Un disegno da Gaza

disegno da gaza

Art from children at the Al Amal Centre, Khan Younis – fonte: ISM Palestina

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9 risposte a Un disegno da Gaza

  1. Anonimo scrive:

    ho i brividi…
    anto

  2. angela scrive:

    Mai un bambino dovrebbe disegnare simili scene…mi viene solo voglia di piangere e pregare.
    Che Dio illumini tutti,che la pace arrivi.

  3. Andrea scrive:

    Una lettera al cittadino del mondo (un articolo di un israeliano – ai cittadini del mondo) Lascio tutti gli errori di una persona di cui l’italiano non e’ la prima lingua.

    a Tutte le “belle anime” del mondo”- ciao amico.
    Prima che tu ci attacchi e ci accusi di essere malvaggi senza pieta’
    Prima che tu mandi e-mail dicendo che noi (Israeliani) siamo problematici,
    Prima chetu decidi che noi (Israeliani) siamo cattivi, e tutti gli altri sono “poveri e deboli”,
    Vorrei sapere se davvero tu sai cio’ che ti scrivo – i fatti della realta’ :

    Quando tu sei nato, sei uscito dall’ospeldale con fiori e regali,
    in Israele – i neonati escono dall’ospedale con una maschera contro gas (del nemico)

    quando tu impari nell’asilo come dipingere e cantare,
    i bambini d’asilo in Israele devono imparare cosa si fa quando sentono la sirena, e dove si trova un refugio per nascondersi quando caddono le bombe.

    Quando tu fesgeggi le vostre feste;
    in Israele festeggiano il fatto che nessuno finoggi e’ riuscito a cancellare il popolo ebreo dalla terra.

    Quando tu ricordi il giorno in cui e’ morto un amico o un parente
    Gli ebrei ricordano i 6 milioni ebrei che furono bruciati a morte solo perche erano Ebrei.

    Quando tu all’eta’ di 18 continui a studiare
    Noi dobbiamo fare all’eta di 18 il servizio militare senza sapere se vivremo all’eta’ di 20 ani.

    Quand

  4. Andrea scrive:

    …segue…
    Quando fai piani per godere una vacanza all’estero e cerchi se ci sono cose lussuose
    Noi dobbiamo controllare dove si puo andare per vacanza senza essere in pericolo….

    Quando tu, nel tuo paese, costruisci una casa e fai piani per un certo numero di stanze e salotto
    Noi, prima di tutto, dobbiamo costruire una stanza che puo servire come refugio contro bombe

    Quando tu vai a divertirti in un locale / ristorante/ bar/ ,e ti aspetta una “hostess” nell’etrata –
    A noi aspettano le guardie dell’entrata, , perche c’e’ sempre il pericolo di un attenttato…

    Quando tu entri nell’autobus che ti porta al lavoro, non devi guardare attorno a te gli altri
    Noi guardiamo gli altri con sospetto , perche dobbiamo stare attenti – pericolo di terroristi.

    nella ultima guerra nel tuo paese ha partecipato tuo nonno (che oggi ha 87 anni)
    Mentri io, oggi ho 37 anni, ho gia parteipato in QUATTRO guerre

    QUESTA E’ LA REALTA’ E NOI LA stiamo vivendo cosi. Sempre abbiamo sperato e aspettato la PACE . Ma oggi, esistono ancora presidenti di tanti paesi che dichiarano ad alta voce che si deve DISTRUGGERE la terra santa, la terra di Israele. la terra degli Ebrei, sembra che dobbiamo ancora aspettare chi sa’ fino a quando – per il mondo di capire cosa significa !
    Percio’, tu, che stai vivendo nel tuo paese e ogni tanto ascolti le notizie di Israele, del Medio Oriente,

  5. Andrea scrive:

    …segue…
    prego – fammi il favore e non tentare di pensare che davvero sai tutto e puoi giudicare chi ha ragione…ma se vuoi capire un po’ di piu – sei invitato a venire in Israele e vivere qui, e poi – si parla.

    Saluti, un cittadino Israeliano .

  6. Paperoga scrive:

    grazie andrea della tua lettera, che arricchisce la conversazione sul blog.
    condivido perfettamente l’invito a sospendere il giudizio.
    il dramma di gaza mi ha colpito particolarmente e non riesco a non parlarne.

    io effettivamente abito in israele da qualche anno ma ugualmente non capisco e non riesco ad entrare nel dramma di abita qui, da entrambe le parti.
    mi fa piacere parlarne e riflettere insieme. se vuoi.

  7. angela scrive:

    Quei post di Andrea colpiscono di certo al cuore. Vorrei però che gli israeliani provassero a capire che è difficile rimanere lucidamenet equidistanti quando si vedono dei bambini innocenti cadere sotto le bombe. Succede in tutte le guerre,è vero,e non dimentico che succede anche negli attentati terroristici ai danni di civili israeliani. E’ tutto troppo complicato,lo so,ma io e tanti altri speriamo sempre che un giorno,spero vicino,i due popoli abbiano il coraggio di dire “basta,basta con l’orrore da tutte e due le parti”. Spero che i vostri politici siano all’altezza…noi qui in Italia non possiamo far altro che pregare per la pace.
    E magari provare a pensare a cosa faremmo noi,al postro vostro.
    Giusto.

  8. samie scrive:

    Vorrei pubblicare questo disegno sul mio blog, citandone la fonte.

    C’è un sito che tiene vigile l’attenzione verso ciò che succede in terra palestinese…per non dimenticare!
    http://www.palnews.org
    Dacci un’occhiata e, se ti piace, posta qualche contributo :))

  9. Davide. scrive:

    Ho stampato il disegno e l’ho messo in bacheca. Spero che questo sia sufficiente a far pensare coloro che non guardano al di là del parabrezza della loro auto.

    Andrea, sei sicuro che la parola “Israele” non sia stata messa al posto di “Palestina”? Su israele non arrivano bombe, nè gas, nè attacchi militari. Mica crederai al presunto pericolo quassam, vero?

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