di Benny, abbiamo cantato e pregato (qui <a href="http://www.catholic.co.il/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=904:eve-of-world-peace-day-in-the-jerusalem-vicariate&amp;catid=2:latest&amp;Itemid=9&amp;lang=it">l&#8217;articolo sulla serata</a>). Mi sono rimaste nel cuore soprattutto due cose: da un lato la cordialità e l&#8217;intensità della partecipazione; dall&#8217;altro la processione del Vangelo (foto, sopra).</p>
<p>Mentre cantavamo padre Rafiq ha fatto tre giri con il Vangelo in mano, tra noi. Qualcuno si alzava a toccare o ad onorare il Vangelo. Poi si è fermato e ha cantato meravigliosamente il prologo di Giovanni. La Parola&#8230; il Signore &#8211; Salvatore Gesù che viene, passa, si ferma tra noi, ci visita e si fa udire. Mi sono un po&#8217; emozionato. Ho sperato che questo sia il regalo del 2011 per me e per tutti.</p>
<p>In fondo al post, <span style="color: #ff0000;">aggiungo </span>il testo bellissimo di uno dei monaci di <strong>Tibhirine</strong> che abbiamo commentato durante la veglia. Ho fatto qualche foto:<span id="more-3698"></span></p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="800" height="533" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;captions=1&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fandresbergamini%2Falbumid%2F5557319163692054129%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="800" height="533" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;captions=1&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fandresbergamini%2Falbumid%2F5557319163692054129%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://picasaweb.google.com/andresbergamini/VegliaUltimoDellAnnoKehilla#slideshow">Slideshow Picasa (26 foto)</a></p>
<p style="padding-left: 30px;">Se mi capitasse un giorno (e potrebbe essere anche oggi) di essere vittima del terrorismo che sembra voler coinvolgere ora tutti gli stranieri che vivono in Algeria, vorrei che la mia comunità, la mia Chiesa, la mia famiglia si ricordassero che la mia vita era donata a Dio e a questo paese. Che essi accettassero che l’unico Padrone di ogni vita non potrebbe essere estraneo a questa dipartita brutale.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Che pregassero per me: come potrei essere trovato degno di tale offerta? Che sapessero associare questa morte a tante altre ugualmente violente, lasciate nell’indifferenza dell’anonimato. La mia vita non ha più valore di un’altra. Non ne ha neanche meno. In ogni caso, non ha l’innocenza dell’infanzia. Ho vissuto abbastanza per sapermi complice del male che sembra, ahimè, prevalere nel mondo, e anche di quello che potrebbe colpirmi alla cieca.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Venuto il momento, vorrei avere quell’attimo di lucidità che mi permettesse di sollecitare il perdono di Dio e quello dei miei fratelli in umanità, e nel tempo stesso di perdonare con tutto il cuore chi mi avesse colpito. Non potrei auspicare una tale morte. Mi sembra importante dichiararlo. Non vedo, infatti, come potrei rallegrarmi del fatto che un popolo che amo sia indistintamente accusato del mio assassinio. Sarebbe un prezzo troppo caro, per quella che, forse, chiameranno la &#8220;grazia del martirio&#8221;, il doverla a un algerino chiunque egli sia, soprattutto se dice di agire in fedeltà a ciò che crede essere l’islam. So il disprezzo con il quale si è arrivati a circondare gli algerini globalmente presi. So anche le caricature dell’islam che un certo islamismo incoraggia. È troppo facile mettersi a posto la coscienza identificando questa via religiosa con gli integralismi dei suoi estremisti.</p>
<p style="padding-left: 30px;">L’Algeria e l’islam, per me, sono un’altra cosa; sono un corpo e un’anima. L’ho proclamato abbastanza, credo, in base a quanto ne ho concretamente ricevuto, ritrovandovi così spesso il filo conduttore del Vangelo imparato sulle ginocchia di mia madre, la mia primissima Chiesa, proprio in Algeria e, già allora, nel rispetto dei credenti musulmani. Evidentemente, la mia morte sembrerà dar ragione a quelli che mi hanno rapidamente trattato da ingenuo o da idealista: &#8220;Dica adesso quel che ne pensa!&#8221;. Ma costoro devono sapere che sarà finalmente liberata la mia più lancinante curiosità. Ecco che potrò, se piace a Dio, immergere il mio sguardo in quello del Padre, per contemplare con lui i suoi figli dell’islam come lui li vede, totalmente illuminati dalla gloria di Cristo, frutti della sua passione, investiti del dono dello Spirito, la cui gioia segreta sarà sempre lo stabilire la comunione e il ristabilire la somiglianza, giocando con le differenze.</p>
<p style="padding-left: 30px;">Di questa vita perduta, totalmente mia, e totalmente loro, io rendo grazie a Dio che sembra averla voluta tutta intera per quella gioia, attraverso e nonostante tutto. In questo grazie, in cui tutto è detto, ormai, della mia vita, includo certamente voi, amici di ieri e di oggi, e voi, amici di qui, accanto a mia  madre e a mio padre, alle mie sorelle e ai miei fratelli, e ai loro, centuplo accordato come promesso!</p>
<p style="padding-left: 30px;">E anche te, amico dell’ultimo minuto, che non avrai saputo quel che facevi. Sì, anche per te voglio questo grazie e questo ad-Dio profilatosi con te. E che ci sia dato di ritrovarci, ladroni beati, in paradiso, se piace a Dio, Padre nostro, di tutti e due. Amen! Insc’Allah</p>
<p style="padding-left: 30px;"><em><strong><strong>Christian de Chergé, </strong>Algeri, 1º dicembre 1993 &#8211; Tibhirine, 1º gennaio 1994</strong> </em></p>
<p><strong>Genesi 50, 15-21</strong></p>
<p>Ma i fratelli di Giuseppe cominciarono ad aver paura, dato che il loro padre era morto, e dissero: &#8220;Chissà se Giuseppe non ci tratterà da nemici e non ci renderà tutto il male che noi gli abbiamo fatto?&#8221;. Allora mandarono a dire a Giuseppe: &#8220;Tuo padre prima di morire ha dato quest&#8217;ordine: &#8220;Direte a Giuseppe: Perdona il delitto dei tuoi fratelli e il loro peccato, perché ti hanno fatto del male!&#8221;. Perdona dunque il delitto dei servi del Dio di tuo padre!&#8221;. Giuseppe pianse quando gli si parlò così. E i suoi fratelli andarono e si gettarono a terra davanti a lui e dissero: &#8220;Eccoci tuoi schiavi!&#8221;. Ma Giuseppe disse loro: &#8220;Non temete. Tengo io forse il posto di Dio? Se voi avevate tramato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene, per compiere quello che oggi si avvera: far vivere un popolo numeroso. Dunque non temete, io provvederò al sostentamento per voi e per i vostri bambini&#8221;. Così li consolò parlando al loro cuore.</p>
