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Se il Signore vorra’ vivremo e faremo questo o quello… – 408

Posted on 25 ottobre 2008 in Spiccioli di vita in Terra Santa | 3 comments

Durante il viaggio di ritorno a Gerusalemmme, nelle ore di aereo, di attesa, di macchina mi ha frullato per la testa un versetto della lectio di venerdì che condannava piuttosto duramente coloro che dicono: "Oggi o domani andremo nella tal città e vi passeremo un anno e faremo affari e guadagni". Gc 4,13. Che parlasse proprio di me? La città è Gerusalemme, gli affari e i guadagni sono forse tutte le attività che ho in mente di fare… La testa lavora, programma, si preoccupa, incasella, predispone… Beh, l’impatto invece è stato bellissimo. Non credevo di avere così voglia di tornare!

All’aeroporto Lorenzo è partito per raggiungere il gruppo di pellegrini che lo aspettavano a Nazaret. Io ho preso Nesher fino alla porta di Damasco e con un taxi sono arrivato a Betania verso le 15. Sistemate le valigie, fatto un riposino ho preso la bici e sono andato in città. Che bello pedalare per le salite e le discese intorno a Gerusalemme! Che emozione entrare da porta Sion e percorrere in senso vietato la strada del quartiere armeno e arrivare a porta Jaffa, schivare i religiosi che vanno al muro, i turisti e i portantini con i carretti… Ho subito incontrato diversi amici che mi hanno fatto sentire a casa, che si erano misteriosamente accorti della nostra assenza prolungata!

Poi mi sono tuffato nella folla dei pellegrini del Santo Sepolcro. Tantissimi. Il calvario e il la Tomba circondati di voci e di volti tutti diversi. Mi sono raccolto per leggere i salmi del vespro. Mi sembrava di avere la Basilica tutta per me. Poi sono andato a messa dalle suore dell’ospice, così ho abbracciato suor Giuseppina, che come la nonna Marta, si illumina di cordialità quando rivede i parenti e gli amici.

Nel tornare a casa, pedalando con ancora maggiore energia, ho scoperto di avere le pile scariche… sia quelle della macchina fotografica – così non sono riuscito a scattare nemmeno una foto di questo primo giorno – sia quelle delle gambe – ho fatto fatica a raggiungere il portone di casa in cima al monte!

Meglio allora prendere la salita con più calma… e dire, ancora insieme a Giacomo apostolo, se il Signore vorra’ vivremo e faremo questo o quello.

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3 Comments

  1. Uao… che bello conoscere la strada che hai percorso in bici, ricordarla e ripercorrerla mentalmente con te!
    Riguardo al versetto di Gc 4,13, non mi pare proprio che tu lo faccia per guadagnare e fare affari, ma piuttosto per portare gioia e aiuto agli altri con passione; strumento nelle mani del Signore.

  2. la tua prima giornata mi sembra stata bellissima, non nascondo che provo un poco di ‘santa’ gelosia, ricordaci in quei luoghi che anch’io amo molto sara

  3. Quanto t’invidio.. mi prende una gran voglia di venirti a trovare!! 🙂

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