Navigation Menu+

Latini e ortodossi al S.Sepolcro per la 1a di quaresima

Posted on 11 Marzo 2014 in Chiesa in Terra Santa | 0 comments

09032014-DSC04743

Lungo tutta la quaresima, e in particolare le domeniche, le belle liturgie al Santo Sepolcro attirano la nostra partecipazione. Domenica, per la prima, non siamo mancati! Il mio amico Pierre Loup ha descritto così la liturgia:

La Messa solenne è celebrata nella Cappella di Maria Maddalena. Questa messa è oggetto di un protocollo molto rigoroso. Infatti, il Patriarca presiede la celebrazione. Tuttavia, l’omelia è pronunciata in arabo da un sacerdote (il parroco abouna Firas) collocato sul pulpito di legno, e un altro sacerdote (abouna Stefan) è incaricato di pronunciare la preghiera di consacrazione del pane e del vino nel Corpo e Sangue di Cristo.

Molti si chiederanno: Perché non è il Patriarca stesso a pronunciare l’omelia e a consacrare? Coloro che abitualmente frequentano il Santo Sepolcro possono trovarvi in primo luogo una tradizione legata allo Status Quo. Ma alcuni francescani preferiscono evocare un motivo spirituale che risale all’epoca bizantina: il patriarca di Gerusalemme lasciava ad altri l’impegno di pronunciare l’omelia e di consacrare, per lasciarsi lui stesso ammaestrare, per ricordare a se stesso con umiltà che, nonostante il suo onere di pastore, è pur sempre una pecora del gregge. (continua nel sito del patriarcato).

Particolarmente suggestiva la compresenza di armeni e greci ortodossi. Per questi ultimi la prima domenica di quaresima è la festa del trionfo dell’Ortodossia, ovvero il ripristino del culto delle immagini, dopo l’eresia e le lotte iconoclaste, proclamato dal Concilio di Costantinopoli convocato sotto l’imperatrice Teodora nel 843. Infatti tutti i fedeli ortodossi avevano delle piccole icone in mano durante la processione. Ecco le foto:

album picasa (30 foto) –

Response code is 400

 

Tag:, , , ,

«

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.