Gallerie Fotografiche 2006
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Finalmente siamo tornati nella nostra amata parrocchia di Gaza. L’ultima volta era stata – sigh – in luglio. Abbiamo trovato posto nella delegazione del patriarcato che scendeva per la messa, prima di Natale, presieduta dal Patriarca. Come sempre abbiamo avuto un’accoglienza calorosissima. I bambini soprattutto: quelli vestiti di bianco pronti per ricevere la cresima e la prima comunione; quelli in divisa scout, con i loro tamburi assordanti; e i piccoli babbi natale sparsi qua e là tra la gente. Tante famiglie hanno partecipato alla messa. Mi è sembrato di notare tante facce nuove, specialmente giovani. Continua a leggere

La squadra del patriarcato a settembre è radicalmente cambiata dopo la partenza estiva di Alban, Marie e Bertrand, carissimi e indimenticabili amici. A partire da sinistra trovate Fabrizio (intruso), Christophe il nostro big boss (ha recentemente iniziato a darci preziosissime lezioni di giornalismo che presto vedrete applicate anche al mio modesto blog), Louis-Marie (seminarista), Amélie e Daniel (seminarista). Pian piano si sta creando un bellissimo clima di amicizia tra noi. Abbiamo voluto suggellarlo con una cena a casa nostra intorno ai maccheroni prelibati dell’abuna Lorenzo.

Anche la festa di Maria Regina della Terra Santa è un appuntamento importante annuale per la chiesa locale. Viene celebrata a Deir Rafat, che i 40 lettori di questo blog conoscono anche per i campi estivi con i bambini cristiani ebreofoni. Tante famiglie, giovani, amici, religiosi/e, vescovi e preti allietano cordialmente l’assemblea. Ecco le foto: Continua a leggere

Dato che la chiesa di Betfage è in restauro, la parrocchietta si trasferisce nella grande chiesa delle suore per la messa domenicale. Così abbiamo avuto la messa quasi in casa e ci siamo fatti una bella domenica casalinga.
In chiesa si può ammirare il crocifisso che è stato dipinto, per le bambine e le suore, nell’abside da un volontario IMO italiano. Per il mio modesto parere è uno stile molto ridondante e faticoso, poco adatto alla chiesa e alla sensibilità liturgica locale, troppo simile ad un pupazzo o al mago della lampada di Aladino. Lasciamo ai dotti e agli esperti il compito di convincere la suora a rimediare al più presto.
Le bambine delle suore si sono rinnovate. Alcuni nuovi arrivi e diverse partenze. Ci sono anche alcuni maschi. All’uscita della chiesa mi sono dovuto sottoporre ad un servizio fotografico per fornire loro, con il consenso della suora, foto da caricare sui profili facebook! La foto sopra è la più simpatica. Continua a leggere

Alcuni preti dell’Istituto Verbo Incarnato, compresi i nostri amici di Gaza p.Jorge e p.Elias, p.Lucio, che è stato un po’ nostro ospite a Betania, hanno celebrato una messa di ringraziamento per il loro 10 anniversario di ordinazione presbiterale, circondati dai loro confratelli residenti o di passaggio qui in Terra Santa e dalle sorelle dello stesso istituto. Un’occasione importante per ritrovarci insieme, per pregare e per affidare al Signore questi nostri fratelli presbiteri, tutti dedicati alla gente. P.Marcello ha fatto una bella e densa omelia sul tema “il calice”. Qualche foto: Continua a leggere

Quattro giorni intensi di vacanza-lavoro a Nazaret e dintorni. L’occasione è stata la festa dell’Annunciazione, venerdì 25 marzo. Io e Lorenzo abbiamo noleggiato una macchina e siamo partiti con un giorno di anticipo per visitare dei posti più remoti e lontani dalle mete abituali (nei prossimi gg dedicherò un post a questo tour). Abbiamo dormito dai piccoli fratelli di Jesus Caritas, proprio dei fratelli accoglienti e calorosi! Continua a leggere

Giovedì scorso all’alba siamo stati nel deserto per celebrare la messa con p.Marcelo il nostro cancelliere. Eravamo un piccolo gruppo. E’ stato molto bello. Silenzio e temperatura mite hanno favorito la preghiera. Qualche altra foto: Continua a leggere

