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Tour ad Hebron con B’Tselem

Posted on 30 Novembre 2009 in Palestina-Israele | 1 comment

collage-btselemVenerdì partecipato con Paolo, fratello montesolino ora in visita ad Ain Arik, ad un giro guidato da B’Tselem, l’organizzazione israeliana per la difesa dei diritti umani nei territori occupati che proprio quest’anno festeggia 20 anni di fondazione, ad Hebron. Ci hanno raccontato l’origine e lo sviluppo degli insediamenti in questa regione a sud di Gerusalemme. Prendendo la strada 60 che collegava Betlemme e Hebron siamo entrati a Kiriat Arba, la colonia di circa 7000 israeliani prospiciente la città araba. Abbiamo visitato la tomba di Baruch Goldstein, ebreo colono responsabile della strage di 29 palestinesi nella tomba dei patriarchi il giorno di purim, 25 febraio 1994.

Video su Youtube

Non siamo riusciti ad entrare nella tomba dei patriarchi perchè in quel venerdì cadeva la festa mussulmana del sacrificio, uno dei giorni dell’anno nei quali ai mussulmani, e solo a loro, è consentito entrare anche nella parte riservata agli ebrei. La nostra guida ha invitato a parlare con noi sul pulman Noam Ernon, uno dei capi delle circa 80 famiglie di ebrei che abitano nella zona intorno alla moschea dei patriarchi, quartiere fantasma, con i negozi arabi chiusi e teatro di tantissime violenze da entrambe le parti. Con lui abbiamo fatto un tour (in autobus) per tutta questa zona. Molto interessante sentire il punto di vista di un colono. Ho registrato. E’ in ebraico e non riesco a tradurlo per mancanza di tempo.

Video su vimeo

La storia (vedi su wikipedia italiano, ma, chi può, legga anche le altre lingue!) di questa città è molto complessa. Hebron per gli ebrei è seconda solo a Gerusalemme. Nel 1929 ci fu una terribile strage di ebrei e da quel giorno fino alla riconquista della città nella guerra dei 6 giorni del 1967 gli ebrei non hanno più abitato a Hebron. Non mi addentro in questo doloroso capitolo lasciando a voi ricerche e approfondimenti.

La nostra visita è stata molto interessante. I compagni di viaggio e noi eravamo molto interessati a capire la situazione attuale e la nostra guida è stata molto competente. Da queste visite si torna a casa più consapevoli della complessità e della gravità dei problemi che attanagliano queste popolazioni e purtroppo molto più pessimisti su un futuro vicino di convivenza e di pace.

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1 Comment

  1. Spero proprio di tornare…. vorrei visitare Hebron anche IO!!!

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