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Partenza Italo e Gisella

Posted on 20 Febbraio 2006 in Spiccioli di vita in Terra Santa | 0 comments

Lunedì 20 febbraio 2006
Oggi è la giornata più triste perchè il papà e la mamma tornano a casa.

Sono stati giorni bellissimi, certamente per le cose che abbiamo visto ma soprattutto per lo stare insieme, le chiacchiere, le risate, le camminate, i viaggi…  Devo ammettere che sono molto fortunato ad avere due genitori così bravi, simpatici, che si vogliono bene e che vogliono bene alle persone che hanno intorno, così abili a calarsi nelle situazioni e nelle relazioni. Con loro ovviamente mi sento a casa, non ci sono “attenzioni” particolari da avere… ci si può rilassare… sapete, alla mamma si può chiedere tutto!!! Non vi dico i manicaretti dal sapore casalingo che ho gustato… il piacere di essere ammalato (qualcuno ha malignato che mi sono ammalato apposta, o che è una malattia psicosomatica… balle) e di essere curato amorevolmente da tutti. Godibilissime anche le ore passate con il papà ad aggiornare il sito, parlando di computer, insegnandogli qualche trucco, chiedendogli qualche consiglio. Loro più volte mi hanno detto di sentirsi di peso, di impiccio. Ma non è stato così. Nemmeno loro ci credevano quando me lo dicevano. Due settimane sono volate. Forse avendo un tempo più lungo davanti si potevano avere giornate più calsalinghe. Ma non mi lamento anzi, RINGRAZIO il SIgnore per questa straordinaria opportunità che ci ha regalato. Anche Lorenzo mi sembra sia stato contento. Speriamo di avere presto altre visite così belle.

Ma basta bilanci. Torniamo alla fredda cronaca della giornata.

Di primo mattino Lorenzo si fa fotografare mentre legge il libro cult di questi mesi a Mantova: Jolanda la figlia del Corsaro Nero di Salgari. Facciamo un giro a salutare le nostre carissime suore. Sono in corso grandi lavori nelle sale che erano cisterne: fanno il pavimento di cemento con l’aiuto della bettoniera.

Salutiamo anche suor Donata, da poco tornata dall’Italia, come sempre in lavanderia. In una foto potete vedere anche la Colonia, ovvero la casa di vacanza dell’ospice delle suore francesi, vicino a porta nuova. Hanno anche la piscina. La usano d’estate per far prendere una boccata d’aria agli ospiti della casa e per i bambini che in agosto fanno un mese di vacanza “biblica”. Chissà se quest’estate potremo fare qualche bagnetto notturno?

Alle 12 e un quarto arriva Khader, il nostro amico e taxista di fiducia. Ci accompagna all’aeroporto. C’è tempo solo per qualche foto mentre lasciamo la città e mentre la mamma scrive un saluto nel nostro quaderno degli ospiti.

album  14 foto

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