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L’ultimo giorno: i saluti e le benedizioni – 346

Il pellegrinaggio degli africani è stato molto emozionante, tre settimane intensissime. Anche a Mapanda non è mai capitato di vivere insieme in gruppo così a lungo. Il Signore ci ha riempito di sorprese: la preghiera, la compagnia, il confronto fraterno… E tutto si è sintetizzato in una splendida giornata finale.
Abbiamo celebrato la messa di pentecoste al cenacolino. Poi siamo andati dal Patriarca Michel per un’incontro e una benedizione speciale. Lorenzo ha fatto una breve presentazione e il vescovo ha replicato con parole molto belle e semplici. Eccovi il video (è un po’ lungo quindi vi consiglio di farlo partire con il tasto play e, schiacciando il tasto pause, aspettare che si scarichi almeno metà del filmato, per vederlo senza scatti) :
Il nucleo di Mapanda ha preparato una lettera di ringraziamento che è stata letta con stile ufficiale e solenne da Emanueli, durante la nostra riunione finale prima del vespro.
Carissimi Baba Giovanni e Mama Anastasia, vogliamo approfittare di questo momento per ringraziare Dio per il suo grande amore con cui ci ha amati fino a questo giorno. Siamo qui davanti a voi con il cuore pieno di gioia, gratitudine e amore per voi, che avete fatto tanto per permetterci di venire in questi luoghi santi. Sono molto importanti per la nostra fede, che ha in questi luoghi la sua origine. Ringraziamo Dio che, anche per la vostra preghiera, ha permesso anche a chi era stato bloccato a Dar di raggiungerci felicemente il giorno successivo.

Desideriamo in questa occasione ringraziarvi molto, per tutto quello che avete fatto per noi, per ottenere i passaporti e i visti necessari; è stato un impegno duro e pieno di ostacoli. Ma con grande pazienza si è potuto piano piano ottenere tutti i documenti necessari, per l’impegno messo dai nostri fratelli e sorelle di Mapanda e di Gerusalemme, che con grande carità si sono spesi per aiutarci.

Oltre a questo, vi siete fatti carico di tutte le spese del viaggio, dei pasti e dell’alloggio in Terra Santa per tutta la durata del pellegrinaggio. Questo pellegrinaggio è anche occasione per ringraziare Dio per i nostri cari Gabriele ed Elisabetta per il loro 50° compleanno. Festeggiamo inoltre i 25 anni di professione di Tommaso e di Gabriele. E anche i 25 anni di presenza delle Famiglie della Visitazione nella missione di Usokami, in Diocesi di Iringa.
Carissimi, un ulteriore ringraziamento per questo pellegrinaggio è perchè non eravamo da soli noi che veniamo dall’Africa, ma c’erano con noi fratelli e sorelle dall’Italia, tra cui anche Romeo e Corrado, insieme ai fratelli che vivono qui in terra santa. E questo è stato certo motivo di rafforzamento della fraternità che c’è tra di noi a motivo della Messa e della Lectio quotidiana.

Desideriamo ringraziare Dio per il dono della Messa che abbiamo potuto avere ogni giorno per la presenza di Don Francesco. Ringraziamo anche, in modo particolare, per la presenza del nostro fratello carissimo Kizito, che proprio oggi ricorda che sono 14 anni che vive con noi a Mapanda. Lui ci è stato di esempio perchè non era mai stanco, e sempre era contento con tutti in ogni momento del pellegrinaggio.

Desideriamo anche ringraziere i nostri fratelli Lorenzo Maria e Andrea, per l’accoglienza inimitabile piena di gioia e carità, e per essere stati con noi per tutto questo tempo del pellegrinaggio, custodendoci e guidandoci dappertutto, trascurando anche i loro impegni quotidiani, per avere cura di noi.

Per tutto quello che ci riguarda, possiamo dire di esserci sentiti a casa, tra fratelli. Le relazioni tra di noi sono state buone, e – pur essendo di continenti diversi – siamo stati rafforzati per mezzo della preghiera della Parola di Dio e della Piccola Regola. Se consideriamo tutte queste cose, e quanto esse siano preziose, comprendiamo che la Parola di Dio non è paragonabile a niente, è assolutamente la cosa più preziosa al mondo.

E per concludere vi vorremmo dire ancora due cose: (a) Chiediamo di perdonarci per tutto quello in cui abbiamo sbagliato o disturbato, non era nostra intenzione, ma la nostra debolezza umana. (b) Chiediamo che portiate i nostri saluti e ringraziamenti ai fratelli e sorelle in Italia, senza dimenticare le suore di questa casa, che ci hanno servito con grande carità per tutto questo tempo. Dio conceda loro tutto quello di cui hanno bisogno per la loro vita di ogni giorno.