<p><strong>Esodo 23, 4-5</strong></p>
<p>Quando incontrerai il bue del tuo nemico o il suo asino dispersi, glieli dovrai ricondurre. Quando vedrai l&#8217;asino del tuo nemico accasciarsi sotto il carico, non abbandonarlo a se stesso: mettiti con lui a scioglierlo dal carico.</p>
<p><strong>Matteo 5, 44-45</strong></p>
<p>Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.</p>
<p><strong>Luca 6, 35-36</strong></p>
<p>Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell&#8217;Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.</p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.andresbergamini.it%2Fwp%2Fveglia-di-fine-anno-2010.html&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.andresbergamini.it/wp/veglia-di-fine-anno-2010.html"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.andresbergamini.it/wp/veglia-di-fine-anno-2010.html"  data-text="Veglia di fine anno 2010" data-count="horizontal" data-via="andresbergamini">Tweet</a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andresbergamini.it/wp/veglia-di-fine-anno-2010.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tre giorni a casa Kiongosi: polenta, bambini e campi di mais</title>
		<link>http://www.andresbergamini.it/wp/tre-giorni-a-casa-kiongosi-polenta-bambini-e-campi-di-mais.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tre-giorni-a-casa-kiongosi-polenta-bambini-e-campi-di-mais</link>
		<comments>http://www.andresbergamini.it/wp/tre-giorni-a-casa-kiongosi-polenta-bambini-e-campi-di-mais.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 12:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paperoga</dc:creator>
				<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[Comunità della Piccola Regola]]></category>
		<category><![CDATA[Gallerie Fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Parola di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[tanzania]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andresbergamini.it/wp/?p=1137</guid>
		<description><![CDATA[<p></p> <p>Non ci ero riuscito nemmeno nel lontano biennio 97-98, quando ero un “mapandese-italiano” a tutti gli effetti. Ho chiesto ospitalità alla famiglia Kiongozi, baba e mama Claudia con la loro numerosissima prole (13 figli). Abitano ad Igomutwa, un villaggio non lontano da Usokami. Da tanti anni sono nostri carissimi amici. Ad un certo punto <p>Continua a leggere <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/tre-giorni-a-casa-kiongosi-polenta-bambini-e-campi-di-mais.html">Tre giorni a casa Kiongosi: polenta, bambini e campi di mais</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/700-gruppo-igomutwa-12-04-2010-17.34.43.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1140" title="700-gruppo-igomutwa 12-04-2010 17.34.43" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/700-gruppo-igomutwa-12-04-2010-17.34.43.jpg" alt="" width="700" height="460" /></a></p>
<p>Non ci ero riuscito nemmeno nel lontano biennio 97-98, quando ero un “mapandese-italiano” a tutti gli effetti. Ho chiesto ospitalità alla famiglia Kiongozi, baba e mama Claudia con la loro numerosissima prole (13 figli). Abitano ad Igomutwa, un villaggio non lontano da Usokami. Da tanti anni sono nostri carissimi amici. Ad un certo punto iniziarono a leggere la Parola di Dio e la piccola regola. Da allora sono, insieme alla famiglia Kindole di Mgagao, degli straordinari compagni di cammino, fratelli nella fede. Nel 2001 hanno fatto la professione nella nostra meravigliosa famiglia della Visitazione.<span id="more-1137"></span></p>
<p>Domenica sono andato alla messa delle 8 ad Usokami con Gabriele e Anastasia. Loro hanno proseguito per Dar dove Anastasia, insieme a Jacinta (la figlia maggiore Kindole) è partita per l’Italia. Io invece ho accompagnato padre Enrico appunto ad Igomutwa dove è stata celebrata la (seconda) messa domenicale.</p>
<p>La piccola chiesa ha fatto molta fatica a contenere le persone. In ogni angolo, ogni gradino, ogni panca era stipata di mamme e bambini. Era “la messa di Pasqua”. Ognuno dei 18 villaggi della parrocchia riceve la messa circa una volta al mese. La messa è stata molto bella, nonostante la calca e il caldo. Una ventina di nuovi battesimi hanno reso la celebrazione una festa speciale. Come d’abitudine mi sono registrato tutti i canti (che farò sentire a chiunque mi capiterà a tiro al mio ritorno a casa!).</p>
<p>Col povero don Enrico, stremato, finita la messa abbiamo portato la comunione a qualche malato del villaggio e mangiato polenta, fagioli e patate ospiti di una figlia della famosa Mama Sungura cioè mamma del coniglio, una signora di Mapanda chiamata così perché Kizito, anni fa ricevette, da lei un coniglio da allevare.</p>
<p>Partito Enrico è iniziato il mio soggiorno principesco a Igomutwa. Sono stato inglobato e abbracciato come un figlio nei ritmi e nelle faccende di casa. Coccolato e accudito come un ospite speciale pur con i mezzi poverissimi e semplici che loro possono offrire. È difficile riassumere le ore e ore di chiacchiere e di confronti, preghiere, racconti, mangiate di pannocchie alla brace e di polenta, fagioli e polli con Emanueli e famiglia.</p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/700-cucina-igomutwa-14-04-2010-7.49.21.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1139" title="700-cucina-igomutwa 14-04-2010 7.49.21" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/700-cucina-igomutwa-14-04-2010-7.49.21.jpg" alt="" width="700" height="525" /></a></p>
<p>I bambini sono simpaticissimi. Attualmente a casa abitano “solo” sei figli, in ordine crescente di età: Stefania, Jimmy, Martino, Andrea, Maria e Gabriele, più Petronilla, figlia della primogenita Claudia. Gli altri sono un po’ sparsi ma non lontani dalla casa madre: Oscar-Mario e Policarpo studiano alle secondarie di Usokami, Claudia e Rebecca hanno messo su famiglia, Scolastica insegna nella scuola secondaria di Carlo Soglia, Beniamino e Abeli studiano all’università di Iringa.</p>
