Navigation Menu+

Noi migranti in festa a Jaffa

Posted on 19 Gennaio 2015 in Chiesa in Terra Santa | 0 comments

17012015-DSC05835

Una mosaico di lingue, colori, canti, da tante parti del mondo, ha preso la forma di una assemblea festosa sabato 17 gennaio 2015 a Jaffa per la giornata mondiale dei migranti e dei rifugiati. C’ero anch’io mescolato tra i migranti!

Dovevo fare il fotografo, ma ne ho approfittato per sentirmi parte di quel mosaico… una piccola tessera. Perché no? Sta crescendo anche qui in Terra Santa la consapevolezza vivere in una Chiesa multiforme, multietnica, multicolor. Stiamo imparando ad aprire le braccia e a non avere paura di accogliere, di non lasciare soli gli ultimi arrivati.

Sono gli stessi migranti e rifugiati a costringerci a questa conversione. Il loro entusiasmo, la loro voglia di ritrovarsi, di fare festa, di partecipare è coinvolgente! Pensate in chiesa c’erano sette cori diversi che si sono battuti per sentire i loro canti, la loro lingua e le loro melodie.

Bello il report delle lingue usate nella liturgia. Le letture: Michea in konkani, il Magnificat cantato in ebraico, 1Giovanni in tagalog, il Vangelo di Matteo in inglese. Le preghiere dei fedeli sono state lette in dieci lingue. A quelle già citate si è aggiunto l’arabo, il tigrino, il malayalam, il singalese, il Ki, il romeno. Noi italiani siamo rimasti saggiamente da parte!

Finita la messa siamo andati nell’aula magna della scuola adiacente dove ogni gruppo ha presentata una danza o un canto.

album picasa (26 foto)

Response code is 404

Al posto dell’omelia, Padre David Neuhaus ha letto una parte del messaggio di Papa Francesco per questa giornata.

Leggi l’articolo con molti dettagli precisi sul sito del vicariato ebreofono, e l’articolo di Pierre Loup sul sito del patriarcato latino, con la galleria completa della foto.

Qui invece trovate il video del Christian Media Center:

Schermata 2015-01-20 alle 18.38.16

Tag:, , ,

«

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.