venerdì di passaggio, cortilino, funghi

Venerdì 14 ottobre 2005

Il venerdì si intensificano i passagi di gente clandestina dal nostro giardino. Forse vogliono andare alla moschea in città. Dal canto loro i soldati fin dall’alba giocano a fare gli appostamenti dietro i cespugli. Lorenzo prova a mettersi in mezzo e a fare la spia palestinese. I soldati non sono molto contenti. Fa finta di non capire ma poi rientra in casa a pregare.

Durante le lodi, un gruppo di uomini dagli 8 ai 45 anni, scavalcano il muro adiacente all’area della grotta gideo cristiana che abbiamo in fianco a casa e poi da li, ancora scavalcando, entrano nel nostro cortilino interno. Eccovi due foto panoramiche del nostro cortilino adiacente alla grotta:


Si intravede sulla sinistra sopra il muro della porticina di accesso alla grotta un’ombra.
E’ un uomo che scavalca proprio mentre io scatto questa foto, qualche ora più tardi.
Di lì sono passati i tizi di stamattina.


Questa foto è scattata di fronte alla precedente. Un altro passaggio è in corrispondenza di quell’albero con i rami tagliati, sulla destra.

Interrompiamo le lodi per aprire la porta e farli passare davanti a casa. Diversi di loro mostrano evidenti escoriazioni e uno si è fatto male seriamente a un piede. Fatica a stare in piedi. Gli diamo una sedia. Dopo un po’ i suoi compagni tornano a prenderlo e lo riportano verso Azarie.

Noi stiamo tutto il giorno a casa. Anche i bimbi non vanno a scuola. Lorenzo ne approfitta per fare registrare a uno di loro il testo da studiare per la prossima lezione di arabo. Io invece meno seriamente cerco suor Giuseppina per un’altra breve connessione. Le dico, come scusa che voglio mandare un saluto alla mamma che “compie gli anni”. Come previsto la buonissima suora si prodiga e insiste perchè io le telefoni subito dal suo telefono. Così parlo con la mamma e le faccio gli auguri!

Lorenzo si lancia in esplorazioni del giardino e trova qualche fungo. Attendiamo con ansia il parere di Martino. Sta per arrivare la pioggia e potrebbero moltiplicarsi molto questi ritrovamenti. Sono commestibili?

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