<p>Questi due genitori vivono, respirano, pregano, si muovono… tutti dedicati e spesi per questa incredibile famiglia. Si parla quasi sempre di questi figli, dei loro percorsi, del loro carattere, delle somiglianze con gli uni o con gli altri, delle loro vicissitudini, del loro futuro.</p>
<p>E questi bambini si muovo in casa facendo mille servizi, ognuno con il suo compito.  Siamo in periodo di vacanza da scuola quindi sono tutti disponibili: chi spacca la legna, chi va a prendere l’acqua, chi porta in giro le mucche, chi si occupa dei tre maiali, chi aiuta in cucina, chi sposta le sedie, chi spazza il cortile, chi lava le stoviglie. La mamma è quasi sempre in cucina a cucinare polenta e sughi vari. In questi tre giorni ho mangiato pannocchie, polenta, pollo e fagioli a volontà!</p>
<p>Le continue visite di amici e vicini di casa rendono difficile capire per l’estraneo chi è della famiglia e chi invece viene da fuori. Ogni tanto un bambino nuovo si aggiunge ai giochi e ai lavori così da rendere il cortile di casa Kiongosi una specie di piazza del villaggio.</p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/700-bici-igomutwa-13-04-2010-16.04.00.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1138" title="700-bici-igomutwa 13-04-2010 16.04.00" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/04/700-bici-igomutwa-13-04-2010-16.04.00.jpg" alt="" width="700" height="526" /></a></p>
<p>Lunedì mattina al catechista capo Emanueli è arrivata prestissimo la notizia di due decessi: un bambino e una anziana molto malata, uno dei due addirittura parente. Quindi, come è abitudine rigorosa in queste terre, tutti gli abitanti del villaggio partecipano al lutto: la preghiera, la sepoltura e alle condoglianze. Così è stato! Io però per fortuna sono stato esentato e sono rimasto con i bambini a mangiare pannocchie e a giocare a palla fino al ritorno dei genitori (verso le 15!). Ho anche fatto un bel giro in bici per il villaggio (evitando saggiamente i funerali) con Gabrieli (19 anni), che mi è stato a fianco per tutto il soggiorno. Le case degli abitanti di Igomutwa sono disperse per km e km. Alcune isolate, altre raccolte in piccoli agglomerati</p>
<p>Oltre ai figli, l’altro argomento principe delle chiacchierate è stato “i campi”. Effettivamente la vita, le fatiche, le ore spese della giornata, i progetti futuri, i problemi, i successi-insucessi&#8230; di queste persone si gioca essenzialmente su questi due piani: i figli e i campi da coltivare. Per questo sono stato felicissimo di fare un giro ai loro campi, sempre in bici perchè dista da casa 9km! Il posto è stupendo perchè si trova in una valle dimenticata del fiume Piccolo-Ruah, con un paesaggio e una vegetazione particolare. Ci siamo andati nel tardo pomeriggio quando il sole tramontava. Quasi poetici sono stati i racconti di Emanueli della divisione, da parte di suo padre, della terra. Aiutandosi con un bastone mi ha indicato tutti i confini della sua eredità. Mi sembrava un patriarca biblico!</p>
<p>La mattina i genitori da soli e alla sera, nel buio della casa di fango, intorno al fuoco per la polenta, leggono i salmi e fanno la lettura della lectio! I bambini ascoltano, i più grandi leggono, molto ripetono a memoria. Che sia questa la perla speciale di questa straordinaria famiglia.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="800" height="533" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;captions=1&amp;noautoplay=1&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fandresbergamini%2Falbumid%2F5460639683951594673%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="800" height="533" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;captions=1&amp;noautoplay=1&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fandresbergamini%2Falbumid%2F5460639683951594673%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://picasaweb.google.com/andresbergamini/TreGiorniAIgomutwa#slideshow/5460639844048769154">Album picasa (67 foto)</a></p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.andresbergamini.it%2Fwp%2Ftre-giorni-a-casa-kiongosi-polenta-bambini-e-campi-di-mais.html&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.andresbergamini.it/wp/tre-giorni-a-casa-kiongosi-polenta-bambini-e-campi-di-mais.html"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.andresbergamini.it/wp/tre-giorni-a-casa-kiongosi-polenta-bambini-e-campi-di-mais.html"  data-text="Tre giorni a casa Kiongosi: polenta, bambini e campi di mais" data-count="horizontal" data-via="andresbergamini">Tweet</a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andresbergamini.it/wp/tre-giorni-a-casa-kiongosi-polenta-bambini-e-campi-di-mais.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gaza: una domenica di festa</title>
		<link>http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-una-domenica-di-festa.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gaza-una-domenica-di-festa</link>
		<comments>http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-una-domenica-di-festa.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 16:45:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paperoga</dc:creator>
				<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Liturgie]]></category>
		<category><![CDATA[Parola di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andresbergamini.it/wp/?p=730</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"></p> <p style="text-align: center;">Il video della giornata su Youtube</p> <p>Forse non era una domenica particolarmente speciale, ma a me è sembrata di festa! Per me lo è stato. Forse in risposta alla delusione di venerdì. Questa volta facevo parte di una delegazione di tutto rispetto: Padre Humam, l’amministratore generale del Patriarcato e madre <p>Continua a leggere <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-una-domenica-di-festa.html">Gaza: una domenica di festa</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/xRwHf_2PGy8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;ap=%2526fmt%3D18" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/xRwHf_2PGy8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;ap=%2526fmt%3D18" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">Il video della giornata su <a href="http://www.youtube.com/watch?v=xRwHf_2PGy8&amp;fmt=18">Youtube</a></p>
