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Ricordi, commemorazioni… si alza la tensione

Posted on 14 Maggio 2011 in Palestina-Israele | 1 comment

Sono giorni difficili a Gerusalemme. Domenica 15 maggio 2011 si ricorda la Nakba, per i palestinesi “la catastrofe” del 1948 (qui qualche statistica). Ieri, venerdì, è stato ucciso un ragazzo di 17 anni nel quartiere di Silwan durante gli scontri con la polizia. Lascio per un po’ la bicicletta in soffitta. Qualche giorno fa c’è stato il parallelo israeliano giorno della memoria (si ricordano tutti i caduti in guerra per il terrorismo) e il giorno dell’indipendenza. Sono giorni difficili, che ritornano ogni anno, colmi di dolore e di frattura. Ognuno ricorda le proprie tragedie, che lo rafforzano nell’idenntità e lo dividono dagli altri. Per questo mi è piaciuto molto il giorno della memoria alternativo organizzato dai combattenti per la pace nel vecchio porto di Tel Aviv.

Album Picasa (46 foto)

Tamar era una delle presentatrici! Più di un migliaio i partecipanti. Testimonianze alternate di israeliani e palestinesi (diversi non hanno avuto il permesso di venire, quindi hanno mandato un video). Particolarmente atteso ed emozionante l’intervento del fratello, un attivista pacifista, del papà della famiglia di Itamar ucciso brutalmente con la moglie e 3 figli piccolissimi qualche tempo fa. Diversi cantanti si sono esibiti tra una testimonianza e l’altra. Siamo usciti con un bel peso sullo stomaco, per la grande sofferenza che si percepisce, ma anche ammirati della forza con cui questa gente propone un’iniziativa come questa (è il 6° anno!) che va contro tutti gli schemi consueti e apre ad una speranza concreta e autentica di ascolto e di pace.

Album Picasa (26 foto)

Ero arrivato a Tel Aviv insieme a Abuna Mario e 3 coppie di suoi cari amici di Sansepolcro, il suo paese di origine. Ci siamo fatti un bel giro a Jaffa, lungo la spiaggia, nella famosa piazza Izhak Rabin e nel vecchio porto dove mi hanno abbandonato per tornare a casa.

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1 Comment

  1. Bellissime foto, Fratello!!!
    Paolo

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