Da qualche mese, la domenica, la chiesa di Betfage – nota ai pellegrini perchè custodisce la memoria dell’inzio della domenica delle palme quando Gesù, montato su un asino, fece il suo ingresso trionfale a Gerusalemme prima della pasqua – si riempie di gente! Sono i fortunati che hanno ottenuto una casa nel nuovo meraviglioso complesso residenziale, costruito nel giardino dei frati francescani. Circa 70 famiglie per un totale di circa 300 persone. I problemi con il vicinato non mancano: ladruncoli, i tossici, i bambini di strada disturbano la quiete. C’è chi usa anche la parola “mustawtan” (=insediamento, tipica per quelli dei coloni israeliani) per definire il nuovo quartiere cristiano. Continua a leggere

Dopo semplici merandes abbiamo fatto molto di meglio: un intero weekend insieme, in Galilea! E tranne pochissime eccezioni , siamo riusciti a partire numerosi. Abouna Marcelo e Abouna Mario ci hanno guidato, non solo spiritualmente, nelle loro auto. Ci siamo divertiti tantissimo. La nostra meta principale era la Domus Galilae, il grandioso centro dei neocatecumenali, situato sul monte delle beatitudini. Continua a leggere

Voglio dedicare un post ai miei fantastici colleghi di lavoro con i quali ci siamo trovati qualche giorno fa per una merenda insieme. Ve li presento mettendo tra parentesi il loro compito. Da destra: Mateja (archivio), Ilaria (segreteria), Marie (segreteria, sito web), Andrea (webmaster!), Bertrand (tutto solo per il Bollettino), Alban (mons. William, sito web), Christophe (l’ultimo acquisto, capo-redattore, supervisore, giornalista, sito web…). Continua a leggere

Fa parte di una simpaticissima congregazione di suore, fondata proprio a Palermo. Hanno aperto una nuova fondazione a Betlemme e il 2 febbraio c’è stata l’inaugurazione solenne. Ha presieduto la messa il vescovo Shomali. Io ho fatto da autista. Il team media del patriarcato era degnamente rappresentato Marie, Ilaria e da me. Suor Elisa infatti da un mesetto lavora con noi per le traduzioni in italiano del sito. Il suo spirito siciliano, la sua allegria, la sua parlata del sud ha subito conquistato tutti. Ma a dir la verità tutte le sue consorelle sono un’armata decisamente speciale, vivace, allegra… una diversa dall’altra. Ci siamo proprio divertiti.
Qui l’articolo - e le papefoto – sul sito del patriarcato (leggetelo è stato scritta da Sr. Elisa stessa!). Ah dimenticavo un dettaglio non da poco: il papà (alla mia sinistra qui sopra) si chiama Italo!

Il primo dell’anno il Patriarca Fouad durante la bella messa nella festa di Maria Madre di Dio celebrata nella chiesa concattedrale di Gerusalemme, partecipatissima, ha dato l’annuncio della strage di cristiani ad Alessandria, avvenuta nella notte, davanti ad una chiesa copta. Così la messa dedicata alla pace, alle speranze per il 2011 è stata segnata da questo avvenimento doloroso, purtroppo non isolato.
Qualche giorno dopo ho partecipato ad una preghiera ecumenica presso i copti di Gerusalemme (foto sopra). I vescovi e i capi religiosi, le autorità presenti sono intervenuti, ognuno facendo un discorso di condoglianze e di sostegno alla chiesa copta ma in generale ai cristiani di tutto il MO. E’ stato molto significativo. Normalmente queste preghiere ecumeniche sono un po’ fredde, di rappresentanza e raramente qualcuno interviene oltre al vescovo ospitante. Qui invece sono intervenuti tutti! Io non ho capito tutto quello che è stato detto ma mi sono sembrate parole forti, cordiali e segno di un’unità non solo di facciata e di circostanza. Mi sarebbe piaciuto sapere meglio l’arabo e registrare gli interventi.
Qualche link per approfondire: Continua a leggere
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