<p>Forse non era una domenica <em>particolarmente speciale, </em>ma a me è sembrata di festa! Per me lo è stato. Forse in risposta alla delusione di <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/chiuso-per-lavori.html">venerdì</a>. Questa volta facevo parte di una delegazione di tutto rispetto: Padre Humam, l’amministratore generale del Patriarcato e madre Ines Al-Yacoub, superiora generale delle suore del Rosario! Abbiamo passato il checkpoint senza problemi: io a piedi, loro, con passaporto diplomatico del vaticano, in macchina.<span id="more-730"></span></p>
<p>I parrocchiani, riuniti in chiesa per la benedizione eucaristica, ci hanno accolto con calore e affetto. Vi confesso, mi sono sentito a casa. Padre Humam nell’omelia ha preso spunto dalle letture, <em>tostissime</em>, per incoraggiare i cristiani al servizio, alla carità reciproca, alla speranza, specialmente in questi momenti difficili e bui di assedio e abbandono:  “voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti” (Mc 10, 43).</p>
<p>Anche Isaia, descrivendo il servo amato dal Signore, il Messia, sembra rivolgersi proprio ai cristiani di Gaza: “Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore…”. (Is 53,11)</p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/10/andrea.suorerosario.JPG"><img class="aligncenter size-full wp-image-733" title="Andrea tra le suore del Rosario" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/10/andrea.suorerosario.JPG" alt="Andrea tra le suore del Rosario" width="700" height="467" /></a></p>
<p>Dopo la messa sono state benedette le stanze presenti sotto l’abitazione del Parroco e la grande sala sotto la scuola materna, di recente rimesse a nuovo per le attività di catechismo e di aggregazione giovanile. Vi <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-signore-scendi-prima-che-muoia.html">ricordate</a>? Le nostre parrocchie bolognesi hanno promesso di coprire le spese. Da Betania, intanto, abbiamo anticipato i soldi! Padre Jorge è molto contento delle attività con i giovani cristiani di Gaza. Settimanalmente li invita in parrocchia per momenti di gioco, di incontro, di preghiera insieme: 70-90 ragazzi e ragazze di tutte le età, che diventano anche 120 in occasione delle apprezzatissime gite fuori parrocchia (quella di venerdì che mi sono perso, ahimé). Ho raccolto diverse testimonianze dirette di entusiasmo e apprezzamento per questa ventata di novità portata dal nuovo parroco.</p>
<p>Ci sono ancora tante cose da fare e i bisogni sono tanti. Pare che ci sia tanta gente dall&#8217;estero che vuole aiutare. Gli abuna si devono organizzare per concretizzare idee e aiuti. Cercheremo di dare una mano anche noi. Da qualche settimana abita a Gaza anche padre Elias, sempre della comunità del Verbo Incarnato, conterraneo e compagno di ordinazione di Padre Jorge. Un ragazzo buonissimo e molto simpatico. Purtroppo per lui deve non sa ancora l&#8217;arabo, quindi si sta dedicando molto allo studio.</p>
<p>Mentre i grandi capi facevano riunioni io sono sgattaiolato dai bambini delle suore di Madre Teresa. C&#8217;è un nuovo arrivo, di due anni si chiama Amza. Siamo stati tutti invitati, <em>Madre Teresa </em>comprese, alla scuola del Rosario, nel quartiere Tel el-Awa, uno dei più colpiti nella guerra. Abbiamo visitato i danni (ormai riparati) e soprattutto abbiamo consumato un ottimo pranzo a base di montone e riso (ma non solo!), offerto dalla suore. Alle 15 abbiamo ripreso la macchina e siamo rientrati a Gerusalemme. Una bella domenica di festa!</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="800" height="533" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.it&amp;captions=1&amp;noautoplay=1&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.it%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fandresbergamini%2Falbumid%2F5394714543746805489%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.it/s/c/bin/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="800" height="533" src="http://picasaweb.google.it/s/c/bin/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.it&amp;captions=1&amp;noautoplay=1&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.it%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fandresbergamini%2Falbumid%2F5394714543746805489%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US"></embed></object></p>
<p style="text-align: center;">L&#8217;album di <a href="http://picasaweb.google.it/andresbergamini/MessaEBenedizioniAGaza#">picasa</a></p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.andresbergamini.it%2Fwp%2Fgaza-una-domenica-di-festa.html&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-una-domenica-di-festa.html"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-una-domenica-di-festa.html"  data-text="Gaza: una domenica di festa" data-count="horizontal" data-via="andresbergamini">Tweet</a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-una-domenica-di-festa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gaza: Signore, scendi prima che muoia</title>
		<link>http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-signore-scendi-prima-che-muoia.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gaza-signore-scendi-prima-che-muoia</link>
		<comments>http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-signore-scendi-prima-che-muoia.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 19:34:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paperoga</dc:creator>
				<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
		<category><![CDATA[Parola di Dio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andresbergamini.it/wp/?p=662</guid>
