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L’autista spericolata, l’ingresso del nuovo vescovo, cena zmora

Posted on 19 Novembre 2005 in Spiccioli di vita in Terra Santa | 0 comments

Sabato 19 novembre 2005

Oggi ho molte cose da raccontarvi: viaggio verso gerusalemme, messa per l’ingresso del vescovo coadiutore di Michel, la cena dagli argentini…

Ma andiamo con ordine. La giornata comincia come tutte le altre: preghiera, messa, lodi, colazione. Poi io mi metto a fare le pulizie, come spesso accade… Forse non ve l’ho mai detto ma spessissimo spazzo e do lo straccio a tutta la casa. E’ una mia passione fin dai tempi della mia gioventù in campagna…

Il resto della mattina lo passiamo a studiacchiare, a scrivere qualche email, ad aggiornare le cronache. Mangiamo presto perchè alle 12 30 prendiamo un passaggio in macchina da suor Giuseppina per il centro, che come tutti i giorni va a “chercher les enfants” (in francese pare si usi questa espressione per dire che si vanno a prendere i bambini a scuola. Io mi figuro sempre la suora a caccia di bambini per le vie del suk…). Noi vogliamo passare un momento all’internet cafè per spedire le nostre lettere e al sepolcro per recitare per intero il salmo 118 prima della messa delle 16.

Il viaggio è stupendo! Anzi un incubo!! Suor Giuseppina ci comunica che ha diverse commissioni da fare. Io e Lorenzo ci sistemiamo tranquilli, nei posti dietro. Davanti c’è la signora che accompagna i bambini da scuola alla macchina. Nei primi metri ci accorgiamo subito che oggi c’è molta gente in giro. Macchine, camion, bus, pulmini… Strada completamente intasata.

Prima tappa: acquisto di zainetto per Raed per andare l’università. Io e Lorenzo siamo un po’ stupiti che il baldo giovane si faccia comperare dalla suora lo zainetto… Siamo costretti a dare il nostro contributo nella scelta del colore e del modello. (io propongo malignamente quello di barbie e big jim ma la suora non è d’accordo).

Seconda tappa acquisto dei fiori in via salahaddin. Per arrivarci però ci blocchiamo in un ingorgo pazzesco al centro di un mega incrocio. Ne approfitto per girare per voi un imperdibile video. Notate:

  • il cuscino del guidatore.
  • i gesti delle mani
  • l’esclamazione “che succede alla macchina oggi? Dites!
  • la battaglia della suora con la chiave, la marcia, il gas e il freno a mano; la macchina si spegne appena si ferma. Lorenzo ci spiegherà che il minimo è mal regolato… a me sembra che l’autista non schiacci la frizione quando si arresta.
  • Alonso profeta di sventura che non si tiene dalle risate…
  • I clacson e la sirena della polizia
  • Paperoga che dice “siamo bloccati” e in quel momento si parte!

video youtube (2,2Mb durata 55”)

Arriviamo dal fioraio. Io resto in macchina e Lorenzo aiuta nell’acquisto e posa per la foto prima di essere travolto da un’arabona.

Intanto passa, agile nel traffico, la polizia a cavallo..

Terza tappa: un rancido negozietto che vende prodotti italiani a buon prezzo: le suore hanno bisogno di burro e formaggio grana. E’ in vicino al British Council e alla scuola dei bambini maschi (le femmine le va a chercher suor Lodi). Io butto lì qualche accenno del fatto che la nostra forma (ragalataci dallo zio paolo oramai più di un mese fa) è ormai solo una crosta… Lorenzo dice che non ce lo possiamo permettere. Giuseppina, a cui non sfugge niente, torna con un pezzo di grana italiano per noi in regalo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Quarta e ultima tappa porta damasco dove finalmente abbandoniamo la macchina per proseguire a piedi. Ci fermiamo da Mike (l’amico dell’internet cafè) un oretta. Le cabine dei computer sono torride. Mi viene un terribile mal di testa.

Poi, al sepolcro, il salmo 118. Interminabile ma bellissimo. Ci sono come sempre molti pellegrini che non aiutano la concentrazione. Nell’andare verso il patriarcato latino mi fermo dal fotografo per stampare due foto e comperare una cornice per Josè e Graziella che visiteremo stasera.

Nella chiesa cattedrale del Patriarcato Latino incontriamo i fratelli e le sorelle di Ain Arik. Benedetto è in ritardo e gli tengo un posto vicino a me, anche se in realtà non c’è moltissima gente.

Il vescovo eletto si chiama Fouad Twal. E’ giordano ed è stato a lungo vescovo di Tunisi. Ora sarà coadiutore, con diritto di successione di Michel Sabbah che noi abbiamo incontrato il 26 ottobre. Quindi è un momento importante perchè questo sarà il futuro patriarca di Gerusalemme!

Vista l’importanza e il vostro insaziabile interesse giro un piccolo video dell’ingresso e dell’uscita. Fouad è quello con il pastorale che benedice. Fate attenzione agli altri vescovi e in particolare a quelli vestiti di nero: sono copti, armeni, siriani, protestanti venuti per l’occasione. Alla fine si intravede alnche il patriarca che, vestito con la mantellina viola, non ha concelebrato ma solo assistito alla messa.

video youtube (2,6Mb durata 1′)

Ma eccovi anche alcune foto:
Io e Benedetto attentissimi alla liturgia.
Il vescovo ausiliare Kamal che legge la lettera del papa.
Quello in nero in piedi è il cancelliere Humam.
Seduto alle spalle di Kamal, e nelle foto successive mons. Fouad.

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La foto di destra è fatta dopo la messa quando tutti insieme siamo andati a strigergli la mano e a complimentarci con lui e con gli altri vescovi.

I fratelli Bobo e Paolo ci accompagnano fino a porta Jaffa. Loro vanno al sepolcro per la veglia noi invece a cena a casa nostra con la Raia e Eitan che ci passano a prendere in macchina. Sono puntuali. Le bambine e il cane non ci sono! Peccato. Lorenzo ha preparato una cena straordinaria che riscuote un notevole successo: fusilli con il ragù e pollo con patate e funghi porcini. Loro hanno portato il vino (notate Lorenzo come se ne impossessa durante la foto, cercando di allontanarlo dalla Raia ormai un po’ allegrotta) e il dolce.

Avrete notato che Eitan, piuttosto rilassato, indossa la mia felpa. Pare ci stia comodo. Ci hanno portato in regalo anche due stufe elettriche che loro non usano più. Grazie!! Lorenzo ci tiene a segnalare anche le scelta della tovaglia.

Dopo cena ci divertiamo ad insegnare a giocare a briscola ai nostri amici. Un’impresa! Riusciamo a fare solo una partita a carte scoperte. Alle 21 infatti devono ripartire per recuperare una figlia che esce dal cinema. Riprenderemo la lezione alla prossima cena.

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