Lunedì 28 luglio è iniziata finalemente il corso delle icone organizzato dal centro artistico salesiano di Betlemme! Giovanni Paolo è arrivato direttamente dall’italia per dare il suo fondamentale contributo. I corsisti sono dodici, equamente divisi tra uomini e donne, giovani e vecchi, artisti affermati e principianti del pennello.
Si inizia alla mattina verso le 8.30 con la preghiera dell’iconografo, un pezzo del salmo 118, una breve riflessione spirituale-storica-teologica di Giovanni Paolo, e la preghiera del Il padre Piergiorgio, salesiano, ci aiuta nella traduzione. Poi lavoro intensissimo fino alle 12.30, pausa pranzo e di nuovo lavoro dalle 13.30 alle 16.30.
Abbiamo subito constatato un grande impegno e un grande interesse. Nonostante i maestri siano alle prime armi, nonostante l’handicap della lingua (l’arabo), nonostante alcuni non abbiamo mai preso in mano un pennello, abbiamo lavorato molto bene e i risultati, al giro di boa di metà corso, sono incoraggianti. Siamo addirittura un po’ in anticipo rispetto alla tabella di marcia prevista!
Per me e Giovanni Paolo è un’esperienza speciale. Pensare di trasmettere ad alcuni crisitani di Betlemme questa bellisssima attività-preghiera, cioè la scrittura di icone, che per noi è così importante, pur con tutti i nostri limiti, è emozionante!
Tutte le mattine, dopo la messa dalle comboniane, prendiamo un taxi collettivo ad Aizarie e passando dalla valle del Cedron raggiungiamo Betlemme. Andiamo alla Basilica della Natività e celebriamo le lodi. Piccola sosta vicino alla grotta (c’è sempre la messa ortodossa in corso) per affidare alla Vergine Maria la nostra giornata.
Ogni tanto il viaggio di ritorno non è così agevole e rapido a motivo dei checkpoint e dell’attesa che il taxi si riempia. Arrivamo a casa così stanchi che non riusciamo a far più niente… ma contenti. Eccovi alcune foto di questa prima settimana:



vforrei proprio condividere con voi questa grande grazia. l’anno prossimo, Deo volente, ci sarò anch’io, come allieva.
a presto
lella