		<description><![CDATA[<p></p> <p>Hefa, la bambina che vedete nella foto mentre si sforza con massimo impegno a rimanere in piedi, potrebbe sintetizzare quello che abbiamo visto nei due giorni che abbiamo passato a Gaza. Con sgomento ascoltiamo dalla gente, per l&#8217;ennesima volta, che nulla è cambiato dall&#8217;ultima visita. I passaggi sono chiusi. Israele non fa passare niente <p>Continua a leggere <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-signore-scendi-prima-che-muoia.html">Gaza: Signore, scendi prima che muoia</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/gaza-bambini.JPG"><img class="aligncenter size-full wp-image-663" title="gaza-bambini" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/gaza-bambini.JPG" alt="gaza-bambini" width="700" height="561" /></a></p>
<p>Hefa, la bambina che vedete nella foto mentre si sforza con massimo impegno a rimanere in piedi, potrebbe sintetizzare quello che abbiamo visto nei due giorni che abbiamo passato a Gaza. Con sgomento ascoltiamo dalla gente, per l&#8217;ennesima volta, che nulla è cambiato dall&#8217;<a href="http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-una-visita-di-due-giorni-soltanto.html">ultima</a> visita. I passaggi sono chiusi. Israele non fa passare niente e nessuno. I lavoro manca. Le materie prime per sistemare, ricostruire, hanno prezzi altissimi o sono centellinati dal governo di Hamas&#8230; E così via. Da quattro anni non cambia niente se non in peggio.</p>
<p>Ma in mezzo a questi drammatici ritornelli ci sono delle luci che, anche se non danno speranze per le soluzioni dei grandi conflitti, ci confermano che la vita fatta di affetti, di rapporti interpersonali, di sostegno reciproco, di incontri resta forte e desiderosa di restare in piedi,  di camminare come la piccola Hefa che gironzola per le camere delle suore.<span id="more-662"></span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/messa-gaza.JPG"><img class="size-full wp-image-664 aligncenter" title="messa-gaza" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/messa-gaza.JPG" alt="messa-gaza" width="700" height="526" /></a></p>
<p>Io, Lorenzo e suor Susan eravamo un po&#8217; come pecore senza pastore perché la nostra amica Sabah, la referente dei progetti che portiamo avanti con la nostra <a href="http://daughtersofcharity-gaza.blogspot.com/">organizzazione</a>, nonché nostra cara amica, è in Egitto per accompagnare il figlio, neoiscritto all&#8217;università del Cairo. Sono riusciti a passare il confine di Rafah un mesetto fa. Sabah però non è ancora riuscita a ritornare a Gaza. Pare che ci vogliano 1000$ per entrare in Egitto e 200$ per rientrare a Gaza. Fa pagare così tanto a dei prigionieri!</p>
<p>Senza Sabah, abbiamo potuto visitare solo due scuole e depositare un po&#8217; di soldi in banca. Le scuole hanno &#8220;appena&#8221; riaperto (20 agosto). C&#8217;è in corso il mese di Ramadan. La distribuzione dei pacchi cibo avverrà nei prossimi giorni. Al contrario di quando facciamo tutto in giornata, abbiamo avuto più tempo per stare in parrocchia.</p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/DSCN9331.JPG"><img class="alignright size-medium wp-image-665" title="DSCN9331" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/DSCN9331-300x240.jpg" alt="DSCN9331" width="300" height="240" /></a>Il parroco, padre Jorge, è stato come sempre molto  gentile. Ci ha fraternamente accolto in casa sua. Suor Susan si è sistemata dalle suore di Madre Teresa. Io ho passato qualche ora ad aiutarlo nella costruzione del sito web di bioetica (con pagine in arabo) che vuole lanciare prossimamente. Il nuovo parroco vuole dedicare parecchie energie ai giovani. Per questo ha già incominciato a fare degli incontri con loro, ad invitarli in parrocchia una volta alla settimana, per giochi, riflessioni, preghiere insieme, momenti conviviali. Un oratorio!</p>
<p>I cristiani come sapete sono pochissimi. Non più di 3000 su una popolazione di 1,5 milioni di abitanti. E i giovani sentono molto il problema del confronto con i mussulmani, dell&#8217;essere minoranza, e hanno bisogno di essere sostenuti e incoraggiati. Pare che stiano rispondendo bene agli appelli di abouna Jorge. Una 7o di ragazzi (accompagnati anche dagli adulti, o ragazzi più grandi o coppie&#8230;) partecipano a questi incontri settimanali. Anche alla messa domenicale si è notata una partecipazione più vasta e vivace.</p>
<p>La strada è ancora lunga ma ci sono dei bei segnali di risposta. Per questo il parroco ci ha fatto vedere le sale parrocchiali che vorrebbe sistemare per dare ai ragazzi un posto dove incontrarsi, dove giocare e dove fare catechismo. Nella galleria in fondo al post trovate un po&#8217; di foto delle parrocchia e appunto questi locali. Come vedrete, un paio di ragazzi, hanno già cominciato i lavori di sgombero e risanamento.</p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/DSCN9337.JPG"><img class="aligncenter size-full wp-image-666" title="DSCN9337" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/DSCN9337.JPG" alt="DSCN9337" width="700" height="325" /></a></p>
<p>Dormire a Gaza vuole anche dire avere più tempo nel pomeriggio per la messa insieme, la preghiera, l&#8217;adorazione eucaristica. Il nostro calendario proponeva <a href="http://lectioquotidiana.blogspot.com/2009/09/gv-443-54.html">Gv 4,43-54.</a> E come spesso mi capita in contesti così emozionanti mi si è inchiodato in testa quel padre che <em>udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete».  Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va’, tuo figlio vive». Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino.</em></p>