E a voi nostri anziani (padre e madre) insieme a tutta intera la nostra Famiglia di famiglie, auguriamo ogni bene e benedizione da Dio. Continuamo a pregare gli uni per gli altri, e sempre di più, nel nostro pellegrinaggio quotidiano di lettura della Parola di Dio.

Vi preghiamo di accettare questo nostro piccolo regalo.
Ahsante! Grazie!
Siamo noi, vostri fratelli e sorelle e sposi delle Famiglie della Visitazione
dall’Africa, Tanzania Diocesi di Iringa. Gerusalemme, 17 Aprile 2008

Tutti abbiamo ricevuto un bel regalo (kikapu, cucchiai, tele dipinte, croci in ebano…) e abbiamo avuto la possibilità di ringraziare a voce. Io mi sono un po’ emozionato! Ecco il video della festa che comprende anche il saluto delle bambine e delle suore. Grazie a loro anche il vitto e l’alloggio sono stati ottimi:
 
Per chi non può guardare i video ecco alcune foto:

Foto: memoria del triduo – 345

Pellegrini da Iringa – giovedì santo e pulizia grotta
Pellegrini da Iringa – Venerdì Santo

 

Pellegrini da Iringa – Sabato Santo fra’ Luca

 

Pellegrini da Iringa – Ain Karem2, Ascensione, Tomba Madonna

Foto: Betlemme, Palme – 344

Pellegrini da Iringa – Betlemme
Pellegrini da Iringa – Betfage e Palme

Foto: deserto, gerico. moschee, la galilea, le parrocchie arabe – 343

Siamo tutti assorbiti dai nostri amici… non c’è tempo per commenti racconti e analisi! Quindi beccatevi un’altra serie di foto:

Pellegrini da Iringa – Parrocchie arabe e Santo Sepolcro
Pellegrini da Iringa – deserto gerico moschee
Pellegrini da Iringa – Galilea

Foto dei primi tre giorni – 342

Che belle giornate! I nostri amici africani, i fratelli e le sorelle sono una compagnia straordinaria. Non sembra vero di averli qui con noi a Gerusalemme. I primi tre giorni sono stati ovviamente molto intensi e i tempi per sistemare il materiale multimediale sono strettissimi! Ho scelto qualche foto:

Pellegrini da Iringa – Arrivo Cenacolo Betania
Pellegrini da Iringa – Iad vaShem Ain Karem

Pellegrini da Iringa – Cittadella Armeni Sepolcro

I primi passi in Terra Santa – 341

Il primo gruppetto è arrivato! All’arrivo faccie tristi, silenziose, quasi colpevoli… in lutto perchè il gruppo non era completo. Ma i rosari e le preghiere delle pianure (compresa quella fiorentina di silvio!) stanno dando frutti abbondanti. Mentre scrivo questo post Gabriele e Kizito, il guidatore folle di carrelli aeroportuali, sono in viaggio per raggiungerci!
Ma sono bastati i canti della messa per farmi commuovere di gioia! Un tuffo nell’affetto travolgente, pieno di colori, di profumi, di suoni e melodie africani.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una bella passeggiata dalla cima del monte degli Ulivi, giù nella valle del Cedron, muro del pianto e porta damasco. Ho catturato alcune immagini:
Sandro è venuto a celebrare la messa
Il pensatissimo videoblog della settimana santa NON è terminato! E’ quasi pronto l’ultimo montaggio.

Arrivano… ma c’e’ ancora da soffrire! – 340

Domani arrivano i nostri fratelli da Iringa!! Siamo prontissimi. Abbiamo comperato un bellissimo letto a castello nuovo, un letto singolo e una poltrona da lettura per arredare degnamente la stanzetta degli ospiti. L’attesa è finita. Purtroppo i simpaticissimi impiegati della Etiopian Airlines hanno pensato bene di metterci i bastoni tra le ruote impedendo al nostro Kizito, il capo carismatico del gruppo, di salire sull’aereo.
Rabbia, sconforto, rassegnazione hanno rischiato di dominare il nostro cuore. Ma vogliamo sperare che sia solo un contrattempo. Si stanno già organizzando rosari, novene, vespri, veglie sia nella pianura padana, sia nella pianura tanzana sia sui monti di Sion affinchè il nostro principe arrivi presto a trovarci! Aiutateci anche voi!!!