Ecco il secondo e ultimo video del nostro viaggio a Gaza. Molte sequenze le avete già viste nelle foto. L’immagine terribile che riccorre più volte è quella che forse sintetizza il risultato di questa inutile guerra: Gaza è una casa che è stata minata, colpita, distrutta… che è crollata addosso alle persone che la abitano, schiacciandole, uccidendole, rendendole silenziose. Ora non resta che un mucchio di macerie. Ma non tutti erano in casa perchè Gaza non è solo quella casa. Qualcuno si aggira tra le macerie, piangendo i morti. Vuole seppellire, spostare le macerie, ricostruire, ricominciare… se glielo permetteranno.


















spero che non ti dispiaccia: sto facendo circolare il tuo reportage in molti blog:
Arial
grazie arial!
no problem.
ti leggo sempre!
[...] ha fatto impressione vedere le corrispondenze tra questi racconti, i nostri racconti raccolti dalla gente di Gaza, il recente rapporto Goldstone: omicidi di innocenti (non [...]
[...] ho raccolto le riprese girate nel quartiere di Abe Drabbo. Ci eravamo già passati nella nostra ultima visita. Essendo il punto più colpito è anche il primo posto dove siamo andati con il padre Jorge per [...]