Addio a Renanà da tutti gli studenti

Lunedì 31 Luglio 2006

Ieri, domenica, siamo andati a messa al sepolcro alle 6:30. Lì abbiamo incontrato Maria e Sara, le nostre sorelle che stanno al Romitaggio. Per onorare la domenica ci hanno invitato a pranzo da loro, dove la Sarona si è esibita in un piatto speciale di sua invenzione con melanzane, formaggio e fettine di carne a mò di paninetti. STRAORDINARIE!!! Anche il Padre Giorgio ha apprezzato molto.

Oggi invece è un giorno triste perché all’ulpan di congediamo dalla nostra maestra preferita: Renanà, che come forse vi ho già detto è stata, nel 2000, la mia prima maestra di Ulpan (e sono ancora qui!!!).

La classe è mobilitata per darle qualche segno di ringraziamento. C’è chi le ha comperato dei fiori, chi ha procurato qualche dolcetto per la festicciola, chi le ha fatto un regalino personalizzato e, a noi, sconosciuto, chi infine si è esibito in una simpatica composizione artistica:

Al centro la morà (maestra) che porta scritto sulla maglietta “solo ebraico”. Le fanno da contorno i suoi studenti più simpatici. In alto a sinistra Iba, la terribile secchiona della classe che sa tutte le parole, fa sempre i compiti ed è la cocchina della morà. Molto pungente, sempre con la risposta pronta. Sotto Michael, americano ebreo yuppie, con stranissimi cappelli a coprire la pelata e sorriso smagliante. Abuna Franco (=francesco galeone), salesiano di Caserta. Coltissimo, autore di libri EDB, che ha fatto l’ulpan 35 anni fa e si ricorda tutto. Appassionato di ebraismo e intessitore di numerose relazioni con il mondo ebraico campano e non. Il neretto con la sigaretta è Amjad, il nipote di Abu Shukri, fedele compagno di banco quando la maestra non ci separa, e di chat serali. Gran bel tipo! Con il cappello da meldolese troviamo Stefano, di cui sapete già molto. La bionda è Jenet Vivian, colombiana, di travolgente simpatia, sposata con un israeliano. L’angioletto è Alessia, la nostra religiosa mormona, sempre con il sorriso sulle labbra quando non è troppo addormentata. Peccato per il suo accento tedesco che emerge solo quando parla ebraico! E’ di verona. E infine Paperoga mascherato da fratello con la sua arma preferita… la macchina fotografica digitale. Guardateli nella realtà:


Da destra Michael, Alessia, Amjad, Jenet Vivian, Iba, Paperoga e Karim e Tarek che non ci sono nel disegno.


Gli studenti più simpatici


Ancora una foto di gruppo

Ma per scoprire cosa avviene veramente in classe potete vedere questo FILM, che però è in ebraico e dura ben 16 minuti!

 

video 16′ 68 Mb

Questa voce è stata pubblicata in Spiccioli di vita in Terra Santa e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.