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Le 3 in Galilea… noi studiamo

Posted on 22 Maggio 2006 in Chiesa in Terra Santa, Spiccioli di vita in Terra Santa | 0 comments

Lun 22 – mer 24 Maggio 2006
Valeria, Simona e Germana partono per la Galilea con una macchina noleggiata con l’aiuto di Bassem. Io e Lorenzo respiriamo un po’. Possiamo dedicarci come sempre allo studio dell’arabo e al lavoro al Patriarcato.

Martedì sera, quando tornano le 3, i racconti sono incredibili! Hanno percorso più di 500 Km, passando per un sacco di posti tra i quali: il lago di Tiberiade, SfatAccoCesarea Marittima. Hanno dormito, su consiglio di Lorenzo, nell’ostello Scozzese di Tiberiade. Sfortunatamente quella stessa sera c’era anche una scolaresca di bambini “difficile” che non le hanno fatte dormire!

Ma la cosa più divertente, tra le tante, è stata la povera Opel Corsa, noleggiata da una rispettabile ditta Araba chiamata Greenpeace. La sua sfortuna è stata quella di avere ilcambio automatico, accessorio sconosciuto a tutte e tre le viaggiatrici. Ne vedete un esemplare a fianco. Inanzitutto la scoperta che P significa Partiamo! e che N vuol dire Null, cioè folle… Pare che la leva sia stata tormentata tutto il viaggio:
prima, seconda, terza, D…
prima, seconda, terza, D…
prima, seconda, terza, D…
invece di un comodo D, perenne. Insomma un calvario per la povera auto. La signorina di Greenpeace non si è accorta di nulla e si è accontentata dei 110$ per i due giorni.

Comunque fatevi raccontare da loro direttamente le avventure con la mitica Opel.

Mercoledì facciamo l’ultima lezione con Mudros. Dura anche poco perchè non vuole iniziare la nuova unità. Tutto rimandato ad ottobre quando ricominceremo (forse).

Alla sera andiamo sul monte degli Ulivi per i primi vespri della festa dell’Ascensione che qui in Terra Santa si celebra regolarmente domani. Incontriamo anche Paolo Barabino, tutto sudato perchè, nonostante il caldo tremendo di questi giorni, è venuto a piedi da casa sua (german colony). Alcune foto:


Paolo che cerca di prendere aria e asciugare la tonaca

Sulla strada del ritorno troviamo una bambola impigliata fatalmente nel filo spinato:

E un povero cammello che mangia delle foglie di cavolo marcio:

A casa ci aspetta la pizza preparata da Valeria. Lungo la strada abbiamo la pessima idea di comperare della birra analcolica al lampone. Un orrore!!!!

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