Durante la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ho partecipato solo due volte (causa intensissimi studi!) alla liturgie qui a Gerusalemme: etiopi e melkiti. Sono belle occasioni per visitare i fratelli cristiani e partecipare alle loro liturgie. Mi resta ogni tanto l’impressione che sono momenti un po’ forzati, freddi e formali, un po’ fine a se stessi. Una eccezione mi è sembrata quest’anno quella degli etiopi. Dopo la preghiera ci hanno allietato con danze e canti! Una festa calorosa che ha smosso un po’ il cordiale formalismo ecumenico di noi partecipanti. Grande africa! Ho fatto un brevissimo video: Continua a leggere
Abbiamo celebrato la festa dell’immacolata con una messa calorosa e familiare nella cappella dei piccoli fratelli (qui l’mp3 dell’omelia di Giovanni). Da Nazaret ci siamo diretti verso Gerusalemme, passando dalla Samaria. Prima tappa a Sebastia, antica capitale del regno del nord e poi grande città romana, dalle meravigliose rovine. Seguendo la strada che attraversa il centro di Nablus siamo arrivati al pozzo di Giacobbe, anche detto pozzo della Samaritana. Il guardiano baffone antipatico e viscido non c’era quindi abbiamo potuto fare foto e anche un video (vedi qui sopra)! Ovviamente abbiamo letto il meraviglioso racconto di Gv 4. Se avete voglia potete ascoltare qui la lunga analisi-omelia di Giovanni fatta sul busdurante il viaggio di ritorno (30 ‘ sui temi: donna, nozze, nuzialità, il Cristo sposo e salvatore…) . Alla sera arrivo finalmente a Betania dalle nostre suore. Da domani torno a scuola e quindi le cronache saranno più saltuarie! Le foto: Continua a leggere
La secca e arida Gerusalemme è ben lontana! A Sovere pioveva. L’erba, gli alberi, le foglie… si moltiplicano senza sosta. Abbiamo così fatto tre giorni di “campo di lavoro” con i bambini della nostra scuola media paterna. Io ho preso con me i miei amati nipoti Stefano e Giuditta. Abbiamo passato una minivacanza meravigliosa. Stefano si è rivelato un boscaiolo indefesso, abile sia nella sistemazione della legna, sia nel taglio dei tronchi con la roncola. Giuditta sì è distinta negli incontri insieme per le innumerevoli (e pertinenti!) domande fatte a relatori e bambini. La piscina, quando non pioveva, ha allietato i nostri cuori! Ecco le foto e un breve video di massimo: Continua a leggere
Ieri sera abbiamo fatto una festa coi fiocchi per la prima visione del nostro film: CODEX! E’ stato un successo strepitoso. Una quarantina di amici hanno accettato il nostro invito. Carne ai ferri per tutti – preparata grazie all’aiuto di suor Munira, rustica ma gentilissima – condita con insalate varie, bevande fresche, meloni… Spero che anche quelli che non hanno studiato alla Sorbona possano capire la trama del film: tre giovani trovano per caso una pista per risolvere un enigma rimasto insoluto per secoli. Sulle loro tracce tre loschi figuri, guidati da un Sultano super ricercato. Scoperte, inseguimenti… per le vie della città santa di Gerusalemme!
E’ venuto tutto così bene che ci siamo detti, con un moto di orgoglio: francamente, siamo i migliori! Qui di seguito le foto della serata, resa speciale anche dall’eclissi di luna, che ci siamo goduti dalla nostra terrazza sul monte degli ulivi:
Rispondendo ad un curioso e simpatico invito da parte di Christophe e Paul-Marie, siamo trovati stamattina nella valle del Cedron in una decina di amici per girare un film! Copione alla mano abbiamo sfidato la pioggia (stranissima a fine maggio!) e il sole per girare le scene. La trama ovviamente la scoprirete solo quando lo manderemo in onda! Per il momento vi basti sapere il genere: avventuroso-archeologico. Ci siamo parecchio divertiti. Qualche foto: Continua a leggere
Come avrete notato, non scritto nulla dell’uccisione di Vittorio Arrigoni. Avevo poco da dire davanti allo sgomento per una morte così assurda e inutile, così vicina a noi, alle persone che frequentiamo. Ho preferito leggere, ascoltare, vedere quello che tanti altri hanno scritto in quei giorni e condividere su FB. Invitati dall’abuna Mario con un gruppetto di italiani siamo stati a Bet Jala per una messa in sua memoria. Io l’avevo conosciuto a Gaza durante il ritiro di Pasqua del 2009 (lo trovate nelle foto).
Oggi rimbalza su tutti i giornali la notizia dell’accordo tra Hamas e Fatah, dopo quattro anni di aspre divisioni. Questo fatto abbastanza straordinario e inaspettato solo qualche mese fa, viene collegato (articoli ad esempio su medarabnews) alle rivoluzioni che stanno muovendo i paesi arabi del mediterraneo. Allora mi sono ricordato di un bel servizio televisivo di Filippo Landi, che chiamava i ragazzi delle rivoluzioni arabe “i ragazzi di arrigoni”, e che partendo dall’omicidio del pacifista italiano, faceva un bel quadro della situazione. Lo posto, forse con un po’ di ritardo, qui sopra. Credo ne valga la pena (dura 17 minuti) con questo articolo sempre di Filippo.
Altra bella notizia è quella del concerto di Daniel Barenboim a Gaza: Continua a leggere
Un altro battesimo, molto meno traumatico di quello di Betlemme. Intorno a Pio – Joseph si sono raccolti moltissimi amici di Orit e Suheil, nella cripta della basilica della Dormizione. P. David ha presieduto la liturgia battesimale, in arabo, ricordando che proprio qui venne battezzata la mamma Orit, quando era incinta di Katrine. Una bella festa. Ecco le foto e un breve video: Continua a leggere
Mentre arranco nella sistemazione delle centinaia di bellissime foto di Alexander della nostra ultima visita a Gaza, ho scovato un’altra testimone molto brava che lavora qui intorno. Guardate le sue foto, il blog, i suoi video.
Vi propongo due interessanti video pubblicati qualche giorno fa da current tv. Il primo qui sopra è di un’amica: Anna Maria Selini. Parla di Gaza e dell’operazione piombo fuso. Il secondo, qui di seguito, si intitola Gerusalemme sotto assedio. Sono servizi importanti perchè mostrano immagini e testimonianze sul campo. Prendetevi un’oretta di tempo per guardarli. Continua a leggere
Una visita lampo, domenica 31 gennaio, a Gaza. Abbiamo accompagnato suor Susan e una coppia di simpatici cavalieri del Santo Sepolcro americani, 80enni ma con uno spirito ed una vitalità invidiabili. Abbiamo attraversato il check point di Erez verso le 8.30. Con il nostro amico taxista abbiamo fatto un giro nella zona Nord della striscia, teatro dei terribili bombardamenti ed incursioni di un anno fa (leggi i post di un anno fa: uno, due, tre). Il paesaggio è rimasto lo stesso. Tra le rovine lavorano dei disperati (uomini e bambini) che cercano di recuperare detriti o ferro. Le macerie sono state in questo modo pian piano portate via. Ecco il nuovo video: Continua a leggere
L’ultimo dei video girati a Gaza durante il nostro breve soggiorno. Dopo la messa e i saluti in piazza, il patriarca benedice la nuova casa di accoglienza per i bambini malati, poveri, handicappati gestita da padre Elias. Verso la fine c’è una breve intervista al parroco e a padre Gabriel Romanelli. Se avete voglia di arrivare fino alla fine vi potrete gustare un adeste fideles intonato al checkpoint con paperogata finale !