Venerdì 20 gennaio 2006
Mattinata di studio intenso. Da bravo studente “sistemo gli appunti” della lezione di Elisabeth e preparo le frasi. Mi ascolto anche i dialoghi registrati del corso Assimil prestatomi da Lorenzo.
Il pomeriggio avrei voluto stare con i bambini a giocare. Purtroppo perdo l’attimo e non riesco ad aggregarmi alla gita al Mar Morto organizzata per loro e di cui le suore non ci avevano parlato. Pazienza. Rimedio con una bella passeggiata a piedi costeggiando il muro israeliano in direzione betfage.
I campanile che spunta è quello delle suore russe. Nel colle di sinistra c’è Betfage e la nostra casa.
In cima alla collina si vede il gruppo di case costruite nel giardino della chiesa di Betfage dai francescani per famiglie cristiane.
Scopro che dopo pochi kilometri finisce. Il progetto dello stato ebraico prevede, mi pare di aver capito, un collegamento tra Gerusalemme e Mael Adumim, il grandissimo insediamento che c’è oltre Gerusalemme Est.
Sul muro trovo qualche decorazione carina:
Il sole e il caldo fanno fermentare i ceci marci buttati da Aissa (perchè????) nel cortiletto dei fiori davanti a casa nostra. La puzza è insopportabile:




