
Dopo 19 giorni di combattimento ci chiediamo con Paola: le fonti mediche palestinesi dentro Gaza dicono che la quota 1000 sia stata superata, oggi. Basteranno questi mille morti a fermare le armi? E ne è valsa la pena? I feriti sono oltre 4500. I bambini di Gaza rappresentano un quarto delle vittime.
Partiti i ragazzi ho ricominciato a spulciare in rete alla ricerca di qualche articolo sulla guerra. Vi posto quelli che mi sembrano più interessanti:
Vittorio Arrigoni – Dal mare non più i suoi generosi frutti, nulla dell’amore per i suoi flutti che rispecchiano il cielo, solo la morte portata in dote da navi da guerra che arano il suo spettro liquido. Del mare proviamo a fare ancora corridoio salvifico, una breccia su questa terra martoriata, confiscata e imprigionata, stuprata in ogni suo palmo, ridotta ad un cimitero per salme che non trovano riposo. Da qualche giorno anche i funerali sono diventati target di attacchi dell’aereonautica israliana, come se i palestinesi uccisi meritassero un’ulteriore punizione anche da morti. continua
Intervista di Laura Conti con Shir Ever – La Striscia di Gaza, secondo le stime della Banca mondiale, è la regione che dipende maggiormente dagli aiuti esteri a causa della sua economia chiusa e della mancanza di infrastrutture produttive. Con l