Si sono ripetuti fino a sera combattimenti a Jebaliya, a Beit Lahiya, a Beit Hannun e sono saliti a 17 i palestinesi uccisi negli ultimi quattro giorni. Ieri i soldati israeliani hanno ucciso un militante di Hamas nel nord di Gaza che stava riprendendo le operazioni. Hamas spesso riprende scontri e operazioni contro l’esercito israeliano, che trasmette successivamente sulla sua emittente televisiva o diffonde agli organi di stampa. Un bambino di 10 anni è morto in ospedale dopo essere stato centrato al petto da tre pallottole. Due adolescenti, di 15 e 19 anni, sono invece rimasti gravemente feriti nel pomeriggio nella zona di Nablus. I militari israeliani avrebbero aperto il fuoco contro un gruppo di ragazzi, provenienti dal campo profughi di Askar, impegnati in una fitta sassaiola contro i soldati.
Il governo israeliano ha respinto una proposta di tregua lanciata dai movimenti palestinesi – Hamas, al-Fatah e Jihad islamica – che si erano detti pronti a interrompere il lancio di ordigni artigianali Qassam se prima Israele avesse sospeso le operazioni militari a Gaza e in Cisgiordania; lo ha riferito
A Lucca Prodi e Chirac hanno tenuto il 25.mo vertice bilaterale Italia-Francia. In una conferenza stampa congiunta hanno ribadito il loro appoggio alla formazione di un governo di unità nazionale nei Territori palestinesi ad una possibile iniziativa condivisa per la Striscia di Gaza; Sostegno anche al premier libanese Siniora.