<p>La tenacia di quel padre è bellissima. Non si preoccupa nemmeno di quella frase così dura (ma anche così attuale!) di Gesù sulla necessità di vedere segni e prodigi. Crede alla sua parola e si mette in cammino. Ho cercato di fare mie quelle parole, in quelle ore, per pregare per i bambini di Gaza, per la gente, per i cristiani, aiutato dalla grande fede che questa gente ha, ormai, solo nel Signore.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="800" height="533" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="flashvars" value="host=picasaweb.google.com&amp;captions=1&amp;noautoplay=1&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fandresbergamini%2Falbumid%2F5377320647506157425%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US" /><param name="src" value="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="800" height="533" src="http://picasaweb.google.com/s/c/bin/slideshow.swf" flashvars="host=picasaweb.google.com&amp;captions=1&amp;noautoplay=1&amp;hl=en_US&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.com%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Fandresbergamini%2Falbumid%2F5377320647506157425%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Den_US"></embed></object></p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.andresbergamini.it%2Fwp%2Fgaza-signore-scendi-prima-che-muoia.html&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-signore-scendi-prima-che-muoia.html"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-signore-scendi-prima-che-muoia.html"  data-text="Gaza: Signore, scendi prima che muoia" data-count="horizontal" data-via="andresbergamini">Tweet</a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andresbergamini.it/wp/gaza-signore-scendi-prima-che-muoia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nozze in Terra Santa</title>
		<link>http://www.andresbergamini.it/wp/nozze-in-terra-santa.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=nozze-in-terra-santa</link>
		<comments>http://www.andresbergamini.it/wp/nozze-in-terra-santa.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 05:08:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paperoga</dc:creator>
				<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[nozze]]></category>
		<category><![CDATA[Parola di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Protesta non violenta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andresbergamini.it/wp/?p=617</guid>
		<description><![CDATA[<p></p> <p>Negli ultimi giorni mi sono imbattuto diverse volte nell&#8217;avvenimento delle nozze. La mia amica Natalie (lavoriamo insieme al patriarcato) si è sposata domenica. Una bella liturgia di rito maronita (come il suo sposo!) a San Salvatore, nella parrocchia latina della sposa; tra i partecipanti ho ritrovato, inaspettatamente, tanti amici di provenienze diverse. Qui a <p>Continua a leggere <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/nozze-in-terra-santa.html">Nozze in Terra Santa</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/08/matrimonio-nathalie.JPG"><img class="aligncenter size-full wp-image-618" title="matrimonio-natalie" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2009/08/matrimonio-nathalie.JPG" alt="matrimonio-natalie" width="700" height="487" /></a></p>
<p>Negli ultimi giorni mi sono imbattuto diverse volte nell&#8217;avvenimento delle nozze. La mia amica Natalie (lavoriamo insieme al patriarcato) si è sposata domenica. Una bella liturgia di rito maronita (come il suo sposo!) a San Salvatore, nella parrocchia latina della sposa; tra i partecipanti ho ritrovato, inaspettatamente, tanti amici di provenienze diverse. Qui a Gerusalemme, più che altrove, si tocca quasi con mano la semplicità, l&#8217;attaccamento alla tradizione, insieme alla speranza, alla gioia, allo slancio per il futuro dei giovani sposi. Come con un balzo si superano i motivi di tristezza, di mancanza di prospettive, di rassegnazione così presenti in questa terra in conflitto.<span id="more-617"></span></p>
<p>Forse sono influenzato dalla nostra bellissima lettura del vangelo di Giovanni, che ci sta accompagnando giorno per giorno: le nozze di Cana (<a href="http://lectioquotidiana.blogspot.com/2009/08/gv-21-5.html">1</a> e <a href="http://lectioquotidiana.blogspot.com/2009/08/gv-25-10.html">2</a>), la gioia dell&#8217;<a href="http://lectioquotidiana.blogspot.com/2009/08/gv-322-30.html">amico</a> dello sposo, la donna <a href="http://lectioquotidiana.blogspot.com/2009/08/gv-41-15.html">samaritana</a>. O forse sono influenzato dai nostri amici sposati o in procinto di sposarsi che ci hanno visitato quest&#8217;estate.</p>
<p>Mi ha molto colpito il <a href="http://vimeo.com/6175928">video </a>del matrimonio che è avvvenuto a Al-Ma&#8217;sara, un villaggio a sud di Betlemme, che come i più famosi Bil&#8217;in o Ni&#8217;lin da tanto tempo si mobilita per la protesta non violenta contro il muro. Gli sposi vogliono celebrare il matrimonio sotto il muro di separazione!</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="338" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6175928&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="338" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6175928&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.andresbergamini.it%2Fwp%2Fnozze-in-terra-santa.html&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.andresbergamini.it/wp/nozze-in-terra-santa.html"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.andresbergamini.it/wp/nozze-in-terra-santa.html"  data-text="Nozze in Terra Santa" data-count="horizontal" data-via="andresbergamini">Tweet</a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andresbergamini.it/wp/nozze-in-terra-santa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Davanti al Signore</title>
		<link>http://www.andresbergamini.it/wp/davanti-al-signore-502.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=davanti-al-signore-502</link>
		<comments>http://www.andresbergamini.it/wp/davanti-al-signore-502.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 06:03:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paperoga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parola di Dio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andresbergamini.it/wp/davanti-al-signore-502.html</guid>
		<description><![CDATA[ <p style="margin-bottom: 0cm; margin-top: 0pt; direction: rtl;">כ וַיֹּאמֶר אֲלֵיהֶם מֹשֶׁה אִם-תַּעֲשׂוּן אֶת-הַדָּבָר הַזֶּה  אִם-תֵּחָלְצוּ לִפְנֵי יְהוָה לַמִּלְחָמָה. כא וְעָבַר לָכֶם כָּל-חָלוּץ אֶת-הַיַּרְדֵּן לִפְנֵי יְהוָה עַד הוֹרִישׁוֹ אֶת-אֹיְבָיו מִפָּנָיו. כב וְנִכְבְּשָׁה הָאָרֶץ לִפְנֵי יְהוָה וְאַחַר תָּשֻׁבוּ וִהְיִיתֶם נְקִיִּם מֵיְהוָה וּמִיִּשְׂרָאֵל וְהָיְתָה הָאָרֶץ הַזֹּאת לָכֶם לַאֲחֻזָּה לִפְנֵי יְהוָה. כג וְאִם-לֹא תַעֲשׂוּן כֵּן הִנֵּה חֲטָאתֶם לַיהוָה וּדְעוּ <p>Continua a leggere <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/davanti-al-signore-502.html">Davanti al Signore</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="margin-bottom: 0cm; margin-top: 0pt; direction: rtl;"><span style="font-size: small;"><strong>כ</strong> וַיֹּאמֶר אֲלֵיהֶם מֹשֶׁה אִם-תַּעֲשׂוּן אֶת-הַדָּבָר הַזֶּה  אִם-תֵּחָלְצוּ לִפְנֵי יְהוָה לַמִּלְחָמָה. <strong>כא </strong>וְעָבַר לָכֶם כָּל-חָלוּץ אֶת-הַיַּרְדֵּן לִפְנֵי יְהוָה עַד הוֹרִישׁוֹ אֶת-אֹיְבָיו מִפָּנָיו. <strong>כב </strong>וְנִכְבְּשָׁה הָאָרֶץ לִפְנֵי יְהוָה וְאַחַר תָּשֻׁבוּ וִהְיִיתֶם נְקִיִּם מֵיְהוָה וּמִיִּשְׂרָאֵל וְהָיְתָה הָאָרֶץ הַזֹּאת לָכֶם לַאֲחֻזָּה לִפְנֵי יְהוָה. <strong>כג </strong>וְאִם-לֹא תַעֲשׂוּן כֵּן הִנֵּה חֲטָאתֶם לַיהוָה וּדְעוּ חַטַּאתְכֶם אֲשֶׁר תִּמְצָא אֶתְכֶם</span> &#8211; Numeri 32,20-23</p>
