Giovedì 19 gennaio 2006
Dopo 10 giorni di brutto tempo, con vento, pioggia, nuvoloni riappare finalmente il il sole!! E’ una giornata magnifica, primaverile. Decido allora di sfruttare il momento propizio per una bella doccia calda. Sapete infatti che non abbiamo il Boiler ma i pannelli solari, e quando è brutto tempo l’acqua è fredda. Nell’impianto c’è una resistenza da attivare in questi casi, ma dopo ripetuti tentativi nei quali l’acqua restava ghiacciata, mi son fatto l’idea che sia rotta. I lavaggio dei piatti non è un problema perchè basta scaldare sul fornello una pentola d’acqua. I lavaggi personali invece sono più complessi e quindi esponenzialmente diminuiti. Per fortuna le abitudini si cambiano “abbastanza” facilmente, così mi ritrovo ad essere un sereno cittadino dalla doccia settimanale (o oltre…), come ai vecchi tempi del campo scout o del soggiorno africano.
Oggi non posso lasciarmi sfuggire questa occasione, la prima dopo la fine del pellegrinaggio e forse anche l’unica di questo mese di gennaio. I fratelli pellegrini mi hanno portato l’amato accappatoio che oggi posso finalmente indossare. Eccovi una foto significativa: casa soleggiata, pannelli solari (roventi) e accappatoio appeso ad asciugare, dopo la doccia, sull’assurdo stenditoio altissimo del bardo.
L’altra grande novità di oggi è la lezione di arabo con Elisabeth, la nostra nuova insegnante. Forse qualche pellegrino si ricorda di lei. E’ la moglie di Bassem, il tour operator che ha organizzato qui il nostro pellegrinaggio. Elisabeth insegna inglese nella scuola superiore dei francescani. Quindi appartiene alla gloriosa categoria dei mu’allimin. L’appuntamento è alle 14 30 a casa sua, cioè in una via della città vecchia che collega l’albergo Casanova e il suk vicino al Santo Sepolcro. Molto comodo anche per noi. Vista la magnifica giornata facciamo una bella passeggiata da casa nostra alla città vecchia, passando da Betfage, il Monte degli Ulivi, il Getsemani, la porta Santo Stefano, la via dolorosa fino al Santo Sepolcro. Qui abbiamo tempo per celebrare l’ora media.
Ricevo una telefonata gradita: Yoki Kugel, una signora che abita a Tel Aviv che negli anni scorsi insegnava ebraico moderno all’università di Bologna. Io e Lorenzo siamo stati per un anno suoi studenti.
La lezione con Elisabeth è molto interessante. Notiamo subito la sua professionalità. Verbi, vocaboli, frasette, lettura di testi… Tutto condito da un atteggiamento molto gentile, sorridente e contento. Cosa vogliamo di più dalla vita?? Anche Lorenzo è molto soddisfatto. Alla fine dell’ora e mezza ci assegna perfino i compiti per casa: una decina di frasi con i verbi imparati nella lezione. Conosciamo anche Matilda e Issa i suoi due figli, ci circa 10 e 7 anni. Presto spero di fare qualche foto.
