Gallerie Fotografiche 2006
|

Grazie all’impeccabile organizzazione degli amici francesi della comunità dell’Emmanuel, siamo riusciti a formare un bel gruppo (20 persone) per un pellegrinaggio al monte Sinai e al monastero di Santa Caterina, in Egitto. Io non c’ero mai stato. E’ stato un viaggio bellissimo: per il gruppo ben affiatato ed eterogeneo, guidato spiritualmente da p. Marcelo, per i posti suggestivi che abbiamo visitato, sia da un punto di vista paesaggistico sia da un punto di vista storico-spirituale. Continua a leggere

Nel nostro tour verso Nazaret una tappa è stato il museo del Buon Samartino, sulla strada tra Gerusalemme e Gerico. In questi ultimi anni è stato aperto ma noi non ci siamo mai fermati, sospettando di trovare un posto “falso” per turisti. Invece abbiamo trovato una ricca collezione di antichissimi mosaici “raccolti” (qualcuno potrebbe dire “rubati”) nei territori palestinesi: pavimenti di chiese o sinagoghe. Manca una bella cartina che mostri dove si trovano oggi Khirbet el-Latatin, Khirbet Huriya, Khirbet Bureikut, Khirbet Beit Sila, Deir Qal’a, Na’aran, Shoham, Susiya, Gaza, Jericho… appunto i luoghi di origine di questi bellissimi mosaici. Il primo che si incontra è quello della sinagoga di Gaza!!! Continua a leggere

Dopo semplici merandes abbiamo fatto molto di meglio: un intero weekend insieme, in Galilea! E tranne pochissime eccezioni , siamo riusciti a partire numerosi. Abouna Marcelo e Abouna Mario ci hanno guidato, non solo spiritualmente, nelle loro auto. Ci siamo divertiti tantissimo. La nostra meta principale era la Domus Galilae, il grandioso centro dei neocatecumenali, situato sul monte delle beatitudini. Continua a leggere

Tra poche ore sarà Natale! La piccolezza e il nascondimento di questo bambino-salvatore che nasce, ignorato dal mondo, mi sembrano particolarmente dolorosi quest’anno. Ma nonostante la nostra poca fede i segni di gioia e di speranza ci sono e si fanno vedere, anche qui a Gerusalemme… Tra un po’ parto per andare a Betlemme a piedi. Parteciperemo alla messa della notte nel campo dei Pastori.
Per farvi gli auguri di buon natale e buon anno nuovo, vi ho postato la foto del nostro presepio. Notate la capanna: sembra fatta di tronchi di legno. Invece sono pietre! Le abbiamo raccolte nel Neghev, insieme a quella sabbia rosa, in un meraviglioso giro che abbiamo fatto con Giovanni la settimana scorsa. Mamshit e il Machtesh Ramon le nostre mete principali. Qui sotto un po’ di foto. Continua a leggere

Giovedì 11 novembre il gruppo dello Studium Theologicum Jerosolymitanum, sempre guidato dal nostro P.Eugenio Alliata, si è spinto nella Shefela, quella zona a circa 30 km a sud ovest di Gerusalemme, fatta di valli e colline dolci prima della pianura che da sul mare mediteraneo, la zona di confine con i filistei, teatro di battaglie e fughe, raccontante nella Bibbia aventi come protagonisti più famosi Sansone e Davide. Continua a leggere