</blockquote>
<p>Una delle senzazioni più dolorose che provo abitando qui in Terra Santa, vicino ai luoghi santi, tra la gente &#8211; cristiani arabi ed ebrei &#8211; è quella di dubitare, anche per un momento, della verità della Parola di Dio. Infatti è difficile per me leggere i passaggi della scrittura come quello che incontro oggi nella nostra <a href="http://lectioquotidiana.blogspot.com/">lectio quotidiana</a>, che riporta le discussioni tra Mosè e alcune tribù di Israele, prima della conquista della terra promessa. &#8220;<em>se vi armerete davanti al Signore per andare a combattere, se tutti quelli di voi che si armeranno passeranno il Giordano davanti al Signore, finché egli abbia scacciato i suoi nemici dalla sua presenza, se non tornerete fin quando la terra sia stata sottomessa davanti al Signore, voi sarete innocenti di fronte al Signore e di fronte a Israele, e questa terra sarà vostra proprietà alla presenza del Signore</em>&#8220;.</p>
<p>Capite come è facile leggere questi versetti per essere confermati, <a href="http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa200903/090325hitchens.pdf">oggi</a>, di azioni violente di conquista? Oppure sentenziare &#8211; come un prete arabo molto stimato un giorno mi ha detto &#8211; che questi versetti incitano alla guerra, sono di parte, sono passati, non più veri, da rigettare completamente. Anche le parole, nella lingua originale, sono le stesse che si sentono per radio!</p>
<p>Chi dedica la sua vita al Signore, alla preghiera e alla meditazione della Parola di Dio, interiormente, non non può, credo, far finta di niente e non  confrontarsi con queste pagine della Scrittura. E&#8217; un grande dolore. Io ci provo con qualche modestissimo <a href="http://lectioquotidiana.blogspot.com/2009/03/nm-3220-42.html">commento</a>. Forse noi cristiani, nonostante tante nostre mancanze, possiamo e dobbiamo dare il nostro contributo di pace e di verità, avendo come modello <em>Gesù</em>, così umile che è morto per amore.</p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.andresbergamini.it%2Fwp%2Fdavanti-al-signore-502.html&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.andresbergamini.it/wp/davanti-al-signore-502.html"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.andresbergamini.it/wp/davanti-al-signore-502.html"  data-text="Davanti al Signore" data-count="horizontal" data-via="andresbergamini">Tweet</a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andresbergamini.it/wp/davanti-al-signore-502.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Martini al Notre Dame</title>
		<link>http://www.andresbergamini.it/wp/martini-al-notre-dame.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=martini-al-notre-dame</link>
		<comments>http://www.andresbergamini.it/wp/martini-al-notre-dame.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2005 14:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[lezioni]]></category>
		<category><![CDATA[ministri]]></category>
		<category><![CDATA[Parola di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Patriarca]]></category>
		<category><![CDATA[Patriarcato latino]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andresbergamini.it/wp/?p=2054</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 14 dicembre 2005 <p>Durante la visita ad Ain Arik ho scoperto che oggi c&#8217;è un convegno al Notre Dame per ricordare i 40 anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II. Nelle notizie del 16/12 potete vedere un articolo che tratta dell&#8217;evento. C&#8217;è anche il cardinal Martini che parla dela centralità della Parola di Dio nella <p>Continua a leggere <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/martini-al-notre-dame.html">Martini al Notre Dame</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>Mercoledì 14 dicembre 2005</h4>
<p>Durante la visita ad Ain Arik ho scoperto che oggi c&#8217;è un convegno al Notre Dame per ricordare i 40 anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II. Nelle <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2005/12/notizie.htm" target="_blank">notizie</a> del 16/12 potete vedere un articolo che tratta dell&#8217;evento. C&#8217;è anche il cardinal Martini che parla dela centralità della Parola di Dio nella vita della Chiesa e il patriarca di Gerusalemme. Non possiamo mancare. Disdiciamo la lezione con Maha e arriviamo puntuali alle 8:20 all&#8217;Hotel.<span id="more-2054"></span> Eccovi un paio di foto dell&#8217;edificio</p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/08/notre-dame-particolare.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2056" title="notre-dame-particolare" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/08/notre-dame-particolare.jpg" alt="" width="461" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/08/notre-dame.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2055" title="notre-dame" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/08/notre-dame.jpg" alt="" width="897" height="276" /></a></p>
<p>C&#8217;è tantissima gente. Tutti preti, religiosi, studenti nei seminari e affini. Lorenzo fa la fila per prendere un auricolare per la traduzione. Io invece occupo due posti a sedere tatticamente vicino all&#8217;uscita.</p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/08/platea-notredame.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2057" title="platea-notredame" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/08/platea-notredame.jpg" alt="" width="964" height="195" /></a></p>
