| Martedì 28 marzo 2006 |
| La visita al malato Abuna Raed sabato ha forse dato inizio ad una nuova influenza anche in me. Sento tutti i sintomi del mal di gola. Ieri lunedì, non sono andato al patriarcato, vista l’uscita di sabato, ma ho lavorato da casa, procedendo nella sistemazione del materiale e nella creazione della home page.
Oggi invece vado regolarmente al lavoro. Finalmente l’ufficio stampa, dove io lavoro, è stato sistemato, il computer nuovo è pronto per essere usato. Ovviamente prima ha bisogno di qualche sistemazione e miglioria, a cui mi dedico alacremente. Anche la connessione alla rete è finalmente funzionante e posso collegare anche il mio portatile. Insomma tutto funziona! Abuna Shawki mi consegna solennemente le chiavi dell’ufficio e mi propone di venire a lavorare più spesso per accelelare i tempi di “uscita” del nuovo sito. “Vedremo” dico io… La mattina è abbastanza proficua. L’impresa sito web è comunque tuttaltro che semplice. Ogni giorno scopro gente nuova che vuole mettere qualcosa… Concretamente però non ho molto in mano. Vedremo. Ad un certo punto arriva anche la gradita telefonata di Elisabeth che vuole rimandare la lezione di oggi pomeriggio asabato. Meglio così perchè non sono proprio in formissima. Tornando a casa faccio un po’ di spesa, visto che il diacono da quando è tornato dal suo pellegrinaggio,raramente si sposta da casa. Dopo pranzo, mi faccio un salutare riposone che mi rimette un po’ in sesto. Il mal di gola però incombe. Qualcuno mi chiedeva del muro. I lavori non sono andati più avanti. La breccia c’è ancora, la vedete a destra tra i due cipressi: Ho fatto una foto anche alla nostra simpatica cooperante Patrizia dell’Associazione Orlando, che sta lavorando intensamente tra Ramallah, Gerusalemme e dintorni, per conoscere le donne, le situazione, i progetti avviati: |




