Alle 13.30 di oggi, mercoledì 14 gennaio 2009, il bus, con tutti gli studenti della scuola della pace della Dozza, è ripartito da Betania, direzione aeroporto Ben Gurion. Fonti della sicurezza israeliana ci informano che proprio ora mentre scriviamo il post, i nostri hanno superato indenni gli interrogatori e il check-in e sono in attesa di imbarcarsi. Ma l’ultimo brivido, oggi, l’abbiamo avuto quando Davide F. ci ha comunicato, con la sua proverbiale flemma, di aver perso gli occhiali, forse nel pulmino che ci ha riportato a casa dal giro mattutino per gli ultimi acquisti e gli ultimi saluti alla città santa.
Un gruppetto di intrepidi pellegrini si è fatto fotografare all’incrocio di porta Damasco prima di immergersi nelle vie affollate del suk. Gli altri, lasciati a casa, dovevano finire le pulizie e le valigie e apparecchiare per l’ultimo pranzo insieme (di avanzi!).
Abbiamo ringraziato suor Ursula per l’accoglienza e il sostegno quotidiano (ogni sera ci hanno preparato pentole di cibo da integrare con le nostre monotone pastasciutte). Lei, colpita dal coraggio, dalla bellezza (!!) e dalla bravura (!!!!!!) delle nostre canaglie, ha rinnovato l’invito a tornare presto in terra santa. E poi ci ha dato un annuncio importante. Probabilmente nei prossimi giorni arriveraranno qui alla Maison d’Enfants un gruppetto di 15 bambine di Gaza, sfollate, forse senza più famiglia. Vi terremo informati di questo commovente passaggio di testimone.
Gli abbracci, i saluti, i ringraziamenti reciproci sono stati innaffiati da qualche lacrimona. E proprio mentre l’autobus si avvicinava al cancello sono arrivati, con un taxi, gli occhiali di fasolo, che al volo li ha presi con se!
accidenti questa ripartenza fa commuovere anche me!! ciao a tutti e grazie antonella
non ho parole per descrivere la vostra efficienza. il lieto fine è d’obbligo. Grazie di tutto. un abbraccio. Claudio
Ho seguito ogni giorno con molto affetto il vostro viaggio e con commozione ho partecipato.
Spero di abbracciare tutti presto.
ho segiuto ogni giorno il vostro viaggio, devo dire che adesso che stanno rimpatriando mi mancherà questo appuntamento che era diventeto un abituè. Mi mancheranno le vostre foto e anche i vostri stupendi commenti, forse un po’ originali!!!!! A presto
Grazie di tutto per quel che avete fatto in questi 14 gg. ?????
In attesa di riabbracciare i pargoletti in terra bolognese non riusciamo a trasmettere con parole la grande gratitudine a tutti quelli che hanno fatto parte in un modo o nell’altro di questo viaggio. Un ringraziamento particolare a Giobba, l’ideatore, e a Lorenzo ed Andrea che questo viaggio continuano a farcelo vivere grazie alla loro presenza in questi luoghi, segno delle miserie dell’umanità e per questo tanto provati.
La speranza è che il cammino di questa nostra scuolina della pace ed il possibile passaggio di testimone alle bambine di Gaza contribuiscano a creare quello che ora pare solo un miracolo.
Grazie ancora. Continueremo a seguirvi, da una parte per partecipare alla fatica delle persone lì e dall’altra per quel poco di preghiera di cui siamo capaci
un abbraccione
Infinitamente grazie per tutto, vi abbracciamo tutti con molta riconoscenza…….e un pizzico d’invidia!
…ancora una volta ho attraversato, insieme a voi, questa meravigliosa Terra Santa. GRAZIE!!! ci sono delle bellissime foto… accompagnate da commenti che mi mettevano allegria…nonostante i giorni tristi
e bui nel vedere tutto quello che continua ad
accadere a pochissima distanza da voi.
Un abbraccio
Il nostro parroco ci ha sempre insegnato che la parola più bella del mondo è:
GRAZIE
Agnese Idilio
I nostri ragazzi sono a casa… ma Ora piu’ che mai il nostro pensiero è fortemente rivolto a quella terra e a tutte le storie difficili. Grazie a tutti di gran cuore…