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Sii laudato mio Signore… per i primi quarant’anni

Posted on 8 Febbraio 2012 in Le mie famiglie | 7 comments

I primi quarant’anni sono son finiti! Sembrano davvero tanti. Ho cercato di abituarmi a questa cifra ma faccio fatica!

Intanto mi sono arrivati dei simpaticissimi auguri dal mitico coro della Dozza (grazie!!), la mia parrocchia bolognese. Hanno registrato una canzone, guidati dal Bardo, il fratello compositore che ad ogni compleanno di decina regala al fratello o alla sorella una zirudella, tipicamente lunga e articolata, che ripercorre la storia del festeggiato. La musica è quella del cantico delle creature di Branduardi. Se avete voglia di farvi due risate eccovi il link e il testo. (la foto sopra è d’archivio!).

Tanti auguri caro Andrea! mp3 8’35”

A te giunga in Giudea

Questo canto caro Andrea

Il Venezuela vide una gran luce

In quel giorno fu gran festa

Venne al mondo in quell’ambiente

un fenomeno davvero sorprendente

 

il muchacho primo fiore

è nutrito con amore

un prezioso frutto è nato in quella casa

cari Italo e Gisella

il Signore a voi benigno

in quel giorno vi ha donato questo nino

 

Sii laudato mio Signore

Per Andrea buon fratello

Il diletto che ci doni in lui è bello

Sii laudato Signore mio

Per il nostro paparazzo

Per i primi quarant’anni del ragazzo

 

Lui beato si sollazza

E tra sé ormai pensava

Di restare il padrone della piazza

Quando venne la Maria

E poi Giacomo a seguire

La pagnotta va divisa in armonia

 

Promettente esploratore

A scoutismo fece onore

a Quingentole cresceva il giovincello

nella bassa mantovana

tra i campi ed i bovini

quella casa era un po’ una carovana RIT

 

Sii laudato mio Signore

Per Andrea buon fratello

Il diletto che ci doni in lui è bello

Sii laudato Signore mio

Per il nostro paparazzo

Per i primi quarant’anni del ragazzo

 

poi finito il liceo

a Bologna in ateneo

il percorso degli studi perfeziona

ed il nostro laureato

è davvero eccezionale

caro Andrea sei un fisico bestiale

 

Galeotta fu Bologna

Per fortuna o per scalogna

Lo zio prete ha incrociato la sua strada

alla vita consacrata

ed ai voti monacali

Paperoga sente allora la chiamata RIT

 

Sii laudato mio Signore

Per Andrea buon fratello

Il diletto che ci doni in lui è bello

Sii laudato Signore mio

Per il nostro paparazzo

Per i primi quarant’anni del ragazzo

 

Caro nostro fratellone

Col sorriso tuo giandone

Sei versatile ed un poco casinista

Insegnante nella scuola

Di computer e di rete

Tu conosci i misteri e le segrete

 

Quante lingue case e terre

Da fratello hai toccato

Sono un numero davvero smisurato

Il Bottazzo ed Usokami

Sammartini con la Dozza

E Gerusalemme terra che tu ami RIT

 

Sii laudato mio Signore

Per Andrea buon fratello

Il diletto che ci doni in lui è bello

Sii laudato Signore mio

Per il nostro paparazzo

Per i primi quarant’anni del ragazzo

 

Il cantore celebriamo

Tutti noi ti ricordiamo

Alla guida di microfono e pianola

Tu le basi dei cantori

Con sapienza hai fondato

Ed il nostro coro un poco scalcagnato

 

Terra Santa ti ha chiamato

Ed un poco ti ha rubato

In duetto con Lorenzo a Betania

Tra moschee e sinagoghe

Pure del Patriarcato

tu il boss caro Andrea sei diventato RIT

 

Sii laudato mio Signore

Per Andrea buon fratello

Il diletto che ci doni in lui è bello

Sii laudato Signore mio

Per il nostro paparazzo

Per i primi quarant’anni del ragazzo

 

Tu con la filosofia

E con la teologia

Ora lotti la tua singolar tenzone

Cosa poi ne uscirà

Questo solo Dio lo sa

Sia fatta sempre la sua volontà

 

Con colori ed icone

Te la cavi da campione

Qualche opera lasciasti in mezzo a noi

Ora a Gerusalemme

Cresce il discepolato

Che la guida tua ha entusiasmato RIT

 

Sii laudato mio Signore

Per Andrea buon fratello

Il diletto che ci doni in lui è bello

Sii laudato Signore mio

Per il nostro paparazzo

Per i primi quarant’anni del ragazzo

 

Caro Pape tanti auguri

Come certo tu ben sai

E senz’altro insieme a noi ricorderai

Molto significativo

E’ il numero quaranta

Portatore di salvezza e decisivo

 

Porgi orecchio al nostro coro

Qui riunito in concistoro

Questo canto possa il mare superare

Caro Andrea con te siamo

E la torta noi mangiamo

Sappi che un grande bene ti vogliamo RIT

 

Sii laudato mio Signore

Per Andrea buon fratello

Il diletto che ci doni in lui è bello

Sii laudato Signore mio

Per il nostro paparazzo

Per i primi quarant’anni del ragazzo

 

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7 Comments

  1. Bellissima!!! A U G U R I ! ! !

  2. senza parole… bellissima!!! io sono tra il discepolato!!!!!! AUGURI!!!!!!!!!!!

  3. Auguri vecchietto!!!! 😛
    e bravo questo coretto nonchè il maestro 🙂

  4. Carissimo Andrea, i tuoi fratelli e le tue sorelle mi hanno fatto commuovere… Che cosa vuoi, sono una “vecchia” zia e lascio spazio ai sentimenti…. Auguri ancora

  5. Carissimo Andrea ci uniamo alla tua laude e ringraziamo chi ci ha amato da sempre .
    Buona Festa in compagnia di mamma e papà e della tua grande famiglia.
    Alla tua mamma e al tuo papà diciamo che ci mancano già.
    Un abbraccio a tutti
    lucia e antonio

  6. F.a.n.t.a.s.t.i.c.a.aaaa!! Splendida caro boss, paparazzo, fisico,pittore, viaggiatore, campione, filosofo……una SUMMA TEOLOGICA acutissima del nostro amato fratello!! bravissimi gli autori. Applausissimi!!Grande grande AUGURIO, ragazzo!!;-)

  7. Fantastica cantata!!!!! Augurissimi con un abbraccio da Gabri e Simo della Dozza

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