Negli ultimi giorni ho raccolto qua e là notizie di gravi episodi di fanatismo contro cristiani e mussulmani avvenuti qui in Terra Santa a opera di ebrei. Ci tengo a riportarli qui per ricordare che questo genere di estremismo, intollerante, maleducato, violento è da condannare a qualunque fazione esso appartenga. Riporto parte degli articoli e i relativi link:
16/12/2009 Bibbiablog «Mawet lanotsrim» Morte ai cristiani. Questa la scritta che i Francescani della Terra Santa si sono trovati sulla loro porta (insieme ad altre ingiurie), in uno dei luoghi più sacri per la cristianità, accanto al Cenacolo sul monte Sion in Gerusalemme. Tali episodi di intolleranza non sono nuovi e mostrano come sia molto difficile vivere serenamente da cristiani in una terra che dovrebbe essere l’emblema della riconciliazione. I Francescani, custodi della Terra santa, si sono trovati più volte in questi giorni a fronteggiare episodi di violenza verbale e bullismo da parte – probabilmente – di gruppi religiosi fanatici ed estremisti. Fra le varie scritte oscene in ebraico ed inglese vi erano messaggi di acuta intolleranza: «Fuori i cristiani» e «Noi abbiamo ucciso Gesù», seguita dal segno della stella di David. C’è da segnalare comunque la cancellazione di tali scritte da parte dell’autorità israeliana, in seguito alla protesta della Custodia ed anche per non innescare ulteriori risentimenti. continua
Giorni prima fa un’altra scritta in ebraico, sul muro della Dormizione, vicino al Cenacolo, proclamava “Morte ai cristiani” (v. AsiaNews del 12/12/2009 “Morte ai cristiani”: scritte ebraiche vicino al Cenacolo a Gerusalemme ).
Episodio ben più grave il 10 dicembre quando dei coloni, vicino a Salfit, hanno bruciato una moschea, copie del Corano, vandalizzato un luogo sacro, scritto graffiti offensivi. Ecco gli articoli su Maannews, e su Ynet. A seguito di questo episodio il Rabbino Capo di Israel, il Rabbino Yona Metzger, si è recato in visita alla moschea incendiata da coloni ebrei fondamentalisti ed ha espresso la più ferma condanna dell’atto sacrilego. Il rabbino – che partecipa abitualmente anche al dialogo interreligioso con il Vaticano – ha esortato i connazionali a ricordare che analoghi atti di vandalismo hanno preceduto anche la Shoah e che lo stesso rispetto che gli ebrei rivendicano da altri è dovuto da essi alle altre religioni. La scorta durante la visita al villaggio della Cisgiordania, nei territori palestinesi occupati, è stata fornita interamente dalle forze di sicurezza palestinesi. Continua su AsiaNews
«Mawet lanotsrim» Morte ai cristiani. Questa la scritta che i Francescani della Terra Santa si sono trovati sulla loro porta (insieme ad altre ingiurie), in uno dei luoghi più sacri per la cristianità, accanto al Cenacolo sul monte Sion in Gerusalemme. Tali episodi di intolleranza non sono nuovi e mostrano come sia molto difficile vivere serenamente da cristiani in una terra che dovrebbe essere l’emblema della riconciliazione.
I Francescani, custodi della Terra santa, si sono trovati più volte in questi giorni a fronteggiare episodi di violenza verbale e bullismo da parte – probabilmente – di gruppi religiosi fanatici ed estremisti. Fra le varie scritte oscene in ebraico ed inglese vi erano messaggi di acuta intolleranza: «Fuori i cristiani» e «Noi abbiamo ucciso Gesù» ,seguita dal segno della stella di David. C’è da segnalare comunque la cancellazione di tali scritte da parte dell’autorità israeliana, in seguito alla protesta della Custodia ed anche per non innescare ulteriori risentimenti.


