Domenica, accompagnati da Gabriel (collega e amico di Andrea) abbiamo visitato l’interessante e sconvolgente suk di Hebron (di cui c’è anche il fimato, vedi sotto) con acquisti presso una cooperativa di donne palestinesi e un passaggio sui tetti assediati dai coloni ebrei. Poi visita alla mervigliosa moschea e sinagoga dove si trovano le tombe dei Patrarchi e delle loro mogli (Abramo e Sara, Isacco e Rebecca, Giacobbe e Lia)… il tutto sotto un sole cocente. Pranzo palestinese in locale fresco e confortevole. Italo e Gisella
Ecco foto (anche della cena dall’immancabile Raia!) e il video:



Ciao Andrea,
ci siamo conosciuti unanno e qualche cosa fa, finchè ero ad Hebron, poi purtroppo non mi hanno più lasciata entrare qui c’è una copia della lettera che all’epoca (circa 3 mesi fa) avevo inviato ad alcuni amici…
Volevo chiederti: ma quella bimba che quel signore tiene in braccio di fronte al negozio di Nawal, è la figlia di Nawal? Sapevo che era incinta… E come sta? Come si chiama?
E che emozione rivedere le strade di Hebron…
Un abbraccio
silvia