Grazie a fra’ Adelmo, mio amico e compagno di scuola e di fotografie, Italo e Gisella sono stati emozionati protagonisti della veglia pasquale al Santo Sepolcro, celebrata curiosamente il sabato mattina a motivo delle regole dello status quo: processione offertoriale con i calici del vino!
Arrivare in basilica è stato difficile perchè tutta la città vecchia era blindata da centinaia di agenti, per impedire ai troppi fedeli ortodossi di partecipare alla liturgia del fuoco santo del pomeriggio. I cattolici hanno avuto posti di blocco e cancelli aperti dalle 6 alle 6.15. Noi tre, impeccabili negli orari, non abbiamo mancato all’appuntamento con la resurrezione più anticipata del mondo. La liturgia è stata bella e partecipata. Eccovi qualche foto (alcune sono del mio amico e collega Mounir Hodaly del patriarcato): Continua a leggere
Per la prima volta sono riuscito a partecipare da vicino alla processione del venerdì santo, quella che si svolge alla sera, verso le 20,30 al santo sepolcro. Si parte dall’altare della maddalena e, leggendo i vangeli della passione, si fanno 7 tappe. Un frate tiene il crocefisso. Al calvario viene schiodato dalla croce, poi deposto, unto e profumato sulla pietra dell’unzione ed infine posto nel sepolcro. Alla fine è stato letto Gv 20,1-10 la corsa dei due discepoli al sepolcro vuoto, come un annuncio della pasqua imminente. Infilandomi dietro ai fotografi professionisti ho scattato queste immagini, secondo me, abbastanza interessanti. Il mix tra vangeli e processione, sentita, partecipata (moltissima gente) e suggestiva anche visivamente è stato parecchio toccante: Continua a leggere
Il simpatico (anche se nella foto sembra un po’ ombroso) vescovo Jules ha presieduto la seguitissima liturgia del funerale di Cristo nella chiesa melkita gremita di gente, venerdì pomeriggio. La novità di quest’anno è la cassa con baldacchino fiorito e le luci interne, anche in processione! Le foto: Continua a leggere
Venerdì mattina al sepolcro abbiamo celebrato la liturgia della passione: adorazione della croce e canto del vangelo della passione secondo Giovanni, in latino. Tutto molto emozionante e suggestivo. Io mi ero piazzato opportunamente proprio a fianco dell’altare della crocifissione, un privilegio eccezionale: così ho scattato le foto e ho seguito bene ogni fase della funzione liturgica. Gli eroici genitori, temendo la calca e il caldo sono riamasti vicino alla pietra dell’unzione. Le foto seguenti sono anche questa volta frutto della collaborazione con Marco Gavasso della custodia di terra santa. Continua a leggere
Nel pomeriggio del giovedì santo c’è stata una bella liturgia al Cenacolo. Sono stati letti i vangeli della lavanda dei piedi (Gv 13) e dell’istituzione dell’eucarestia. Tra salmi e canti di Taizè magistralmente guidati da fra’ Alberto, il mio amico aspirante iconografo, il Custode Pizzaballa ha lavato i piedi ai bambini della parrocchia di San Salvatore. Ecco una quindicina di foto: Continua a leggere
Prima puntata del reportage: “il triduo pasquale a Gerusalemme”. Il giovedì santo abbiamo celebrato in un unica liturgia: la messa crismale, la lavanda dei piedi e la cena del Signore, con una suggestiva processione intorno all’edicola del Santo Sepolcro con il Santissimo, prima della reposizione nella tomba. La basilica era tutta per noi cattolici per cui si è potuto pregare con relativa tranquillità. Tanti partecipanti tra cui naturalmente Italo e Gisella, guardati e ammirati da tutti! Le foto sono il frutto della collaborazione con Marco Gavasso, della custodia di Terra Santa, amico carissimo. E’ sua la foto qui sopra, che potete scaricare in buona qualità per i vostri desktop. Ecco le altre: Continua a leggere
Il pomeriggio della domenica delle palme, come è tradizione, tantissimi cristiani partecipano alla processione da Betfage a Sant’Anna. Qualcuno dice 10 mila altri 15 mila. Comunque tantissimi. Ogni gruppo con i suoi canti e i suoi balli. Una bella festa. Purtroppo pochi cristiani dei territori occupati hanno ottenuto il permesso. Il pulman dalla parrocchia di Nablus è stato trattenuto 4 ore al checkpoint di Qalandia. Continua a leggere
Troppi avvenimenti importanti mi tengono lontano dal blog! Primo fra tutti l’arrivo di babbo Italo e mamma Gisella! Abbiamo partecipato insieme alla domenica delle palme al Santo Sepolcro: messa solenne con processione intorno alla tomba del Signore. Grande solennità ma anche grande confusione perchè anche copti, armeni e ortodossi celebravano le loro palme contemporaneamente! Qui di seguito le foto che ho fatto per il mio articolo per il patriarcato e il link del video della custodia: Continua a leggere
Ecco alcune foto del nostro bellissimo triduo pasquale a Mapanda con i fratelli, le sorelle e le nostre famiglie africane! Buona Pasqua a tutti voi! Continua a leggere
Anche il Venerdì Santo non è stato solo la liturgia della Passione del Signore al Santo Sepolcro (vedi post precendete). Nel pomeriggio alle 17 siamo stati ancora dai Melkiti (i cattolici di rito ortodosso bizantino): abbiamo cantato (in arabo!) le lamentazioni al corpo morto del Signore e al funerale. Il culmine della liturgia è stata la processione in chiesa della cassa e il lancio dei fiori rossi. Impressionante il canto della gente.
Poi siamo corsi al Santo Sepolcro per la celebrazione analoga dei francescani. Tantissima gente. Sono riuscito a filmare la deposizione e l’unzione… Non male vero? Nel sito della custodia potete leggere un bell’articolo e le foto relative a tutta la liturgia.
In questo video trovate la celebrazione liturgica del Venerdì Santo che si è svolta al Calvario, esattamente dove è stato crocifisso Gesù. Un posto unico! Come sempre sono i francescani a guidare la liturgia. Il coro fa la parte della folla nel canto della Passione secondo Giovanni.
La cronaca del 2006 non è molto differente, eppure quest’anno mi è sembrata molto più intensa e bella.
Seconda parte del Giovedì Santo: dopo la messa della mattina (messa crismale e lavanda dei piedi) nel pomeriggio andiamo al Cenacolo. Poi partecipiamo alla lunga liturgia dei Melkiti detta "i 12 Vangeli". A piedi raggiungiamo l’orto degli Ulivi dove leggiamo i salmi del vespro e i vangeli ambientati nel Getsemani, la sera dell’arresto di Gesù.