Siamo andati a messa giù dai nostri amici dell’ospizio. Era quasi una settimana che non li vedevo e avevo nostalgia dei loro sorrisi. C’era l’abuna del patriarcato latino, di cui non mi ricordo il nome, a presiedere. Omelia piuttosto vibrata sul terribile vangelo di oggi di Luca. La discussione sul comando del Signore di amare i nemici è sorprendentemente proseguita attorno al tavolo dove abbiamo preso il caffè. Come potete immaginare i nemici qui sono ben chiari e queste parole di Gesù sono difficilissime da accettare.
L’abuna non ha dato una soluzione ma ci ha messo in guardia dal rigettare la parola di Dio. E’ il messia che ci parla, le parole di sembrano difficili, sigillate, incomprensibili ma se leggiamo mediante il potere di Gesù che è morto in croce per salvarci allora forse potremo accettarle. Il libro è aperto, possiamo leggerlo attraverso di lui e ci sono dei testimoni che hanno dato la vita per questo. Cosa temere? C’è in ballo la vita eterna!
I vecchietti non hanno osato ribattere! Certo è durissima pensare che la grazia del Signore ci viene elargita in abbondanza quanto amiamo, facciamo del bene, prestiamo del nostro, perdoniamo tutti, i nemici in particolare… senza pensare al contraccambio! Pazzesco. Ma il Padre celeste è così e vuole che gli assomigliamo. Ci darà lui la forza e la spinta per farlo.
Io oggi mi sono un po’ rilassato, lo confesso, passando la domenica in casa al computer a sistemare foto e video, recuperando astinenza forzata durante il bel viaggio in Giordania.
L’abuna non ha dato una soluzione ma ci ha messo in guardia dal rigettare la parola di Dio. E’ il messia che ci parla, le parole di sembrano difficili, sigillate, incomprensibili ma se leggiamo mediante il potere di Gesù che è morto in croce per salvarci allora forse potremo accettarle. Il libro è aperto, possiamo leggerlo attraverso di lui e ci sono dei testimoni che hanno dato la vita per questo. Cosa temere? C’è in ballo la vita eterna!
I vecchietti non hanno osato ribattere! Certo è durissima pensare che la grazia del Signore ci viene elargita in abbondanza quanto amiamo, facciamo del bene, prestiamo del nostro, perdoniamo tutti, i nemici in particolare… senza pensare al contraccambio! Pazzesco. Ma il Padre celeste è così e vuole che gli assomigliamo. Ci darà lui la forza e la spinta per farlo.
Io oggi mi sono un po’ rilassato, lo confesso, passando la domenica in casa al computer a sistemare foto e video, recuperando astinenza forzata durante il bel viaggio in Giordania.