<p><a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/08/relatori.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2058" title="relatori" src="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2010/08/relatori.jpg" alt="" width="460" height="339" /></a></p>
<p>I relatori: da sx il patriarca Michel Sabbah, Martini, mons. Pietro Sambi, delegato e nunzio apostolico</p>
<p>Martini parla in inglese! Io cerco di seguire. Non sembra difficile. La <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2005/12/martini-relazione-inglese.mp3" target="_blank">registrazione</a> (mp3 40&#8242; 5Mb, un po&#8217; metallica perchè l&#8217;ho un po&#8217; ridotta). I testi delle relazioni sono disponibili in internet in 4 lingue tra cui l&#8217;italiano. Cliccate <a href="http://198.62.75.4/opt/xampp/custodia/?p=251" target="_blank">qui</a>. Mi sembra interessante una <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2005/12/martini-domanda.mp3">risposta </a>di Martini durante il dibattito (mp3 2&#8242; 380Kb).</p>
<p>Chi presentava ha segnalato una conferenza simile (uguale!!) che il vescovo emerito di Milano ha tenuto sullo stesso tema a Roma, nei giorni <strong>14-18 settembre 2005</strong> in un Congresso mondiale organizzato dalla Federazione Biblica Cattolica. Il testo lo trovate <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2005/12/14dic05.htm" target="_blank">qui</a>. Una curiosità. Mentre cercavo questo testo mi sono imbattuto nel sito della diocesi di milano <a href="http://www.chiesadimilano.it/" target="_blank">www.chiesadimilano.it</a> e ho visto che nella prima pagina segnalavano l&#8217;anniversario della morte di don Giuseppe Dossetti e una messa per lui. Bello!</p>
<p>Io, alla fine della conferenza di Carlo Maria, me ne vado esausto. Lorenzo invece resta fino alla fine. L&#8217;intervento del patriarca lo trovate riassunto nell&#8217;articolo di Asianews segnalato tra le notizie del 16/12. Ma abbiamo <a href="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2005/12/patriarca-domanda-laici.mp3" target="_blank">l&#8217;audio</a> di una sua interessante risposta ad una domanda riguardante il ruolo dei laici nella chiesa di Gerusalemme (mp3 2&#8242; 470Kb).</p>
<p>Passo dal patriarcato latino per vedere se ci sono delle novità per il nostro visto. Ilham è in ufficio, sommersa di scartoffie (tutti visti di religiosi da rinnovare!!!), esausta. Forse sono arrivato nel momento meno opportuno. Le ricordo che il visa ci scade il 24 e le chiedo cosa dobbiamo fare: viaggio in Giordania? Attendere? Lei dice che prima di metà gennaio non può fare niente. Le racconto che ho saputo da degli amici (gli argentini) che si può rinnovare il visto turistico prentando per telefono il giorno in cui andare al ministero dell&#8217;interno; inoltre questa prenotazione vale come &#8220;visa&#8221; temporaneo. Se la polizia ti ferma basta dire che hai una prenotazione al misrad apnim (ministero dell&#8217;interno) e tutto si sistema. (Raia la nostra amica ha telefonato per noi prenotando per il giorno 20/2! ma questo me lo tengo tatticamente per me).</p>
<p>Quando Ilham capisce che io so cos&#8217;è il misrad apnim e le prenotazioni tira fuori un foglietto blu con una prenotazione per il 10 gennaio. E&#8217; per noi! Mi dice che possiamo andarci da soli al suo posto. E in quella occasione invece di rinnovare il visa turistico per tre mesi potremo rinnovare per un anno come religiosi. Wow! Ci metto qualche secondo a capire la preziosità di questo foglietto (spero di aver capito bene). Appuntamento il 10 gennaio alle 7:30 qui in Patriarcato per predere le carte necessarie.</p>
<p>Ma! Come direbbe qualcun di importante: &#8220;vedremo&#8221;. Io dico &#8220;speriamo!&#8221;. Vengo confermato nell&#8217;impressione che tutte le volte che si va in patriarcato si scopre e si riceve qualcosa di nuovo. Bisogna farsi vedere più spesso!</p>
<p>Mando un sms al mio alter ego Alonzo che starà sonnecchiando nella poltroncina, per informarlo delle novità e mi dirigo a casa. Mi fermo a prendere il latte e i biscotti per la colazione. Una volta a casa ne approfitto per andare dalla Suora con il mio Pc per scaricare la posta (alla mattina è sempre poco impegnata) e poi, dopo un sobrio pranzetto con spaghetti al tonno mi metto a studiare per la lezione del pomeriggio di Mudros (arabo classico) per la quale sono rimasto piuttosto indietro. Ci ha dato da fare diversi esercizi e traduzioni, nonchè il vocabolario e il dialogo della lezione 9. E in più come al solito diamo una bella occhiata alle pagine successive.</p>
<p>La lezione è infatti terribile. In pratica correggiamo solo i compiti per casa e cominciamo la lezione 9. Un massacro comunque. Io e Lorenzo ne usciamo abbastanza bene avendo poi già fatto i compiti per la volta prossima&#8230;</p>
<div class="bottomcontainerBox" style="">
			<div style="float:left; width:85px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.andresbergamini.it%2Fwp%2Fmartini-al-notre-dame.html&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=85&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=85px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
			<div style="float:left; width:80px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.andresbergamini.it/wp/martini-al-notre-dame.html"></g:plusone>
			</div>
			<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.andresbergamini.it/wp/martini-al-notre-dame.html"  data-text="Martini al Notre Dame" data-count="horizontal" data-via="andresbergamini">Tweet</a>
			</div>			
			</div><div style="clear:both"></div><div style="padding-bottom:4px;"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andresbergamini.it/wp/martini-al-notre-dame.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
<enclosure url="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2005/12/patriarca-domanda-laici.mp3" length="484082" type="audio/mpeg" />
<enclosure url="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2005/12/martini-domanda.mp3" length="389042" type="audio/mpeg" />
<enclosure url="http://www.andresbergamini.it/wp/wp-content/uploads/2005/12/martini-relazione-inglese.mp3" length="5319818" type="audio/mpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

