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Week end nel Makhtesh Ramon

Posted on 20 Novembre 2014 in Tours | 1 comment

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Il week end del 14-16 novembre 2014 l’abbiamo passato nel grande cratere Makhtesh Ramon, nel deserto del Negev nel sud di Israele. Un gruppo affiatato di 13 pellegrini, muniti di sacco a pelo e zaino. Ci siamo accampati al campo di Be’erot e da li siamo partiti per le nostre camminate. Bellissimo! Panorami, colori, sentieri mozzafiato.

Partendo da Gerusalemme nel primo pomeriggio con le auto noleggiate, siamo riusciti ad arrivare a Shivta, la città nabatea, per vedere il tramonto del sole (io c’ero stato nel lontano 2006 con la Raia). Abbiamo visitato le rovine delle due chiese bizantine e il magnifico battistero ancora completamente intatto.

Il campo di Be’erot si trova al centro del cratere, a 5 di km di strada sterrata dalla strada 40 che attraversa il Makhtesh. Il buio e il deserto non ci avevano preparato allo spettacolo di centinaia di israeliani accampati con barbecue, tende, bambini urlanti pronti per uno shabbat speciale! Abbiamo comunque trovato posto in una delle grandi tende del campo. Ci hanno fornito di materassi. I costi: 75 shekel a testa a notte, 53 se hai la carta dei parchi. Bagni, acqua, docce calde, elettricità per caricare i telefoni, tavole, sedie in quantità.

La giornata di sabato abbiamo camminato a piedi raggiungendo la cima del monte Armon, la Givat Harut e il wadi Adom con le magnifiche pareti multistrato. Siamo partiti alle 7.15 dal campo e siamo tornati per le 16.30 facendo le soste per riposare, per aspettare quelli più lenti (la discesa dall’Har Ardon non è agevole), per il pranzo e infine la messa. Ecco il video del giro:

Con nostra grande gioia tutti gli israeliani erano partiti e il campo di Beerot è stato tutto per noi. Cena buonissima, e fuoco di bivacco. Con il sacco a pelo estivo e qualche vestito abbiamo dormito bene sotto la tenda, senza patire il freddo.

Per la domenica abbiamo programmato un giro più breve: in auto siamo andati al parcheggio presso il caravanserraglio di Ein Saharonim. Da li parte un sentiero di un ora e mezzo circa, in tondo, abbastanza piano, senza punti difficili. Abbiamo celebrato la messa tra i massi del wadi. Verso le 11.30 abbiamo ripreso, siamo tornati sulla strada asfaltata numero 40.

Dall’altra parte del cratere rispetto alla cittadina di Mizpè Ramon, verso Eilat, parcheggiate le auto sul ciglio della strada, abbiamo fatto il sentiero che va verso l’Ammonites Wall (non abbiamo trovato le ammoniti giganti fossili indicati nella guida) per poi deviare verso la cima panoramica di cui non so il nome (sentiero verde). 30′ di salita abbastanza ripida e scivolosa. Il panorama che si vede dalla cima vale tutta la fatica! E’ straordinario. Si vede tutto il makhtesh. Ecco il video:

Siamo scesi dall’altra parte della montagna, molto più agevole e semplice della salita. Partendo alle 15 siamo arrivati a Gerusalemme verso le 18 (sono circa 200 km).

Complessivamente quindi un week end spettacolare, consigliatissimo! Anche la stagione è quella giusta, non fa troppo caldo di giorno e la notte è ancora abbastanza mite. Qualche link utile (grazie a Gianantonio Urbani per le segnalazioni!):

album picasa (56 foto)

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1 Comment

  1. Grazie grazie grazie che ci fai partecipi delle vostre escursioni e le tue foto vanno molto oltre a ciò che si vede, mi portano a riflettere su di me e il mio rapporto con Dio e la FEDE.

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