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Testimonianze e opinioni sulla guerra a Gaza 3 – 447

Posted on 12 Gennaio 2009 in Gaza | 0 comments

Testimonianze da Gaza

Padre Manuel Musallam – “Io sono ancora vivo, ma la pace lo è sempre meno; rispetto all’ultima volta che ci siamo sentiti c’è più odio, più sofferenza, più distruzione; non c’è acqua, non c’è pane, non c’è cibo; c’è più paura, ci sono più aeroplani, carri armati, soldati, guerra, violenza e morte” continua

Vittorio Arrigoni – Alcune famiglie di palestinesi ci hanno consegnato dei volantini, piovuti dal cielo nei giorni scorsi, lasciati cadere dall’aereonautica israeliana in alternativa alle bombe. Volantino n.1, tradotto dall’arabo: "A tutte le persone residenti in quest’area. A causa delle azioni terroristiche con cui i terroristi presenti nella vostra area stanno aggredendo Israele, le Forze di Difesa Israeliane sono state costrette a reagire immediatamente e ad agire in questo modo nelle vostre zone. continua

Fabio Scuto – Rafah, nella striscia di Gaza, è una città fantasma. Palazzi sbriciolati, come se una gigantesca mano li avesse accartocciati e rigettato a terra quello che ne rimaneva, polvere, rovine e morte. Nelle poche strade ancora percorribili solo macchine saltate in aria, sventrate dalle esplosioni, che esalano quell’odore acre della plastica bruciata. E poi scarpe abbandonate, borse, mucchi di stracci che qualcuno in fuga ha pensato fossero troppo ingombranti mentre si corre tra una bomba e l’altra in cerca di un possibile rifugio. In giro non c’è un’anima viva. continua

Analisi e opinioni

Yeela Raanan dice che preferirebbe non sapere nulla della guerra di Gaza. Non vuole vedere le immagini dei bambini morti abbattuti dalle bombe israeliane, né leggere a proposito delle accuse rivolte all’esercito del suo paese, secondo le quali quest’ultimo avrebbe compiuto crimini di guerra, mentre continua ad uccidere i palestinesi a centinaia. continua

Shulamit Aloni – Gli uomini di Hamas possono appartenere al fronte del male, ed il loro odio nei nostri confronti può averli spinti a gettar via le ragionevoli inibizioni richieste ad una leadership che si preoccupa del benessere dei propri cittadini. In effetti, la condotta di Hamas successiva al ritiro israeliano da Gaza ed alla sua vittoria elettorale non merita alcuna lode. In ogni caso, i residenti della Striscia che sono prigionieri della leadership di Hamas – donne, vecchi, bambini, studenti, insegnanti, medici e pazienti – non devono essere puniti con la morte e la distruzione a causa delle azioni dei loro leader. continua

Poco dopo la mezzanotte, il canale arabo di al-Jazeera stava riferendo gli eventi da Gaza. Improvvisante la telecamera puntò in alto, verso il cielo buio. Lo schermo era un campo nero. Non si poteva vedere nulla, ma si poteva sentire l’audio: il rumore degli aerei, uno spaventoso, terrificante ronzio. Era impossibile non pensare alle decine di migliaia di bambini di Gaza che stavano sentendo quel rumore in quel momento, rannicchiati, paralizzati dalla paura, aspettando che le bombe cominciassero a cadere. continua

Immagini e video

The Big PicturesScenes from the Gaza Strip

Rafah Razed – This video was shot on Thursday, January 8, 2009 in Rafah, in southern Gaza. The Israeli bombing campaign has been severe and targeted mainly at civilian areas, leaving scores of people homeless. guarda

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