Un altro battesimo, molto meno traumatico di quello di Betlemme. Intorno a Pio – Joseph si sono raccolti moltissimi amici di Orit e Suheil, nella cripta della basilica della Dormizione. P. David ha presieduto la liturgia battesimale, in arabo, ricordando che proprio qui venne battezzata la mamma Orit, quando era incinta di Katrine. Una bella festa. Ecco le foto e un breve video: Continua a leggere
Mentre arranco nella sistemazione delle centinaia di bellissime foto di Alexander della nostra ultima visita a Gaza, ho scovato un’altra testimone molto brava che lavora qui intorno. Guardate le sue foto, il blog, i suoi video.
Vi propongo due interessanti video pubblicati qualche giorno fa da current tv. Il primo qui sopra è di un’amica: Anna Maria Selini. Parla di Gaza e dell’operazione piombo fuso. Il secondo, qui di seguito, si intitola Gerusalemme sotto assedio. Sono servizi importanti perchè mostrano immagini e testimonianze sul campo. Prendetevi un’oretta di tempo per guardarli. Continua a leggere
Una visita lampo, domenica 31 gennaio, a Gaza. Abbiamo accompagnato suor Susan e una coppia di simpatici cavalieri del Santo Sepolcro americani, 80enni ma con uno spirito ed una vitalità invidiabili. Abbiamo attraversato il check point di Erez verso le 8.30. Con il nostro amico taxista abbiamo fatto un giro nella zona Nord della striscia, teatro dei terribili bombardamenti ed incursioni di un anno fa (leggi i post di un anno fa: uno, due, tre). Il paesaggio è rimasto lo stesso. Tra le rovine lavorano dei disperati (uomini e bambini) che cercano di recuperare detriti o ferro. Le macerie sono state in questo modo pian piano portate via. Ecco il nuovo video: Continua a leggere
L’ultimo dei video girati a Gaza durante il nostro breve soggiorno. Dopo la messa e i saluti in piazza, il patriarca benedice la nuova casa di accoglienza per i bambini malati, poveri, handicappati gestita da padre Elias. Verso la fine c’è una breve intervista al parroco e a padre Gabriel Romanelli. Se avete voglia di arrivare fino alla fine vi potrete gustare un adeste fideles intonato al checkpoint con paperogata finale !
La festa di Natale a Gaza, anticipata come tradizione all’ultima domenica di avvento, è stata proprio bella. Il vangelo di Luca di questa domenica raccontava di Maria che si alza e va in fretta da sua cugina Elisabetta, anziana, incinta, abitante dei monti della Giudea. L’incontro e il saluto delle due donne sprigiona la gioia dei bambini che portano in grembo. E’ stata così la visita del nostro Patriarca Fouad, pastore della Chiesa madre di Gerusalemme e rappresentante di tutta la Chiesa. Continua a leggere
Sono passati diversi giorni dalla nostra visita di due giorni a Gaza con il nostro Giovanni, l’ormai famoso fondatore-superiore. Foto e video sono rimasti nel cassetto fino ad oggi! Sono finalmente riuscito a sistemarli e me ne servo per raccontarvi cosa abbiamo fatto e visto. Per me è stato particolarmente bello presentare a Giovanni i nostri amici di gaza, i padri della parrocchia, le suore e le nostre collaboratrici. Abbiamo goduto con lui della loro straordinaria ospitalità.
Venerdì partecipato con Paolo, fratello montesolino ora in visita ad Ain Arik, ad un giro guidato da B’Tselem, l’organizzazione israeliana per la difesa dei diritti umani nei territori occupati che proprio quest’anno festeggia 20 anni di fondazione, ad Hebron. Ci hanno raccontato l’origine e lo sviluppo degli insediamenti in questa regione a sud di Gerusalemme. Prendendo la strada 60 che collegava Betlemme e Hebron siamo entrati a Kiriat Arba, la colonia di circa 7000 israeliani prospiciente la città araba. Abbiamo visitato la tomba di Baruch Goldstein, ebreo colono responsabile della strage di 29 palestinesi nella tomba dei patriarchi il giorno di purim, 25 febraio 1994. Continua a leggere
Domenica sono stato a Nazareth per la messa di beatificazione di Madre Maria Alfonsina Ghattas, una suora palestinese di Gerusalemme (1843-1927). E’ la seconda donna della Diocesi di Gerusalemme ad essere dichiarata beata dopo la carmelitana Mariam Baouardy nel 1983. La liturgia, la gente, le suore, i celebranti, la chiesa dell’Annunciazione, gli amici… una bellissima festa! Da Gerusalemme ho trovato posto in una macchina del patriarcato latino, insieme al mio amico e collega Gabriel. Con la sua faccia tosta ci siamo intrufolati nella basilica superiore, già gremita di invitati VIP e da lì abbiamo assistito e documentato le fasi salienti della messa. Continua a leggere
Ci ho messo un po’ a trovare il tempo per riordinare il materiale raccolto nel nostro week end a Gaza. Come raccontavo nel telegrafico post precedente, siamo stati soprattutto in parrocchia. Le Piccole Sorelle di Gesù sono tornate a Gaza e sabato hanno messo a disposizione la loro bella casetta per la messa della parrocchia, sempre molto partecipata dalla gente. I cristiani sono pochi ma molto uniti, calorosi, amici tra loro. E’ normale fermarsi per una mezzoretta di chiacchiere, saluti e aggiornamenti vari dopo la fine della messa. Noi siamo stati invitati a cena dalla nostra amica Gada.
Venerdì pomeriggio abbiamo fatto un bel giro in macchina: abbiamo raggiunto il lungo mare a sud di Gaza. Subito dopo Nuseirrat c’è uno dei siti archeologici più importanti di tutta la Striscia (in verità l’abbiamo scoperto solo stamattina mentre, qui a Betania, cercavamo di capire dove eravamo stati!!). Si trattata di Umm Amir, il luogo di nascita di San Ilarione (291-371 d.C.), conosciuta anche come Tabatha nel mosaico di Madaba. Ho fatto un video: Continua a leggere