Dopo la bella esperienza di Igomutwa ho accettato volentieri l’invito dell’altra famiglia della nostra comunità e sono stato con loro a Mgagao tre giorni. Non ho molto tempo per raccontare le impressioni che mi sono rimaste nel cuore dopo aver passato tre giorni con questa famiglia speciale. Mi hanno accolto come un figlio, onorati (io più di loro!) di avermi come ospite. Ho assaggiato così la loro quotidianità semplice ma profonda e vivacissima. Tra le infinite chiacchiere, racconti, discussioni abbiamo mangiato un sacco di polenta e di polli. Ho partecipato alla loro preghiera, molto simile alla nostra monastica!
L’ultimo giorno, secondo la tradizione della loro tribù (i waee) abbiamo ammazzato una capra, macellata e mangiata (non tutta)! Le amicizie importanti, la fraternità più intima, i grandi avvenimenti vengono festeggiati con il sangue di un capo di bestiame. Consumarne insieme la carne vuol dire partecipare della gioia di quella famiglia!
Ho avuto qualche brivido quando abbiamo la parte migliore… la pancia! La seguente galleria contiene le foto della macellazione della capra. Chi è sensibile stia attento!





giacinta ha molto goduto vedendo q.te bellissime foto….e come sempre anch’io
Caro Andrea, che meraviglia i racconti, le foto, voi tutti… grazie e un abbraccio a Mapanda e villaggi vicini.
Giacomo