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Alonso e i suoi fratelli, paperoga colpisce i passionisti

Posted on 25 Ottobre 2005 in Chiesa in Terra Santa, Spiccioli di vita in Terra Santa | 0 comments

Martedì 25 ottobre 2005

Oggi è la festa di Maria Regina della Palestina. Sarà una giornata speciale! Cominciamo bene a messa. Padre Gianni arriva con qualche minuto di ritardo (le suore stavano cominciando a fremere). E’ in compagnia di tre ospiti: Andrea, amico di Andrea e mamma di Andrea. Questo Andrea studia a Tel Aviv economia e lavora in ambasciata, così pure l’amico. La mamma è venuta a trovarlo. Padre Gianni è molto devoto alla Madonna e la messa è molto sentita.

Suor Giuseppina invita anche noi due a colazione per far compagnia agli ospiti. E’ in questa occasione che Padre Gianni parla di computer e ci rinnova l’invito ad andare da loro per usare internet. Ha anche bisogno di installare qualche lingua aggiuntiva (arabo ed ebraico). Io colgo al volo l’occasione. Avevo avuto l’impressione che fossimo un disturbo per loro e quindi non li avevo più chiamati per chiedere di usare la loro linea. Prendiamo appuntamento per il pomeriggio alle 17. Nell’andare verso casa suor Lodi ci ferma; vuole mostrare a Lorenzo i gattini che nei giorni scorsi avevamo stampato da internet. Sono appesi in cucina. Quando siamo lì prende un vassoio e lo riempie per noi di patate fritte e pizze. Sono gli avanzi dei pellegrini. Grazie!!!!!

La mattina siamo infatti impegnati a scuola, per il corso di arabo parlato al British Council. L’argomento della lezione sono i numeri (quindi orologio, date, età, pagamenti, ecc) e le parentele più prossime. Metto in linea due audio divertenti. Nel primo cantiamo tanti auguri a…. Lorenzo! La canzone fa circa così:

sanah hilwah ya jamil
sanah hilwah ya jamil
sanah hilwah LORENZO
sanah hilwah ya jamil

Nel secondo invece, a proposito di fratelli, sorelle, nipoti, scopriamo che Lorenzo non è affatto figlio unico… ha ben 4 fratelli di cui solo due sposati, Carlo (30 anni) e Paolo. La moglie di Carlo si chiama Lucia. Nessuno ha figli (per fortuna, se no diventava lunga…).Ci siamo annotati questi nomi per non fare figuracce in futuro: sicuramente il prof. li ha memorizzati, così come le sudentesse americane over 50, che ridono continuamente durante la lezione. Provate a sentirlo. Dovete sapere che Issa, il maestro, continua a chiamare Lorenzo Alonso. Non sappiamo perchè ma è divertentissimo. Alonso! Da ora diventa il soprannome ufficiale del carissimo diacono.

Lorenzo mi perdonerà se metto sempre lui al centro dell’attenzione. Ma non ho altre vittime se non me stesso (e io per il momento non riesco a fare discorsi così lunghi, comunque per paperoga day vedi oltre…).

Il pranzo a casa è a base di patatine e di pizza. Buonissime. Nel pomeriggio invece andiamo dai passionisti. Padre Gianni è molto diponibile . Lorenzo si mette a lavorare in pace in sala. Io invece vado al portatile di Padre Gianni e comincio a installare tastiere, lingue a go go: arabo, ebraico, croato, russo, portoghese, spagnolo… sa un sacco di lingue. Poi per fare bella figura gli chiedo che bibbia usa. Ha un programmino scarso. Gli propongo Bible Works 6. Ho casualmente con me il CD. Ci mette circa venti minuti a caricarsi. Cominicio a sudare freddo: “non è che mi blocca il computer vero?” mi chiede il Padre. NOOOO assolutamente… Poi lui ha la preghiera in chiesa e io lancio gli aggiornamenti di windows, pulitura disco e defrag. Il PC è provatissimo. Intanto posso spedire qualche email con il mio portatile e aggiornare il sito della cronaca . Quando sto per chiudere tutto e andare a casa mi ricordo delle fotografie della festa (vedi Mercoledì 19 ottobre), che avevo promesso ai passionisti, i quali intanto hanno cominciato la cena. Riaccendo tutto e vado a controllare il portatile di Gianni. Sono finiti gli aggiornamenti. Allora per poter salvare le foto sul suo HardDisk mi accorgo che devo installare anche la rete domestica. Procedo con sicurezza. Tutto funziona e salvo le foto. Torna Padre Gianni. Guarda il portatile e si accorge con terrore che non va internet. Io stupito apro qualche finestra, clicco qui e là, controllo le impostazioni di rete, dico che non è niente e miracolosamente riparte… Sono ormai le 19 45. Devo tornare a casa. Saluti a tutti.

A casa racconto tutto a Lorenzo e ci facciamo quattro risate… inconsapevoli di quello che mi aspetta. Il giorno dopo infatti (anticipo qui la vicenda) mentre sono raccolto in preghiera prima della messa, Padre Gianni arriva alle mie spalle e mi dice sconsolato: “Internet non funziona! Ieri sera ho spento il Pc e poi l’ho riacceso e non andava più nulla. Non sarà per caso quella tua bibbia?” e si avvia rapido in sagrestia (le suore fremono). Tutta (quasi) la messa penso a come risolvere il problema, non osando guardalo in faccia e soprattutto non avendo idea di come fare.

Dopo la benedizione mi avvicino timido e gli dico: “passo stasera a vedere” (oggi abbiamo l’incontro con il patriarca alle 10 e la lezione al pomeriggio). Scuote la testa deluso. “Come faccio tutto il giorno senza internet? Ieri ho dovuto usare il PC dei postulanti… Guarda che richiamo Sami” (il tipo che si occupa dei PC di tutti i religiosi del onte degli Ulivi. Comunque, rassegnato, mi aspetta per le 17 30. A casa ci ripenso. Meglio andare subito, prima di partire per il Patriarcato Latino. Colazione rapida e mi presento a casa sua. C’è un gruppo in visita. Mi fa segno di entrare e di andare in camera sua… Io accendo il PC e riguardo tutte le modifiche fatte il giorno precedente. Mi accorgo con enorme sollievo dell’errore da pivello: ho messo nelle impostazioni che il PC è connesso direttamente a internet (invece è connesso tramite hub). Tutto riparte e funziona a meraviglia!!!!! Paperoga come sempre, ne esce vincitore. Il Padre non può congratularsi perchè nel frattempo è andato a dire la messa alle suore dell’ospizio lasciandomi solo in casa. Gli lascio un messaggio scritto su un foglietto di carta e vado all’incontro con il Patriarca molto sollevato. Dopo la moka… il portatile!

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