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Dedichiamo la mattinata di sabato 13 febbraio 2010 alla visita delle tre scuole cristiane latine della striscia di Gaza. Le scuole di sabato sono aperte, le classi piene e gli studenti indaffarati nello studio. Vogliamo vedere tutto con i nostri occhi! Cominciamo dalla scuola più antica e, per noi, più comoda, quella vicina alla chiesa parrocchiale e alla canonica, nel centro antico della città di Gaza. Comprende la scuola materna, elementare e media.
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E’ una bellissima sorgente, alle porte di Gerusalemme, situata nella valle che, proseguendo verso Gerico, nel deserto di Giuda, si ricongiunge al Wadi Kelt, dov’è situato il monastero di Koziba, camminata più volte raccontata in questo blog. Come tanti altri posti è stata trasformata in parco naturale (a pagamento) da Israele, benché sia nei territori palestinesi occupati. E’ circondata dall’alto, dall’insediamento Almon/Anatot. Dista da Gerusalemme 25 minuti di macchina. Le sorgenti, i sentieri da percorrere, il torrentello, le pareti di roccia attrezzate per arrampicare, punti pic nic, bar… ne fanno un posto ideale per una gita di shabbat. Anche noi abbiamo fatto una macchinata di suore (che rarissimamente fanno delle gite!) e ci siamo andati appunto di sabato. Continua a leggere
Ieri pomeriggio abbiamo avuto la visita gradita e inaspettata del Patriarca Fouad, il cancelliere P.William Shomaly. Una visita di cortesia, per gli auguri del nuovo anno. Nei minuti che siamo stati insieme il Patriarca ha detto poche ma importanti parole: nonostante la situazione difficile e dolorosa noi cristiani dobbiamo volerci bene, sempre più bene tra noi, voler bene agli altri, spendere le nostre forze nella preghiera e nel servizio agli altri. Tutta la delegazione è scesa nella nostra cappella per una benedizione. Continua a leggere
La medicina popolare palestinese è intervenuta autorevolmente nella cura del mal di schiena dell’abuna, riacutizzatosi nelle ultime settimane. Suor Marie Noelle è tornata da Zababdeh con una ricetta speciale: scorza di radice di cappero, spezzettata e distribuita su una pagnottona collosa di farina e acqua, a contatto (non diretto ma tramite opportuno sacchettino di plastica) con la parte dolorante. Applicare… fino a che si resiste! Infatti l’intruglio genera un terribile calore. Ne è testimone lo stesso Lorenzo che, colto di sorpresa dall’intraprendenza della suora e stupito dell’ennesimo prodigio del cappero, con l’impacco non ha resistito più di tre quarti d’ora.

Ieri pomeriggio la nostra carissima Suor Giuseppina è volata nelle braccia del Padre. Qualche giorno fa suor Marie Noëlle l’aveva incontrata in Libano, dove risiedeva da circa tre mesi per curare il suo piede. In questo post il video della partenza da Gerusalemme. Questi tre mesi in Libano erano stati molto positivi. Il piede era migliorato ed era già pronto il biglietto per l’Egitto.
Nei mesi scorsi le scrissi un paio di email per aggiornala delle nostre avventure. Attraverso suor Marie Noelle le mandammo un pacco con formaggio grana, caffè, qualche soldo e due nostre lettere. Un giorno prima del ritorno di Suor Marie Noelle, suor Giuseppina ha avuto un’emorragia celebrale. E’ caduta in coma. Ieri, 17 agosto 2009, si è spenta. Continua a leggere
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