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L’icona del Concilio di Gerusalemme per la kehillà

Posted on 10 Maggio 2013 in Spiccioli di vita in Terra Santa | 4 comments


Andrea e Alberto - icona del Concilio degli Apostoli di Gerusalemme

È stata un’impresa audace e interessante: scrivere un’icona, inedita, che rappresenta l’incontro degli apostoli raccontato in Atti 15. Un momento importante per la chiesa dei primi tempi che, grazie all’azione potente dello Spirito Santo, comincia ad accogliere i pagani credenti in Cristo. Lo scontro con quelli che esigevano la loro circoncisione e la loro fedeltà alla legge di Mosè diventa troppo acceso. Così Paolo e Barnaba partono da Antiochia per discutere della questione con gli apostoli, gli anziani e la chiesa di Gerusalemme. Questa era presieduta da Giacomo, apostolo, il fratello del Signore, autorità indiscussa per santità e giustizia. È considerato il primo vescovo di Gerusalemme e per questo è il patrono della nostra diocesi di Gerusalemme! Anche Pietro interviene raccontando come da molto tempo, Dio ha scelto che per bocca suo le genti ascoltino la parola del Vangelo e vengano alla fede. Per sapere come va a finire, leggete il capitolo 15 degli Atti. Ne vale la pena, è bellissimo.

Come vedete qui sotto l’icona, disegnata dalla nostra sorella Maddalena (grazie!!), ha al centro proprio l’anziano Giacomo, con i paramenti da vescovo. A sinistra Pietro, chiamato Simone, a destra Paolo. In fianco a Pietro ci sono i farisei credenti in Cristo che chiedevano appunto la circoncisione dei pagani. Tra Giacomo e Paolo c’è Giovanni-Marco che accompagnerà Paolo e Barnaba nel loro secondo viaggio. A destra di Paolo c’è Barnaba e ultimo della fila Sila che insieme a Giuda detto Barsabba, posto tra Pietro e Giacomo, accompagneranno Paolo e Barnaba ad Antiochia per riferire l’esito della riunione.

Icona del concilio degli apostoli di Gerusalemme (At 15)Icona del concilio degli apostoli di Gerusalemme (At 15)

San Giacomo tiene in mano il rotolo del profeta Amos, da lui citato per mostrare come le Scritture si accordano, fanno una unica sinfonia, con quello che accade alla chiesa: “Dopo queste cose ritornerò e riedificherò la tenda di Davide, che era caduta; ne riedificherò le rovine e la rialzerò, perché cerchino il Signore anche gli altri uomini e tutte le genti sulle quali è stato invocato il mio nome, dice il Signore, che fa queste cose, note da sempre” (Amos 9, 11-12).

Sullo sfondo ci sono le tre città che rappresentano la Chiesa primitiva nel suo sviluppo e nella sua incredibile crescita, da comunità unicamente ebraica a Gerusalemme, ad una comunità che riunisce Giudei e Gentili in Antiochia, “dove i discepoli per la prima volta furono chiamati cristiani” (At 11,26 ). Giaffa a sinistra è il luogo da dove Pietro è stato chiamato per andare verso i pagani, arrivando fino casa del centurione Cornelio a Cesarea. Questo avvenimento è rievocano da Pietro davanti al Concilio.

08042013-DSC02386.jpg

Ho fatto questa icona per la comunità cattolica di lingua ebraica in Israele, che ha in san Giacomo il suo protettore, alla quale sono legato da forti vincoli di amicizia accresciuti e approfonditi in questi anni: in particolare con P. David Neuhaus che ne è il vicario, e Benny, mio carissimo fratello e ora anche mio compagno di studi. Il lavoro è stato portato avanti nei pomeriggi liberi, nell’atélier di Maria Bambina, insieme ad Alberto mio inseparabile compagno di avventure iconografiche

video su youtube della collocazione dell’icona e della benedizione finale

 Qui di seguito le foto che ripercorrono tutte le fasi del lavoro (album picasa 40 foto):

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Leggi anche l’articolo della festa di S.Giacomo sul sito del patriarcato, la spiegazione dell’icona di P.David.

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4 Comments

  1. Complimenti, Davvero bella. Non conoscevo queste tue doti iconografiche. Scrivere una icona inedita non è semplice. E so, per esperienza, che deve nascere da un forte desiderio di voler trasmettere qualcosa che si è interiorizzato e che l’arte ci permette di esprimere. Sicuramente questa icona rispecchia parte di te e della tua esperienza in Terra Santa. Io vi leggo un forte invito alla koinonia.
    Posso condividerla in una pagina FB di amici iconografi?

  2. grazie giovanni!
    si certo condividi pure.

  3. Meraviglia

  4. Bellissimo lavoro Andrea! Complimenti!

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  1. Nuovi baccelieri in Sacra Teologia - Conversando con Gerusalemme - […] di leggere introduzione e conclusioni può scaricare il pdf. L’idea è partita dall’icona del concilio di Gerusalemme, […]

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