Le lezioni di filosofia sono ormai arrivate alla settima settimana. Non ve ne ho parlato molto. Un po’ perchè ho meno tempo di scrivere, un po’ perchè non c’è molto da raccontare. Spesso faccio una gran fatica a restare sveglio! Aristotele, la metafisica, la logica, le medotologie scientifiche sono terribilmente soporifere. E non è simpatico essendo solo 2 o 3 studenti. Ma i professori sono clementi. Grazie al cielo ogni tanto usciamo e facciamo delle visite! La prima è stata alla città di Davide. Continua a leggere
Dopo qualche mese siamo riusciti finalmente a trascorrere tre giorni a Gaza. Visite, incontri giri… Con la nuova macchina fotografica del patriarcato ho fatto un sacco di foto. I più impazienti le avranno già notate qui a fianco. Le ho divise in tre album per farvele digerire meglio. Ieri ho aggiunto le didascalie.
Il primo gruppo raccoglie le foto fatte qua e là nei nostri giri, soprattutto lungo la costa, affollata di bambini che fanno i campi estivi. Mi ha colpito la mole di lavoro che viene continuato a fare per recuperare il materiale edile: tondini, ghiaia, macerie… Tutto viene suddiviso e riutilizzato. Nel terribile immobilismo dei potenti e delle nazioni che non fanno nulla per togliere l’assedio e la chiusura a Gaza, qualche timidissimo segnale di miglioramento della vita quotidiana si vede. Continua a leggere
Giornata meravigliosa in Galilea. Nei posti classici (lago e Nazareth) ma anche nell’alta Galilea (Hazor e Kfar Bir’am). Ecco il post di Paolo (ormai già in Italia) e qualche spiegazione e link di approfondimento su questi luoghi.
Siamo partiti alle cinque e mezza, subito dopo il mattutino: Andrea, Lorenzo, don Matteo (non quello di Rai Uno) e io. Giornata in Galilea, verso mete note e meno note. Viaggiamo in furgone, seguendo la valle del Giordano, molto tranquillamente, guardandoci intorno e considerando ciò che vediamo (i villaggi beduini, gli insediamenti ebraici). Sono anche molto presenti i segni della difficilissima convivenza tra ebrei ed arabi: frutteti tagliati via, filo spinato a distanza di sicurezza dalla linea di confine, severi controlli di polizia al passaggio del confine. Vista l’ora, si pisola anche un po’. Continua a leggere

Lasciamo ancora la parola al nostro Paolo:
La strada che da Gerusalemme porta a Hebron passa per Betlemme, e poco prima per un posto semisconosciuto che si chiama Har-Homà (Monte del muro). Sono circa le cinque del pomeriggio quando ci passiamo; il sole è ancora alto e bruciante, fa molto caldo: le previsioni per oggi dicevano trentotto, pare che ci abbiano azzeccato. Continua a leggere
Dopo giorni di apnea preoccupata per la salute del nostro Giovanni (ora sta molto meglio!), il quartetto pallotti-di napoli, alloggiato allo splendido palm hotel di porta damasco (17€ al giorno: notte e prima colazione) è purtroppo rientrato in italia. Ci siamo visti in diverse sporadiche occasioni perchè avevano un fittissimo calendario di visite. Ma ho avuto la grazia di passare con loro un’indimenticabile giornata in Galilea come autista della loro macchina a noleggio. Memorabili le spiegazioni del pallotti senior nei luoghi santi e le scorciatoie piene di buchi e dossi tra tabor e nazaret. Miglior pellegrino dell’anno, come simpatia, pazienza, e humor è senza ombra di dubbio Ciccio di Napoli, marito di Teresa. Pare che sia anche un ottimo fotografo. Aspettiamo i suoi album e i loro commenti. Intanto godetevi una sessantina di scatti di paperoga:
Continua a leggere
I 40 giorni, non di deserto, ma di gioia, incontri, scoperte, riposo, preghiera insieme nella Parola di Dio… sono passati molto in fretta! Non ho fatto fatica ad ambientarmi ma ho fatto fatica a salutare tutti e a tornare a Gerusalemme! E’ stato facile sentirsi un mapandese, è stato difficile tornare ad essere gerusalemitiano di adozione. Gli ultimi giorni ho ritrovato i vecchi amici Fidelis e Iskandar con i quali 12 anni fa condividemmo molte giornate e molte avventure. Hanno messo su famiglia (belle!) e fanno una vita dignitosa.
I fratelli e le sorelle mi hanno salutato con mille gentilezze: pranzi-cene prelibati, regali, segni di affetto e di gratitudine. Io ho saputo poco ricambiare. Kizito, Tommaso e Gabriele hanno addirittura affrontato il lungo viaggio fino a Dar per accompagnarmi fino alla pista dell’aeroporto. Tre giorni bellissimi con qualche avventura: i ricci di mare hanno lasciato il segno nei nostri piedi! Ci siamo dati appuntamento con tutti sul monte degli Ulivi. Speriamo prestissimo. Altrimenti tornero’ io presto a trovarli. Eccovi le ultime foto: Continua a leggere
Scena apocalittica a Mapanda. Tommaso spietato terminator di formiche assassine che tentano di invadere la nostra casa. Eccovi le foto esclusive: Continua a leggere
|
|