La radio diceva che i territori erano chiusi. Siamo stati alla messa solenne al Santo Sepolcro. Poi l’amica Caterina ci ha incoraggiati e, sulle nostre bici, abbiamo raggiunto Betlemme. Poi abbiamo preso un taxi collettivo fino a Hebron. Aiutati da un palestinese, che abita nel tanto martoriato tel Rumeida, abbiamo visitato il centro storico occupato, il suk desolato e deserto, le case dei coloni, le tombe dei patriarchi che poco hanno a che fare con il dramma che si consuma in queste viuzze segnate dalla violenza.
Album Picasa (61 foto)




Che giornate! Che pedalate!
che desolazione queste foto di Hebron! io avrei dovuto andarci gli ultimi giorni che ero là, ma alla fine era saltato il programma… spero di andarci la prossima volta che torno. un saluto e buona continuazione!